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Alagi

Il "mio" Sommergibile

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R. smg. Alagi (classe "Adua")

Cantieri Navali riuniti dell'Adriatico - Monfalcone

Impostazione: 12-II-1936

Varo: 15-XI-1936

Entrata in servizio: 6-II-1937

Radiazione: 23-V-1947

 

Ecco il battello nel 1938 (coll. A: Fraccaroli)

19alagiog4.jpg

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Guest Kashin

Spero che tu abbia qualcosa , anche non originale , da tenere a ricordo del tuo mito .-

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Onori a questo battello che ebbe la sfortuna di compiere un bellissimo attacco, ma dall'epilogo tragico.

Quante volte ho pensato agli uomini di quel bettello esultanti per il risultato e alla disperazione del loro comandante al rientro dopo aver appreso il tragico errore.

 

Ma lo sai che, forse l'unica volta, che mi sono cimentato in pittura (ma è esagerata definirla così), ho realizzato un quadrettino con tempera proprio dell'Alagi, se non ricordo male la feci un giorno che piovve ininterrotamente nel 1987, non so come mai mi venne questa vena artistica, io sono sempre stato negato per il disegno.

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che storia ha avuto questo battello?

 

Malaspina si riferiva all'affondamento del ct. Antoniotto Usodimare, silurato per errore dall'Alagi l'8 giugno 1942. Di seguito, riporto un estratto del mio libro Cacciatorpediniere classe "Navigatori" (Albertelli, Parma, 1995) con la narrazione degli eventi che portarono alla perdita dell'Usodimare:

 

". . . l'Usodimare, insieme al ct. Premuda e alla torpediniera Circe, assunse, l'8 giugno 1942 al largo di Palermo, la scorta delle motonavi Pisani e Sestriere dirette a Tripoli. Il convoglio giunse, alle 21.20, nel punto a 72 mg. a N. di Capo Bon dove si trovava in agguato il sommergibile Alagi (t.v. Puccini). Il comandante del battello italiano, come risulta dal suo rapporto, non era a conoscenza dei movimenti del convoglio e, per di più, avvistando il Premuda, ritenne di trovarsi di fronte a unità britanniche (**). L'Alagi lanciò tre siluri dai tubi prodieri e uno degli ordigni colpì l'Usodimare (c.f. Merini - caposcorta) sul lato dritto al centro: l'Usodimare di spezzò in due e, in capo a pochi minuti, affondò. Le altre due unità di scorta raccolsero nelle ore successive 135 naufraghi complessivamente: tra essi il comandante Merini che, nonostante la lunga permanenza in acqua, assunse subito la direzione delle operazioni di salvataggio dei superstiti. . . . "

 

(**) Va detto che il Premuda (ex ct. iugoslavo di preda bellica) era effettivamente di costruzione britannica, molto somiglianta ai ct. tipo "H" e "I" della Royal Navy.

Edited by Alagi

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Malaspina si riferiva all'affondamento del ct. Antoniotto Usodimare, silurato per errore dall'Alagi l'8 giugno 1942. Di seguito, riporto un estratto del mio libro Cacciatorpediniere classe "Navigatori" (Albertelli, Parma, 1995) con la narrazione degli eventi che portarono alla perdita dell'Usodimare:

 

". . . l'Usodimare, insieme al ct. Premuda e alla torpediniera Circe, assunse, l'8 giugno 1942 al largo di Palermo, la scorta delle motonavi Pisani e Sestriere dirette a Tripoli. Il convoglio giunse, alle 21.20, nel punto a 72 mg. a N. di Capo Bon dove si trovava in agguato il sommergibile Alagi (t.v. Puccini). Il comandante del battello italiano, come risulta dal suo rapporto, non era a conoscenza dei movimenti del convoglio e, per di più, avvistando il Premuda, ritenne di trovarsi di fronte a unità britanniche (**). L'Alagi lanciò tre siluri dai tubi prodieri e uno degli ordigni colpì l'Usodimare (c.f. Merini - caposcorta) sul lato dritto al centro: l'Usodimare di spezzò in due e, in capo a pochi minuti, affondò. Le altre due unità di scorta raccolsero nelle ore successive 135 naufraghi complessivamente: tra essi il comandante Merini che, nonostante la lunga permanenza in acqua, assunse subito la direzione delle operazioni di salvataggio dei superstiti. . . . "

 

(**) Va detto che il Premuda (ex ct. iugoslavo di preda bellica) era effettivamente di costruzione britannica, molto somiglianta ai ct. tipo "H" e "I" della Royal Navy.

 

Pietro Caporilli in L'ombra di Giuda aggiunge altri particolari, ricavati dalla sua conoscenza con il TV Fieschi, ufficiale in seconda sull'Alagi (benché in periodo successivo).

Gli ordini erano "Qualunque nave interferisce la vostra rotta è nave nemica" e nessuno aveva informato del passaggio in zona di convoglio italiano.

Stessa cosa era avvenuta precedentemente, per inciso, al smg Serpente che aveva silurato il smg Gemma.

Tant'è che Puccini fu completamente scagionato.

Le perdite sull'Usodimare furono trecentocinquanta

Edited by malaparte

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Trecentocinquanta più 135 salvati fa 485 non mi sembra possibile a meno che non trasportasse militari di passaggio... e un'altra cosa è vero che il bersaglio dei siluri era il Premuda e l'Usodimare fu colpito casualmente?

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Platon Alexiades mi ha gentilmente fornito il dato sull'Usodimare: in effetti aveva a bordo altro personale oltre all'equipaggio, ma pochi uomini: 5 ufficiali e 25 sottufficiali e marinai di passaggio. Scomparvero con la nave 6 ufficiali e 135 sottufficiali e marinai mentre furono salvati 5 ufficiali e 160 sottufficiali e marinai.

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da base artica, marco

 

sempre troppi x causa "fuoco amico".

 

purtroppo perdite causate da "fuoco amico" sono ancora presenti oggi.

saluti marco

Edited by bussolino

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