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GM Andrea

Quiz: Indovina Il Personaggio

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Caro ANMIVICEPRES SV,

i personaggi sono otto... :s68: Ci sono anche Bergero e Marabotto (fa pure rima...)

Vuol dire che domani quando ci vediamo in sede, per questa dimenticanza mi paghi il caffè :s11: :s11:

Ciao!

Alagi

 

 

:s68: :s68: Hai ragione, però allora sono 9 perchè c'è anche la signora Sacchi ved. Marabotto....................... io caffè, tu brioche :s03: :s03:

 

 

L'ultimo personaggio è Ardiles nazionale argentino, campione del mondo 1978 :s03: :s10: (AUTOESPULSIONE :s13: )

Edited by lugher

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:s68: :s68: Hai ragione, però allora sono 9 perchè c'è anche la signora Sacchi ved. Marabotto....................... io caffè, tu brioche

L'ultimo personaggio è Ardiles nazionale argentino, campione del mondo 1978 (AUTOESPULSIONE :s13: )

kempes non puo' essere: aveva i capelli troppo piu' lunghi.. :s03:

Altra espulsione (auto o no..). :s03:

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Garantisco che non è parente a mmìa.

L'unico parente celebre del primo '900 è Guido Gozzano, il quale però menava gramo, quindi tocchiamo ferro e finita qui.

 

Uff...fin che mi scervello sul quesito di Pesce Persico, il quale dannazione a lui è in franchigia mentre noi si fa i botti, propongo all'inclito e al vulgo il seguente quesito:

 

CHI E'?

 

ml1mc8.jpg

 

mgvinc03sy3.jpg

 

Trattasi di un noto sommergibilista, nella seconda foto decorato per una cosa che coi battelli c'entra poco.

Edited by GM Andrea

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Si tratta del C.F. Mario LEONI che era il C.te del somm. MALASPINA. Or ora non ricordo per quale motivo fu decorato da MUSSOLINI.

P.S. CAVOLO! :s03:Se non me l' avesse detto ALAGI non avrei saputo nulla di questo Quizz!

Edited by Alfabravo 59

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Meglio tardi che mai :s03:

 

Nella foto, Com.te del Malocello, è ritratto a Napoli in occasione del conferimento delle decorazioni agli equipaggi della VII Divisione dopo Pantelleria.

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Proviamo a continuare questo Quizz. GM ANDREA tramite PM ha detto che i personaggi da indovinare devono essere "navalmente significativi". Ciò vuol dire che questo sarà un Quizz "a termine": che, insomma, ad un certo punto finirà per esaurimento delle Persone. Allora, per far durare più a lungo il gioco propongo ai Moderatori di inserire uomini (e/o donne!) anche in ambito delle Marine Mercantili.

 

Riprendiamo, dunque: Nome e COGNOME della Persona quì raffigurata! (è facile facile facile.....)

 

38027231.jpg

 

Buonanotte a Tutti! :s55:

Edited by Alfabravo 59

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(è facile facile facile.....)

 

già.....si direbbe il Doria, Andrea Doria.

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:s55: Buongiorno a Tutti!

:s20: Bene, BRIN! :s20: E' proprio Andrea DORIA! Ed ora sta a Te a presentarci il nuovo Personaggio "navalmente rilevante!" :s03:

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E' proprio Andrea DORIA!

Non fatemi dire, perchè se dico poi mi dicono che dico... :s03:

Trattasi di personaggio a forte componente antisavonese. :s05:

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Non fatemi dire, perchè se dico poi mi dicono che dico... :s03:

Trattasi di personaggio a forte componente antisavonese. :s05:

 

:s43: :s43: No....non dirmi che si tratta di colui il quale diede l'ordine di far interrare il porto di Savona??!! :s03:

Edited by brin

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:s43: :s43: No....non dirmi che si tratta di colui il quale diede l'ordine di far interrare il porto di Savona??!! :s03:

Proprio lui. :s25: :s25: :s58:

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Proprio lui. :s25: :s25: :s58:

 

:s03: :s03:

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E io che, dal punto di vista del Leòn, mi ero trattenuto.......... :s68:

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Interrato il porto di Savona ???

Dai genovesi di Andrea Doria ???

