Jump to content
Sign in to follow this  
marat

Quizz Foto: Unità Militari

Recommended Posts

Dovrebbe trattarsi di qualche accidente di "Kaibokan" o unità di scorta giapponese, ma da qui a individuare la classe ce ne passa... :s12: :s14:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Dovrebbe trattarsi di qualche accidente di "Kaibokan" o unità di scorta giapponese, ma da qui a individuare la classe ce ne passa... :s12: :s14:

 

Questa volta di giapponese non c'è niente Maurizio, anche il ruolo, almeno inizialmente, non era propriamente di scorta ma quello classico di torpediniere.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Spagna?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Signori, ho notato che nella rassegna di ritratti dei satanassi del quiz era assente il mio, anche se stasera il Rossese filava come acqua fresca e potrei essermelo perso.

Permettetemi quindi di aggiungerlo :s01:

 

adenoid-hynkel.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Al Priamar c'è un sacco di spazio... per tutti! Magari abbiamo trovato chi farà compagnia al Sig. Brin al Priamar, come si diceva in un altro topic di recente... ( http://www.betasom.it/forum/index.php?s=&a...st&p=279405 ) :s03:

 

Vedo che fioccano le adesioni.... :s03: :s03: Ed il Sig. Marat si è pure autocondannato!!

 

Comunque la pena per il reato in esame era stata già scontata dal sottoscritto ed al giorno d'oggi rimarco con orgoglio che la mia fedina penale è più candida ed immacolata della neve... :s03: :s03:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Complimenti Francesco, sono loro. :s20: :s20: :s20:

Inizialmente erano classificati torpediniere. La fonte è Warship International, N. 2, 1994.

 

Nella didascalia troverete l'identificazione delle singole unità.

v759.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dovrei cedere al Sig. Edozio il gioco: è lui che ha iindividuato la Spagna. Io ero in Danimarca (a proposito: il posto più adatto per i pensionati ....).

 

A parte la perfidia del Sig. Stefano che adotta il termine torpilleurs per navi che dichiara subito non francesi :s10: :s10:

Share this post


Link to post
Share on other sites

La perfidia è tutta anglosassone visto che son stati loro ad adottare il termine torpedo boats che mi son limitato a tradurre.

Torpilleur ovviamente l'avrei tradotto in altro modo. :s10:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Secondo me il Sig. De Domenico sta leggendo qualche libro sulle navi corsare (magari di G. Zaffiri) e quindi direi che si potrebbe trattare di qualcosa collegato a tale argomento. Se così fosse potrebbe trattarsi dello scontro nellOceano Indiano e la nave in primo piano potrebbe essere la Ramb I...

 

20.2.– 4.3.1941

Indischer Ozean

Am 20./21.2. gelingt dem ital. Hilfskreuzer Ramb I (3667 BRT) und dem dt. Versorger Coburg (7400 BRT) der Ausbruch aus Massaua. Nach seiner Entlassung aus dem Konvoi US.9 vor Bombay sichtet der neuseel. Kreuzer Leander (Capt. Bevan) am 27.2. westl. der Malediven Ramb I (Kptlt. Bonezzi), die nach kurzem Gefecht durch eine Explosion zerstört wird. 103 Schiffbrüchige werden gerettet. Am 4.3. sichete ein Bordflugzeug der Canberra (Capt. Farncomb) südöstl. der Seychellen die Coburg mit dem Prisentanker Ketty Brövig (7031 BRT). Beide Schiffe werden von ihren Besatzungen bei Annäherung der Kreuzer Canberra und Leander selbstversenkt. — Der italienische Kolonial-Aviso Eritrea und der Hilfskreuzer Ramb II, die am 18..2. bzw. 22.2. erfolgreich aus Massaua ausbrechen können, erreichen am 22.3. Kobe (Japan). Der ital. Frachter Himalaya (6240 BRT), der erfolgreich am 1.3. ausbrechen kann, erreicht am 4.4. Rio de Janeiro.

 

Lazer_ :s10: ne

Share this post


Link to post
Share on other sites
Secondo me il Sig. De Domenico sta leggendo qualche libro sulle navi corsare (magari di G. Zaffiri) e quindi direi che si potrebbe trattare di qualcosa collegato a tale argomento. Se così fosse potrebbe trattarsi dello scontro nellOceano Indiano e la nave in primo piano potrebbe essere la Ramb I...

