Jump to content
Sign in to follow this  
GM Andrea

Navi di ferro teste di legno

Recommended Posts

Titolo: NAVI DI FERRO TESTE DI LEGNO

Autore: CARLO DE RISIO

Casa editrice: Ciarrapico

Anno di edizione: 1976

Pagine: 214

Dimensioni: 24x15

Prezzo originale: L. 4000

Reperibilita : difficile

 

Carlo De Risio è un Autore noto agli appassionati per il suo volume sui Mezzi d'Assalto edito dall'Ufficio Storico della Marina, nonche per un volumetto, La flotta tradita, di pochi anni or sono.

Nel 1976 De Risio pubblico questo volume che puo definirsi un vero e proprio j'accuse contro i vertici della Marina. La tesi dell'Autore è che gli Ammiragli, come i Generali, avessero sempre in realta  curato il proprio orticello di privilegi senza dedicarsi al bene della Forza Armata, soprattutto per non inimicarsi il potere politico: in guerra come in pace.

La tesi proviene da chi la Marina la conosce bene, e la vis polemica non manca. Il libro usci in un periodo particolare per la MMI: nel 1975 era stata varata la Legge Navale, pubblicato il Libro bianco della Marina e si era appena concluso il periodo da CSM della Difesa di Eugenio Henke, primo marinaio a ricoprire tale carica. L'autore ritiene che quanto sopra siano state tre occasioni mancate, per l'asserita mancanza di strategia e visione prospettica di Maristat.

De Risio porta ad esempio la costruzione del Vittorio Veneto, nave che a suo dire non serviva a nulla se non a consentire a un Ammiraglio di alzare la sua insegna su una nave grande e comoda piuttosto che su un caccia.

L'Autore si sofferma su alcuni episodi sintomatici del malessere della Forza Armata: la "crisi diplomatica" con Malta che vide protagonista Birindelli (non manca una critica al fatto che la Marina, almeno nel 1976, pareva essersi dimenticata di Carmelo Borg Pisani); l'assurdo insabbiamento del sistema di lancio missilistico ideato dal Com.te del Garibaldi, CV Azzoni; e soprattutto la travagliata vicenda dell'Impavido, della protesta dei sottufficiali e delle dimissioni polemiche del CV Falco Accame. Quest'ultima vicenda è narrata con dovizia di particolari che non gettano affatto buona luce sul CSMM del tempo (sinceramente non so se siano mai stati smentiti).

Un libro sicuramente interessante, molto polemico, ma che aiuta a capire il "nostro" mondo.

 

teste9pz.jpg

Edited by Totiano

Share this post


Link to post
Share on other sites

si Andrea, molto polemico.

 

ma ci sono molti spunti quantomeno interessanti. si potrebbe perfino trasporlo ad oggi osservando determinate scelte della Marina. il fatto che si esprima in modo così polemico, però, lo fa sembrare un libello scandalitico quando poteva essere ben altro...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sinceramente non l'ho letto ma dalla presentazione mi ricorda il mio primo libro letto sulla Marina. Mi riferisco a "Navi e Poltrone". Non che mi ricordi molto anzi ma la "solfa" dovrebbe essere all'incirca la stessa.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,465
    • Total Posts
      514,627
×