 

... devo dare un'occhiata ai miei libri di Storia o mi "educate" voi ?

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Beh..cercherò di essere breve, al limite del nozionismo..ma cercherò di riassumere la storia dei "rapporti" fra Savona e Genova...

 

I Liguri (antica popolazione la cui origine non è mai stata del tutto chiarita) abitavano queste terre da tempi immemorabili. Nella zona ove sorge oggi Savona vivevano i Liguri Sabazi. Il porto principale della zona offrì ospitalità alle navi cartaginesi che assalivano quellle romane nel Tirreno. Infatti la popolazione locale, "ligure", fu alleata di Cartagine durante la Seconda guerra punica, contro Roma già alleata di Genova, "romana" (e già questo ti dovrebbe far capire che buon sangue corre fra le due città!!).

 

Dopo alterne vicende Roma sottomise infine Savona e le diede il nome di Savo Oppidum Alpinum (da cui Savona). Dopo circa un secolo, sempre in epoca romana, Savona venne però a soppiantare il ruolo di Genova come porto principale della Liguria (sai che nervi per i Genovesi!).

 

Dopo la caduta dell'Impero Romano Savona segue la sorte di tutta la Pensiola, subendo l'invasione dei barbari. Dopo alterne vicende che videro l'affermarsi dei Longobardi prima e dei Franchi poi (le sue sorti seguono abbstanza da vicino anche quelle di Genova nello stesso periodo) e dopo essersi scontrata duramente con i pirati saraceni che periodicamente razziavano la costa, si costituì in libero Comune nel 1191, cosa che Genova aveva fatto un centinaio d'anni prima, nel 1096.

 

In quel periodo Savona, dapprima fu alleata con la repubblica marinara di Genova intraprendendo con essa forti intrecci; in seguito, forse inevitabilmente, i rapporti di buon vicinato andarono a farsi benedire e iniziarono aspre lotte

 

Vale la pena ricrodare che nelle lotte fra Guelfi e Ghibellini dopo il 1200 Savona fu ovviamente ghibellina in quanto Genova era guelfa.....

 

Le lotte con Genova si concluderanno tragicamente per Savona nel 1528, con la definitiva conquista da parte di Andrea Doria. Questo causerà, oltre a numerose vittime, la distruzione dell'antichissima acropoli con annessa la Cattedrale (che sorgeva dove oggi sorge la fortezza del Priamar, costruita dai Genovesi sui ruderi dell'antica fortezza romana). Una gran parte della città venne demolita e le pietre utilizzate per l'interramento del definito del porto...che all'epoca pare fosse fra i primi 5 del Mediterraneo..da quel momento le vicende di Savona seguono quelle di Genova....

 

Mi rendo conto che i puristi della storia si staranno stracciando le vesti....ma ho dato alcune risposte alla tua curiosità?

 

Fammi / fatemi sapere!

 

stefano/torricelli

Edited by torricelli

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Le lotte con Genova si concluderanno tragicamente per Savona nel 1528, con la definitiva conquista da parte di Andrea Doria. Questo causerà, oltre a numerose vittime, la distruzione dell'antichissima acropoli con annessa la Cattedrale (che sorgeva dove oggi sorge la fortezza del Priamar, costruita dai Genovesi sui ruderi dell'antica fortezza romana). Una gran parte della città venne demolita e le pietre utilizzate per l'interramento del definito del porto...che all'epoca pare fosse fra i primi 5 del Mediterraneo..da quel momento le vicende di Savona seguono quelle di Genova....

 

:s07: Dal racconto che ne aveva fatto a suo tempo il Mau non lo ricordavo come un evento così drammatico...ci andò giù davvero pesante...

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Posso solo confermare quanto scritto da Stefano, ad uso e consumo di quanti ancora non si capacitino del perchè, ogni tanto, noi savonesi esprimiamo sentimenti poco amichevoli nei confronti della "Superba".

In ogni caso, molto più recentemente, qualche bello "sgambetto" a Genova siamo riusciti a farlo, con l'acquisizione dei traffici della Corsica Ferries nel porto di Vado Ligure e - soprattutto - "soffiando" ai cugini il lucroso business degli scali delle navi della Costa Crociere che, spesso, anche a due o tre alla volta sostano nel nostro porto.