No, la nave in primo piano è una petroliera, sembrerebbe del tipo T2 o similari...

L'immagine mi ricorda qualcosa comparso anni fa su "Storia della Marina" di Fabbri che - se non erro - era riferito alla vicenda dell'Ohio durante uno dei convogli per Malta.

 

LE "Ramb" avevano un solo cassero centrale:

rambii3.jpg

RAMB II (coll. M. brescia)

Edited by Alagi

Share this post


Link to post
Share on other sites
Secondo me il Sig. De Domenico sta leggendo qualche libro sulle navi corsare (magari di G. Zaffiri) e quindi direi che si potrebbe trattare di qualcosa collegato a tale argomento. Se così fosse potrebbe trattarsi dello scontro nellOceano Indiano e la nave in primo piano potrebbe essere la Ramb I...

 

Il mercantile non é una Ramb. Le colonne d'acqua sono effetto di cannonate o di bombardamento aereo, e non di soluri. Non mi pare una unità italiana.

Pedestal ? O comunque Mediterranean Sea ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hai ragione Michele sono bombe aeree, ma non ricordo se nel convoglio Pedestal ci fosse una grande nave passeggeri come sembra quella con due fumaioli che è al centro.

Edited by gichiano

Share this post


Link to post
Share on other sites

Se Francesco chiede tre nomi possono essere solo quelli dei mercantili e se si tratta della Battaglia di Mezz'agosto l'ultimo, il più lontano può essere il Brisbane Star.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mr. Norman Wilkinson, I suppose...

 

Mr. Norman Wilkinson is absolutely correct. Courtesy Shell Intl B.V.

If you would care to elaborate ...

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mr. Norman Wilkinson is absolutely correct. Courtesy Shell Intl B.V.

Bene, Signore... ottima scelta! N. Wilkinson è uno dei miei preferiti. :s20:

E cosa ci dice delle altre nostre supposizioni (Ohio, Brisbane Star, Pedestal ecc.)? :s02:

Edited by Alagi

Share this post


Link to post
Share on other sites

Che dite potrebbe essere un'unità di scorta o una attaccante? Se fosse l'ultima ipotesi potrebbe essere il Mar di Giava.

giugno52.jpg

Sembrerebbe proprio un'unità giapponese attaccante, si vedono le vampe dei cannoni.

Edited by gichiano

Share this post


Link to post
Share on other sites

Aggiungo ad adiuvandum che gli attaccanti sono le due unità viste in lontananza.

 

P.S. Attiro la Vostra cortese attenzione sulla società proprietaria del dipinto a olio.

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites
Aggiungo ad adiuvandum che gli attaccanti sono le due unità viste in lontananza.

Ah, allora siamo messi bene! :s03:

Visto che finora sono state scambiate per una nave passeggeri e per un mercantile ... a meno che ... :s02:

Share this post


Link to post
Share on other sites

... a meno che le due unità attaccanti siano due "corsare" giapponesi ...

 

Allora la petroliera potrebbe essere la Ondina e l'unità di scorta l' HMIS Bengal.

 

Ma le navi attaccanti? La Hokoku Maru e la Aikoku Maru se non sbaglio dovevano essere simili, mentre le due navi sullo sfondo sono nettamente diverse. O no? :s07:

 

Che ne dici, Stefano?

Edited by edozio

Share this post


Link to post
Share on other sites

La motocisterna olandese ONDINA della Royal Dutch/Shell (6341 tsl e 9070 tpl, 15 nodi, completata da Nederlandsche Dok ad Amsterdam nell'agosto 1939, in rotta da Fremantle a Diego Garcia con la scorta del dragamine di squadra indiano BENGAL (Lt. Cdr. W.J. Wilson), un battello di costruzione australiana completato nell'agosto 1942 della classe BATHURST (650/825 tonn. di dislocamento, 15 nodi, 1x 4 pollici), venne attaccata l'11 novembre 1942 a 500 miglia a SW di Cocos Island dai due incrociatori ausiliari giapponesi HOKOKU MARU (il nome significa "servire la nazione") e AIKOKU MARU ("amare la nazione"), due (di tre) moderne e veloci motonavi miste costruite da Mitsui Tama Shipyard per le linee con l'Africa Orientale della Osaka Shosen Kaisha (OSK), 10438 tsl e 21 nodi, completate rispettivamente nel luglio 1940 e nell'agosto 1941, e convertite in incrociatori ausiliari nell'agosto-settembre 1941.

