Jump to content
Sign in to follow this  
Alagi

Le Navi Da Guerra Italiane

Recommended Posts

titolo: LE NAVI DA GUERRA ITALIANE 1940 - 1945 / Italian Warships of World War Two

autori: Erminio Bagnasco - Enrico Cernuschi

Editore: Ermanno Albertelli Editore,

anno: 2003

360 pagine, cm 21 x 29,7, oltre 450 foto in b/n e disegni, rilegato,

prezzo: Euro 60,00

 

005lk9.jpg

 

Questo splendido volume colma - finalmente - una lacuna presente da decenni nel panorama delle pubblicazioni riguardanti le unità della Regia Marina che hanno partecipato al secondo conflitto mondiale. Infatti, l’unica opera apparsa sino ad oggi sull’argomento è un eccellente volumetto in lingua inglese di Aldo Fraccaroli (Italian Warships of World War II, Londra, Ian Allan, 1968), peraltro ormai introvabile e comunque limitato alle sole combatant ships. Nel tempo, sono apparsi numerosi e validi libri monografici relativi a determinate categorie di navi da guerra o a singole classi di unità, ma è sempre mancato un lavoro che conglobasse e armonizzasse, in forma non tabellare, dati e notizie relative all’importante compagine di naviglio italiano che si presentò all’appuntamento del 10 giugno 1940.

Gli autori - che soprattutto su queste pagine non necessitano di presentazione - hanno realizzato un’opera particolarmente valida anche perché all’indicazione delle caratteristiche tecniche essenziali delle varie classi di unità sono stati affiancati testi ampi ed approfonditi che compendiano - con notevole chiarezza e profonda conoscenza della materia - una quantità di informazioni e di valutazioni sulle navi italiane dei primi anni Quaranta come mai era apparsa in un volume che le comprendesse tutte.

Ad un saggio introduttivo riguardante la politica e l’evoluzione tecnica delle costruzioni navali della Regia Marina, fanno seguito numerosi “capitoli”, ciascuno dedicato alle varie categorie di naviglio, in accordo con la classica ripartizione delle diverse tipologie di unità dell’epoca, pur con qualche minore rettifica ispirata all’effettivo impiego bellico di taluni particolari tipi di bastimenti. Questi “capitoli” comprendono una descrizione delle caratteristiche generali, dell’impiego e dell’operatività della relativa categoria (navi da battaglia, incrociatori, cacciatorpediniere, sommergibili ecc.), proseguendo poi con singole “monografie”, sintetiche ma complete ed efficaci, relative a ciascuna classe o nave.

Una volta terminata la vasta sezione relativa alle unità da combattimento, Le navi da guerra italiane 1940 - 1945 presenta un ulteriore “valore aggiunto”, con una serie di capitoli finali - maggiormente concisi dei precedenti ma ugualmente validi ed esaurienti - dedicati alle numerose tipologie e classi di unità di seconda linea, ausiliarie e requisite: un argomento sino ad oggi poco approfondito e soprattutto mai illustrato con un così ampio numero di immagini fotografiche.

Il corredo iconografico costituisce sicuramente uno dei maggiori pregi dell’opera: le numerosissime fotografie sono tutte nitide, spesso di grande formato, e opportunamente selezionate secondo un criterio che privilegia soprattutto il loro livello tecnico, oltre alla particolarità di essere state per la quasi totalità scattate nel periodo bellico. Questa scelta risulta sicuramente efficace, consentendo al lettore di apprezzare il disegno e le caratteristiche delle varie unità attraverso molte belle foto, tutte datate e ben armonizzate con i testi.

La qualità della stampa, su carta patinata di buona grammatura, e la resa del corredo fotografico sono molto elevate e - spesso - immagini d’epoca riemergono dalle pagine con un contrasto e una nitidezza sino ad oggi riscontrabili solamente nelle riproduzioni, peraltro in bicromia, del volume Aldo Fraccaroli fotografo navale (E. Bagnasco, Parma, Albertelli, 1996).

Disegni e schemi - oltre ad illustrare quei tipi di navi la cui costruzione non è stata completata - evidenziano le differenze tra le diverse unità appartenenti a ciascuna delle più importanti classi di naviglio maggiore. Si tratta, a mio avviso, di una decisione corretta poiché l’inserimento di disegni più complessi e/o di grandi dimensioni, già presenti d’altra parte nelle pubblicazioni monografiche, avrebbe inutilmente appesantito un’opera - tra l’altro - di agile consultazione nonostante le dimensioni generose, anche se ben bilanciate.

Il lavoro, oltre ad essere fornito di una vasta e selezionata bibliografia, è completato da alcune concise appendici relative ai mezzi d’assalto, ai velivoli imbarcati e alle colorazioni mimetiche delle unità. Le didascalie bilingui (italiano/inglese) delle fotografie, un English digest sull’attività della Regia Marina nel secondo conflitto mondiale e un glossario con la traduzione in inglese dei principali termini tecnici saranno sicuramente graditi ai lettori stranieri del volume.

Volendo tuttavia esprimere anche qualche critica, una di queste, a mio avviso, è l’eccessivo peso talvolta attribuito, e il conseguente spazio concesso, a taluni studi e progetti che già all’epoca apparivano irrealizzabili; un’altra può essere la sola indicazione, per le unità minori e ausiliarie, dell’anno d’inizio e di fine costruzione: una “compattazione”, peraltro, che nelle “Avvertenze e abbreviazioni” gli stessi autori dichiarano di aver dovuto adottare solo per motivi di spazio. Infine, l’inedita e interessante vista di uno dei progetti preliminari delle navi da battaglia della classe “Littorio” pubblicata a pag. 76 forse valeva un maggior ingrandimento.

Le navi da guerra italiane 1940 - 1945 è dunque un’opera i cui contenuti e la cui iconografia sono assai raramente riscontrabili in analoghe pubblicazioni, anche della giustamente rinomata scuola anglosassone. Un ulteriore elemento positivo è il favorevole rapporto qualità-prezzo che, sicuramente, sarà apprezzato dall’esigente pubblico a cui il volume è destinato: dagli studiosi di storia navale, e più in generale di storia militare, ai giovani appassionati che desiderano avere una visione d’insieme immediata, ma nello stesso tempo approfondita e ben documentata, delle navi della Regia Marina all’epoca del secondo conflitto mondiale.

Edited by Totiano

Share this post


Link to post
Share on other sites

Libro sontuoso (a me particolarmente caro anche perchè regalo di un'amatissima amica... :s10:), bellissima veste grafica e stupenda iconografia. Un altro volume imperdibile, complimenti a Bagnasco e all'editore Albertelli.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Comprato da poco, non può mancare nella libreria di chi è stato in Marina. Grazie al C.te Bagnasco, a Cernuschi e alla casa editrice Albertelli, che ricordo è anche editrice della rivista "Storia Militare".

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sì, è dedicato alle navi da battaglia classe Littorio e l'ho appena recensito... spero ora in un quinto volume... perchè non dedicarlo al Reggimento San Marco?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,562
    • Total Posts
      516,773
×