Quanto all'Andrea Doria, rinomato eponimo di unità militari e mercantili, gioverà ricordare i numerosi accordi da lui conclusi ora col Turco, ora con i francesi e ora con gli spagnoli (se non con tutti e tre alla volta, all'insaputa l'uno dell'altro...) che - pur portando indubbi benefici finanziari alle casse del dogato genovese - furono tra le numerose cause che ritardarono l'avvento dell'unità nazionale. Certamente, non si può addossare solo ad Andrea Doria la responsabilità di aver ritardato il processo di unità della nostra nazione; tuttavia, egli fu uno dei maggiori esponenti di quella corrente di pensiero e di azione economica e politica che per secoli ha fatto sì che l'Italia non si potesse porre alla pari degli altri stati nazionali europei, costituendone - anzi - il naturale terreno di conquista e predominio nella migliore tradizione del "divide et impera".

Per non parlare, poi, della controversa (ad usare un eufemismo) partecipazione del nipote Giannettino alla giornata di Lepanto quando - per salvare le sue galere (che, b#l#n, costavano "palanche"...) - mise a rischio la manovra e la stessa salvezza dell'intera ala destra dello schieramento cristiano. Complimenti.

Edited by Alagi

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Per non parlare, poi, della controversa (ad usare un eufemismo) partecipazione del nipote Giannettino alla giornata di Lepanto quando - per salvare le sue galere (che, b#l#n, costavano "palanche"...) - mise a rischio la manovra e la stessa salvezza dell'intera ala destra dello schieramento cristiano. Complimenti.

 

Pure Andrea, alla Prevesa, non aveva scherzato col privlegiare gli interessi propri in danno degli alleati. Vizi di famiglia....

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Pure Andrea, alla Prevesa, non aveva scherzato col privlegiare gli interessi propri in danno degli alleati. Vizi di famiglia....

... con l'aggravante che alla Prevesa non c'era un Don Juan e le abbiamo prese.

Difatti la Marina turca ha avuto in servizio diverse unità (tra cui - recentemente - un smg. ex-USA) dal nome di Preveze...

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Ho comprato una scatola di Hazer Baba.

Io sono uno che pedala a pane e salame, e tiene in pochissimo conto i dolci.

Bene, Signori, gli Hazer Baba fanno fermare i vapori (se qualcuno ha bisogno di traduzioni, intervenga per favore Odisseo).

Io cancello Prevesa e Lepanto. E voglio la Turchia in Europa.

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Interessante dibattito su Andrea DORIA! Son contento di aver fatto "ripartire" il Quizz. Chissà quante interessanti notizie su altri Uomini di Mare potremo sapere in futuro!?

 

Tornando un attimo ad Andrea DORIA è notorio che egli era in fin dei conti un mercenario figlio del suo tempo.

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Beh..cercherò di essere breve, al limite del nozionismo..ma cercherò di riassumere la storia dei "rapporti" fra Savona e Genova...

I Liguri (antica popolazione la cui origine non è mai stata del tutto chiarita) abitavano queste terre da tempi immemorabili. Nella zona ove sorge oggi Savona vivevano i Liguri Sabazi. Il porto principale della zona offrì ospitalità alle navi cartaginesi che assalivano quellle romane nel Tirreno. Infatti la popolazione locale, "ligure", fu alleata di Cartagine durante la Seconda guerra punica, contro Roma già alleata di Genova, "romana" (e già questo ti dovrebbe far capire che buon sangue corre fra le due città!!).

Dopo alterne vicende Roma sottomise infine Savona e le diede il nome di Savo Oppidum Alpinum (da cui Savona). Dopo circa un secolo, sempre in epoca romana, Savona venne però a soppiantare il ruolo di Genova come porto principale della Liguria (sai che nervi per i Genovesi!).

Dopo la caduta dell'Impero Romano Savona segue la sorte di tutta la Pensiola, subendo l'invasione dei barbari. Dopo alterne vicende che videro l'affermarsi dei Longobardi prima e dei Franchi poi (le sue sorti seguono abbstanza da vicino anche quelle di Genova nello stesso periodo) e dopo essersi scontrata duramente con i pirati saraceni che periodicamente razziavano la costa, si costituì in libero Comune nel 1191, cosa che Genova aveva fatto un centinaio d'anni prima, nel 1096.