Le due navi giapponesi, potentemente armate (8x 6 pollici, 4 tubi lanciasiluri da 21 pollici, 2 idrovolanti ciascuna), sottovalutarono gli avversari, avvicinandosi senza troppe cautele. Alcune fonti dicono che sia stato un colpo fortunato del pezzo di poppa dell'ONDINA, altre invece attribuiscono il merito al BENGAL, fatto sta che HOKOKU MARU viene colpito ripetutamente, in particolare nella stiva n. 4 dove erano immagazzinati i siluri, provocandone l'esplosione. La nave quindi affonda rapidamente, e la gemella AIKOKU MARU, dopo aver colpito e incendiato la cisterna olandese (che tuttavia riesce a rientrare a Fremantle con gravi danni), si limita a raccoglierne i superstiti (6 morti su un equipaggio forse di 307 persone).

L'episodio (molto celebrato da inglesi e olandesi) segna la fine ingloriosa delle attività degli incrociatori ausiliari giapponesi nell'Oceano Indiano. In particolare AIKOKU MARU d'ora in avanti verrà utilizzata solo come trasporto veloce.

 

La parola al Signor Edozio.

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Direi che Edozio dovrebbe aver ragione:

Sinking of Japanese raider by Royal Dutch Shell tanker "Ondina" and HMIS "Bengal" in the South Pacific Ocean 11th November 1942

 

??? :s10:

 

EDIT: oops in ritardo.

Edited by Odisseo

Share this post


Link to post
Share on other sites
... a meno che le due unità attaccanti siano due "corsare" giapponesi ...

 

Allora la petroliera potrebbe essere la Ondina e l'unità di scorta l' HMIS Bengal.

 

Ma le navi attaccanti? La Hokoku Maru e la Aikoku Maru se non sbaglio dovevano essere simili, mentre le due navi sullo sfondo sono nettamente diverse. O no? :s07:

 

Che ne dici, Stefano?

 

HOKOKU MARU aveva un secondo fumaiolo posticcio (come la tedesca ORION) e la gemella no. Un fatto di maskirovka, non una libertà dell'artista.

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites
HOKOKU MARU aveva un secondo fumaiolo posticcio (come la tedesca ORION) e la gemella no. Un fatto di maskirovka, non una libertà dell'artista.

 

Stando a Shizuo Fukui ad aver utilizzato un secondo fumaiolo posticcio dovrebbe essere stata la Aikoku Maru.

La nave è raffigurata, in alto, a Seletar (Singapore) il 29 luglio 1942 e - in basso - sempre a Seletar il successivo 18 settembre.

img679.jpg

(Foto S. Fukui, coll. F. Petronio, Trieste - via M. Brescia).

Share this post


Link to post
Share on other sites

E invece secondo Hisashi Noma, "The Story of Mitsui and O.S.K. Liners lost during the Pacific War", ediz. 2002, le stesse foto di Seletar vengono utilizzate esattamente con i nomi opposti. Evidentemente, Wilkinson ha preso per buona questa fonte (o altra omologa).

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusate il ritardo ...

 

Ecco la nuova proposta:

 

quiznv.jpg

 

Mi scuso per la cattiva qualità della foto. :s42:

 

E' sufficiente il nome della nave.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Stando a Shizuo Fukui ad aver utilizzato un secondo fumaiolo posticcio dovrebbe essere stata la Aikoku Maru.

La nave è raffigurata, in alto, a Seletar (Singapore) il 29 luglio 1942 e - in basso - sempre a Seletar il successivo 18 settembre.

img679.jpg

(Foto S. Fukui, coll. F. Petronio, Trieste - via M. Brescia).

 

Se il Com.te Alagi (e gli altri Com.ti) me lo consentono, domattina posterei una serie di immagini dei tre incrociatori ausiliari nipponici, sia in versione civile che militare, per recare ulteriori elementi (non di confusione, spero, ma) di chiarimento dei dubbi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Se il Com.te Alagi (e gli altri Com.ti) me lo consentono, domattina posterei una serie di immagini dei tre incrociatori ausiliari nipponici, sia in versione civile che militare, per recare ulteriori elementi (non di confusione, spero, ma) di chiarimento dei dubbi.