In quel periodo Savona, dapprima fu alleata con la repubblica marinara di Genova intraprendendo con essa forti intrecci; in seguito, forse inevitabilmente, i rapporti di buon vicinato andarono a farsi benedire e iniziarono aspre lotte

Vale la pena ricrodare che nelle lotte fra Guelfi e Ghibellini dopo il 1200 Savona fu ovviamente ghibellina in quanto Genova era guelfa.....

Le lotte con Genova si concluderanno tragicamente per Savona nel 1528, con la definitiva conquista da parte di Andrea Doria. Questo causerà, oltre a numerose vittime, la distruzione dell'antichissima acropoli con annessa la Cattedrale (che sorgeva dove oggi sorge la fortezza del Priamar, costruita dai Genovesi sui ruderi dell'antica fortezza romana). Una gran parte della città venne demolita e le pietre utilizzate per l'interramento del definito del porto...che all'epoca pare fosse fra i primi 5 del Mediterraneo..da quel momento le vicende di Savona seguono quelle di Genova....

Mi rendo conto che i puristi della storia si staranno stracciando le vesti....ma ho dato alcune risposte alla tua curiosità?

Fammi / fatemi sapere!

stefano/torricelli

 

Posso solo confermare quanto scritto da Stefano, ad uso e consumo di quanti ancora non si capacitino del perchè, ogni tanto, noi savonesi esprimiamo sentimenti poco amichevoli nei confronti della "Superba".

In ogni caso, molto più recentemente, qualche bello "sgambetto" a Genova siamo riusciti a farlo, con l'acquisizione dei traffici della Corsica Ferries nel porto di Vado Ligure e - soprattutto - "soffiando" ai cugini il lucroso business degli scali delle navi della Costa Crociere che, spesso, anche a due o tre alla volta sostano nel nostro porto.

Quanto all'Andrea Doria, rinomato eponimo di unità militari e mercantili, gioverà ricordare i numerosi accordi da lui conclusi ora col Turco, ora con i francesi e ora con gli spagnoli (se non con tutti e tre alla volta, all'insaputa l'uno dell'altro...) che - pur portando indubbi benefici finanziari alle casse del dogato genovese - furono tra le numerose cause che ritardarono l'avvento dell'unità nazionale. Certamente, non si può addossare solo ad Andrea Doria la responsabilità di aver ritardato il processo di unità della nostra nazione; tuttavia, egli fu uno dei maggiori esponenti di quella corrente di pensiero e di azione economica e politica che per secoli ha fatto sì che l'Italia non si potesse porre alla pari degli altri stati nazionali europei, costituendone - anzi - il naturale terreno di conquista e predominio nella migliore tradizione del "divide et impera".

Per non parlare, poi, della controversa (ad usare un eufemismo) partecipazione del nipote Giannettino alla giornata di Lepanto quando - per salvare le sue galere (che, b#l#n, costavano "palanche"...) - mise a rischio la manovra e la stessa salvezza dell'intera ala destra dello schieramento cristiano. Complimenti.

 

Interessante dibattito su Andrea DORIA! Son contento di aver fatto "ripartire" il Quizz. Chissà quante interessanti notizie su altri Uomini di Mare potremo sapere in futuro!?

Tornando un attimo ad Andrea DORIA è notorio che egli era in fin dei conti un mercenario figlio del suo tempo.

Grazie ragazzi.

Il pigro si è risparmiato ricerche sui sacri testi.

Ciao.

 

"Fermare i vapori": erano anni che non sentivo quest'espressione. :s02: :s01:

Ciao.

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Ora però il Sig. Brin è pregato di fornirci il suo personaggio misterioso....

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In ogni caso, per chi fosse interessato, ricordo una delle migliori biografie di Andrea Doria pubblicate ultimamente:

 

P. Campodomico, Andrea Doria, Genova, Tormena Editore, 1997

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"Fermare i vapori": erano anni che non sentivo quest'espressione. :s02: :s01:

 

 

Mi capita quello che succede (che succedeva) a Little Italy: l'isolamento mi aiuta a conservare memoria di cose che tendono a sparire.

Perciò (in un mondo di traghetti superveloci) quando vale la pena che lo facciano, i vapori per me continuano a fermarsi.

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Ho comprato una scatola di Hazer Baba.

Io sono uno che pedala a pane e salame, e tiene in pochissimo conto i dolci.

Bene, Signori, gli Hazer Baba fanno fermare i vapori (se qualcuno ha bisogno di traduzioni, intervenga per favore Odisseo).

Io cancello Prevesa e Lepanto. E voglio la Turchia in Europa.

 

Rispondo con piacere al Sig. Marat, significandoGli che anche per il sottoscritto (e presumo anche per gli altri Comandanti savonesi) Prevesa e Lepanto appartengono ormai alla Storia, intendendo per tale quella con la "S" maiuscola.

Appartiene invece alla mera categoria delle beghe comunali, delle gazzarre da italico cortile, delle maramaldate tra inquilini del medesimo stabile e del più bieco tornaconto economico personale ai danni dei consanguinei ciò che fece l'Andrea Doria a Savona, ai suoi cittadini, alla sua rocca e al suo porto.

Quindi, venga pure la Turchia in Europa: almeno - con il Turco - ci si scontrava alla pari e oggi, pur nella diversità, ci si può pure intendere.

Ma ci si poteva intendere con un Andrea Doria che sottobanco (ovviamente, il banco del monte dei pegni e dei prestiti a usura) si accordò più volte pure con un tale Uluc Alì, peraltro noto come Uccialli? Con quel desso ci si doveva trovare piuttosto bene, visto che trattavasi di rinnegato cristiano (originario di Isola Capo Rizzuto, quindi anch'egli italiano!) passato al servizio del nemico...

E quindi siamo daccapo: giusto per quotarmi, siamo di fronte all'ennesimo caso di "quella corrente di pensiero e di azione economica e politica che per secoli ha fatto sì che l'Italia non si potesse porre alla pari degli altri stati nazionali europei, costituendone - anzi - il naturale terreno di conquista e predominio nella migliore tradizione del "divide et impera", di cui il Doria fu uno dei massimi esponenti.

Su questa base, mi si consenta il paradosso, da savonese dico: meglio la Turchia che Genova! :s03:

 

p.s. - invito peraltro anch'io il Sig. Brin a postare il suo personaggio, esprimendo l'auspicio che possa stimolare una discussione analogamente interessante!

Edited by Alagi

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-

) si accordò più volte pure con un tale Uluc Alì, peraltro noto come Uccialli?

 

Santo Cielo!!! Se Chi di Dovere avesse saputo che il Trattato di Uccialli nasceva sotto tali ambigue e piratesche ombre, magari ci saremmo evitato pure Adua....

:s12:

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Santo Cielo!!! Se Chi di Dovere avesse saputo che il Trattato di Uccialli nasceva sotto tali ambigue e piratesche ombre, magari ci saremmo evitato pure Adua....

:s12:

Peraltro, il nome di Uluc Alì/Uccialli era talvolta storpiato, pure peggio, in "Occhiali"... :s12:

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Quello che continua ad arifrullarmi é che di Occhialì passati armi e bagagli dalla parte ottomana ce ne sono stati vagonate.

Che dico vagonate: interi convogli. Vagonate sono solo quelli che hanno fatto carriera, arrivando ai vertici dell'esercito, della flotta, dell'amministrazione.

Di turchi venuti a cercar ventura da queste parti neanche uno per scangio (direbbe Camilleri).

Meditate, gente.

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Mi capita quello che succede (che succedeva) a Little Italy: l'isolamento mi aiuta a conservare memoria di cose che tendono a sparire.

Perciò (in un mondo di traghetti superveloci) quando vale la pena che lo facciano, i vapori per me continuano a fermarsi.

... ed io ti ringrazio. Risentire vecchie espressioni che, nella globalizzazione, nessuno usa più, è un piacere.

 

Quello che continua ad arifrullarmi é che di Occhialì passati armi e bagagli dalla parte ottomana ce ne sono stati vagonate.

Che dico vagonate: interi convogli. Vagonate sono solo quelli che hanno fatto carriera, arrivando ai vertici dell'esercito, della flotta, dell'amministrazione.

Di turchi venuti a cercar ventura da queste parti neanche uno per scangio (direbbe Camilleri).