Naturalmente, sì! Tutto ciò che può venire utilizzato per chiarire punti controversi è il benvenuto. Inoltre, tra Aikoku Maru e Hokoku Maru è facile fare confusione, i nomi sono quasi simili... :s02:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per riprendere il discorso dei due incrociatori Ausiliari giapponesi:

 

http://www.shutter.fi/truk/index2.htm

 

Con la simulazione dell'affondamento dell' Aikoku Maru eun 'altra immagine digitale sempre della stessa unità.La mimetica corrisponde a quella citata da Shizuo Fukui

 

Mentre su questo sito:

Gallery of the Japanese Wartime Merchantships

 

I due incrociatori hanno la mimetica invertita

http://ww6.enjoy.ne.jp/~iwashige/modellist.htm

 

 

Immagini del relitto dell' Aikoku Maru

 

http://www.truk-lagoon.com/aikoku_pics.html

Share this post


Link to post
Share on other sites

Fonte:

"The Story of Mitsui and O.S.K. Liners lost during the Pacific War. Japanese Merchant Ships at War", Hisashi Noma, 2002

 

La HOKOKU MARU con i colori della Osaka Shosen Kaisha.

g53.jpg

 

 

g54.jpg

La motocisterna ONDINA appartenente alla N.V. Petroleum Maatschappij "La Corona", una sussidiaria della Anglo-Saxon Petroleum Co. Ltd., futura Royal Dutch/Shell.

 

La AIKOKU MARU con i colori della Osaka Shosen Kaisha.

 

g55a.jpg

 

Seguono 4 foto, tutte riprese a Seletar (Singapore) il 18 settembre 1942, dei due incrociatori ausiliari HOKOKU MARU e AIKOKU MARU.

g56.jpg

 

g57e.jpg

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites

La terza gemella GOKOKU MARU (il nome significa "difendere il paese") già in veste di incrociatore ausiliario. La nave venne affondata il 10 novembre 1944 dal sommergibile USS BARB, futuro DA VINCI (ne avevo già parlato nel bel post di Buffoluto sui sommergibili italiani del dopoguerra), con 999 caduti tra equipaggio e truppe imbarcate.

g62.jpg

 

 

Questa è la stessa foto della AIKOKU MARU già postata, ma di qualità migliore perché tratta dal volume di Roger W. Jordan.

"The World's Merchant Fleets 1939", Roger W. Jordan, Chatham Publishing, 1999

g58.jpg

 

La mia impressione è che AIKOKU M. e HOKOKU M. fossero identiche già da civili, e che quindi fosse facile scambiarne i nomi per errore. La terza unità GOKOKU M. era invece visibilmente diversa: aveva solo due coppie di alberi di carico appaiati (kingposts) contro le quattro coppie delle prime due.

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites

Aggiungo due foto sull'affondamento della AIKOKU MARU nella laguna di Truk il 17 febbraio 1944 da parte di aerei F6F imbarcati sulle portaerei americane. Le perdite umane furono di 744 fra membri dell'equipaggio e soldati imbarcati. Anche in questo caso l'esplosione della nave venne provocata dallo scoppio del carico di siluri che si stavano scaricando a mezzo di chiatte.

 

g63t.jpg

 

g64.jpg

Edited by de domenico

Share this post


Link to post
Share on other sites

http://www.michaelmcfadyenscuba.info/viewp...php?page_id=222

 

L'operazione contro la base di Truk fu denominata "Operation Hailstone "

 

http://www.docstoc.com/docs/6452556/Operation_Hailstone

 

 

La nave fu colpita poco prima a prua dalle bombe degli aerei partiti dalla Essex. Uno degli aerei attaccanti L'avenger del Lt James Erwin Bridges, e l'equipaggio Robert Ellis Bruton e James Albert Greem partito dall'Intrepid , appena sganciato il siluro contro la nave ,ed erano impegnati nella manovra evasiva , l'aereo rimase distrutto dall'esplosione della nave.

 

Video:

 

 

Uno dei tanti siti sui relitti della laguna di Truk

http://www.petemesley.com/truklagoonwrecks.htm

Edited by giampyg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il resoconto giapponese parla invece di un F6F Hellcat (ma è più verosimile un aerosilurante TBF Avenger) che sarebbe stato abbattuto e si sarebbe schiantato sul ponte di comando della nave, a mo' di kamikaze ...

Share this post


Link to post
Share on other sites
quiznv.jpg

 

Sig. Edozio, non se ne adonti.

Non é che si sono alzati una mattina e hanno capito che senza sapere tutto sui mercantili armati giapponesi la vita non aveva più senso.

E' che hanno trovato il modo giusto per non confessare pubblicamente che, per cercare di dare un nome alla Sua ironclade, hanno arrotondato a testate tutti gli spigoli di casa. Senza costrutto.

Una stampa e una figura con il sottoscritto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sig. Edozio, non se ne adonti.

Non é che si sono alzati una mattina e hanno capito che senza sapere tutto sui mercantili armati giapponesi la vita non aveva più senso.

E' che hanno trovato il modo giusto per non confessare pubblicamente che, per cercare di dare un nome alla Sua ironclade, hanno arrotondato a testate tutti gli spigoli di casa. Senza costrutto.

Una stampa e una figura con il sottoscritto.

 

 

Mon cher citoyen Marat,

 

Ma non è stato Lei a teorizzare che il gioco serviva (anche) per ricercare ed imparare?

 

P.S. Quanto alla ironclad del Sig. Edozio, sembra che abbia un solo albero degno del nome. Un monitor?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ma non è stato Lei a teorizzare che il gioco serviva (anche) per ricercare ed imparare?

 

Mon cher ami,

quella é la seconda.

La prima é il piacere di conversare con persone come Lei. E quindi tutte le scuse sono buone per attaccar briga.

 

 

P.S.- Anche io penso a qualcosa di americano. Mi ci fa pensare il cappello del signore a sinistra: l'unico perticolare in tutta l'immagine che mi dà l'impressione di essere riconoscibile.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il motivo perchè mi piace l'Aikoku Maru :s01:

 

A-1.jpg

 

e documentari sull'isola di Truk e poi come dici il piacere di conversare su questi argomenti con un bicchiere di buon vino :s29:

 

Un salutone a presto

Giampy

Edited by giampyg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sig. Edozio, non se ne adonti.

Non é che si sono alzati una mattina e hanno capito che senza sapere tutto sui mercantili armati giapponesi la vita non aveva più senso.

E' che hanno trovato il modo giusto per non confessare pubblicamente che, per cercare di dare un nome alla Sua ironclade, hanno arrotondato a testate tutti gli spigoli di casa. Senza costrutto.

Una stampa e una figura con il sottoscritto.

Mio caro Signor Marat, lungi da me l'idea che la mia modesta proposta non sia stata presa in considerazione, mi sono silenziosamente goduto la pignola (quanto, forse, vana) ricerca della verità riguardo alle corsare giapponesi. Del resto si sa: i giapponesi sono tutti uguali, cosi come i loro ideogrammi (e mi creda io ne so qualcosa! vero gichiano? :s14: ) e le loro navi corsare pare non facciano eccezione. Ma tralasciando le giapponeserie, poiché la pignoleria fa parte della mia sventurata natura ho molto apprezzato la discussione e le varie disquisizioni.

Mi duole molto per gli spigoli della Sua magione. Eviterei di demolirli definitivamente accanendomi sulle ironclads. :s02:

 

P.S. Quanto alla ironclad del Sig. Edozio, sembra che abbia un solo albero degno del nome. Un monitor?

Confermo l'albero unico, Signor de domenico. E per la gioia del Signor Marat vi confiderò che la nave possedeva due "canne" (intesi ovviamente come fumaioli). Con i monitor invece siamo del tutto fuori strada.

 

P.S.- Anche io penso a qualcosa di americano. Mi ci fa pensare il cappello del signore a sinistra: l'unico perticolare in tutta l'immagine che mi dà l'impressione di essere riconoscibile.

Niente a che fare con il nuovo continente. Né per costruzione, né per bandiera. E ritengo improbabile la presenza a bordo di personale USN.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Certo che, se per riconoscere una nave partiamo da un cappello, per gli spigoli di casa la vedo messa male.

Se neanche il cappello regge, poi ......

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,218
    • Total Posts
      509,224
×