Meditate, gente.

... forse perchè da quel lato del Mediterraneo si stava meglio che da questo lato, in quell'epoca.

 

Tornando ad oggi, anch'io son convinto che la Turchia può benissimo stare in Europa.

Se penso a tutto quello che è stato già digerito, la Turchia può portare solo vantaggi.

Ciao.

 

Ma il Comandante Brin come sta ?

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Ma il Comandante Brin come sta ?

 

 

Il Comandante Brin deve aver sentito puzza di remo e di galera, e s'é prudentemente dato.

 

Sulla asimmetria nel .... flusso migratorio fra Oriente e Occidente, io non credo che la differenza stesse tanto nel tenore materiale di vita.

Anche se tu non hai certo torto a ipotizzarlo. Nel sedicesimo secolo l'Europa era un posto magnifico in cui vivere: ma solo se ne abitavi i quartieri alti. Se facevi parte del precariato, forse il welfare mostrava ancora qualche falla, e tanto valeva andare a cercare fortuna nel Corno d'Oro, visto che New York era ancora in cantiere.

Ma, dato che l'ora tarda indulge al rimescolamento delle categorie e al politicamente scorretto, io temo che ci fosse dell'altro. Che, per dirla assai sinteticamente, l'Islam non consentisse divagazioni di alcun tipo, ma che, una volta saltato il fosso della conversione, non ci fosse alcuna preclusione per gli outsiders, quale che fosse l'etnia e la lingua d'origine.

La stessa cosa temo non potesse accadere in Occidente.

Per noi, insomma la dimensione religiosa é importante (e, certo, lo era assai di più cinque secoli fa). Ma lo é altrettanto (credo che lo sia, anche se inconfessabilmente, assai di più) la lingua, la statura, il colore della pelle, la curva del naso.

 

 

Ah, Giuseppe, guarda che io non mi limito a considerare i vapori che, quando ne vale la candela, si fermano. Ci rido esattamente come ci ridevo mezzo secolo fa.

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Interessante dibattito su Andrea DORIA! Son contento di aver fatto "ripartire" il Quizz. Chissà quante interessanti notizie su altri Uomini di Mare potremo sapere in futuro!?

 

Tornando un attimo ad Andrea DORIA è notorio che egli era in fin dei conti un mercenario figlio del suo tempo.

 

Montanelli dice che quando la città gli offrì per gratitudine il titolo di Duca, lui lo rifiutò preferendogli quello di Padre della Patria, titolo che tra l'altro comportava l'esenzione dalle imposte. :s03: Chiosando: Era pur sempre genovese, no?

Ora però il Sig. Brin è pregato di fornirci il suo personaggio misterioso....

 

 

p.s. - invito peraltro anch'io il Sig. Brin a postare il suo personaggio, esprimendo l'auspicio che possa stimolare una discussione analogamente interessante!

 

Sfoglio qualche libro, e spero di poterla riuscire ad inserire per domani mattina!

Edited by brin

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Sfoglio qualche libro, e spero di poterla riuscire ad inserire per domani mattina!

 

Attendiamo con ansia, Signor Brin!! :s02:

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Guest UPS2
Interrato il porto di Savona ???

Dai genovesi di Andrea Doria ???

 

... devo dare un'occhiata ai miei libri di Storia o mi "educate" voi ?

 

Ho avuto occasione solo ora di vedere l'interessante "piega" di questo topic. Nel formulare i miei più vivi complimenti ai miei concittadini nonchè transfughi per le dettagliate spiegazioni, non posso, però, non rilevare il costante errore nel ritenere il 1528 la data dell'interramento del porto di Savona.

Purtroppo ciò avvenne molto prima, fin dalla prima sconfitta militare subita dalla città nel 1213. In quella occasione le mura a mare furono abbattute ed i detriti usati per interrare il porto al di là di quello che oggi è il cosidetto "Cu de Beu". L'"opera" sarà poi completata nel 1528 con l'immensa quantità di materiale derivante dalla demolizione della città vecchia sul Priamar e dagli scavi per il fossato della fortezza, ma il danno era già stato fatto!! :s06:

 

A titolo di curiosità riporto quello che probabilmente è solo leggenda, ma mi piace credere sia vero. Mi raccontava un Socio ex RT (era a Maddalena l'8 settembre '43 :s43: ) che l'eponimo di cui sopra "Cu de Beu" (trad. dal savonese "C#§o di Bue") non deriverebbe dal fatto che il porto in quel tratto subisce una strozzatura, ma bensì che già nell'alto medioevo ospitasse una banchina in legno, che in francese suonava come "quai de bois", molto assonante nella fonia alla definizione dialettale. Ed una banchina, a quell'epoca quando ancora si scaricavano le merci su chiatte poi portate a riva, era una innovazione estremamente moderna!

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Attendiamo con ansia, Signor Brin!! :s02:

 

Eccoci. Anche questo facile facile...Il personaggio da identificare è quello al centro; se qualcuno vuole spingersi ad identificare anche gli altri o la nave ancora meglio!

 

scansione0017.jpg

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A naso parrebbe Enrico Millo.

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A naso parrebbe Enrico Millo.

 

:s20: :s20: E' lui. Gli altri sono i Comandati delle torpediniere che hanno partecipato all'azione dei Dardanelli.

 

Ottimo Andrea; a te la mano.

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A me la mano?

Un salvagente piuttosto. Sono a 100 mt da qui:

 

Vicenza1--401x175.JPG

 

...e gli scantinati del Teatro Olimpico sono già allagati.

 

:s14:

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se qualcuno vuole spingersi ad identificare anche la nave ancora meglio!

 

 

O é uno degli incrociatori corazzati moderni o é la Saint Bon: quei pezzi dovrebbero essere da 254 mm.

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O é uno degli incrociatori corazzati moderni o é la Saint Bon: quei pezzi dovrebbero essere da 254 mm.

 

Ottimo, grazie. Speravo in un intervento tuo o di Maurizio: purtroppo la didascalia non lo specifica.... :s03: :s68:

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Ottimo, grazie. Speravo in un intervento tuo o di Maurizio: purtroppo la didascalia non lo specifica.... :s03: :s68:

Sulle navi di quell'epoca il Sig. Marat è molto più preparato del sottoscritto... :s02:

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Sulle navi di quell'epoca il Sig. Marat è molto più preparato del sottoscritto... :s02:

 

 

Mi piacerebbe se fosse vero, ma non é così.

Tuttavia, se non c'é didascalia sotto la foto di Brin, vuol dire che ci tocca identificarla con certezza.

Sig. Alagi, Sig. Edozio, Sig. Gichiano, Sig. De Domenico, Sig. Asteria, diamoci da fare.

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...il quiz nautico-navale ha contagiato questa incolpevole discussione più velocemente dell'influenza suina... :s68: :s03:

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...il quiz nautico-navale ha contagiato questa incolpevole discussione più velocemente dell'influenza suina... :s68: :s03:

 

A mai (parziale) discolpa non posso che assicurare che non sono reduce da una tournèe messicana... :s03: :s03:

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...il quiz nautico-navale ha contagiato questa incolpevole discussione più velocemente dell'influenza suina... :s68: :s03:

 

Rilievo ineccepibile, Signore. Mi ero già chinato sulle tavole delle unità nominate e avevo cominciato ad almanaccare.

Mi asterrò dal proseguire.

Ma che si isoli e si rinchiuda al lazzaretto il Sig. Brin che ha, con manovre palesi quanto suadenti, diffuso il contagio.

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Rilievo ineccepibile, Signore. Mi ero già chinato sulle tavole delle unità nominate e avevo cominciato ad almanaccare.

Mi asterrò dal proseguire.

Ma che si isoli e si rinchiuda al lazzaretto il Sig. Brin che ha, con manovre palesi quanto suadenti, diffuso il contagio.

 

:s03:

Domanda (retorica): esiste per caso una struttura di tal fatta nel Regio Stabilimento Penale di Gaeta?

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:s03:

Domanda (retorica): esiste per caso una struttura di tal fatta nel Regio Stabilimento Penale di Gaeta?

 

Non ho documentazione.

Ma l'anno scorso sono stato ospite a Trapani della Lega Navale, che occupa per l'appunto i locali dell'antico Lazzaretto.

Non sarebbe un cattivo vivere. Testimoni Odisseo, Marcuzzo e Asteria.

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