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Steven

Foto Navi Crociera

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Si è così. Non ricordo bene tutto ma sta di fatto che il superbo Normandie fu internato dopo la caduta della Francia e sottoposto a lavori per convertirlo in trasporto truppe, come accadde del resto per molti altri transatlantici. Fu forse un banale cortocircuito (si parla anche di mozzicone di sigaretta) a provocare il focolaio che in breve tempo portò la situazione fuori controllo. E' interessante notare come la causa dell'affondamento del transatlantico sia stata proprio l'eccessivo quantitativo d'acqua pompato a bordo per spegnere l'incendio. Non fu nemmeno il primo caso di incendio a bordo in banchina con esiti così disastrosi: mi ricordo l'Empress of Ireland ad esempio.

Se servono ulteriori informazioni ho sottomano un libro in cui si parla anche della perdita del Normandie

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E’ stato sostenuto che per tutte le navi mercantili precedenti la IIGM il rischio di incendio a bordo era elevatissimo. Ciò era dovuto ovviamente a regole di sicurezza inadeguate sia per carenza legislativa, sia, a volte purtroppo, per incuria dell’armatore che tendeva a risparmiare sui costi. Materiali infiammabili; impianti antiincendio poco funzionali; pochi nebulizzatori, assenza di sensori, mancanza di porte tagliafuoco etc, decretavano spesso la fine di una nave. Questi rischi aumentavano paradossalmente quando la nave si trovava in porto e soprattutto quando era in allestimento.

I transatlantici francesi furono abbastanza sfortunati. Persero il Paul Lecat nel porto di Marsiglia; il Lafayette nel porto di Le Havre; il Paris sempre a Le Havre e il Normandie a New York.

Proprio il Normandie, però, orgoglio della marina mercantile francese, era una nave all’avanguardia nella prevenzione antiincendio: disponeva infatti di 504 idranti e 1075 avvisatori automatici. La nave era suddivisa in quattro sezioni con schermi incombustibili al di sopra delle tre paratie stagne principali. L’uso del legno, infine, era stato limitato ed erano state adottate vernici antincendio. Se il Normandie si fosse trovato in navigazione, probabilmente si sarebbe salvato. Cosa fu quindi a decretarne la perdita? Una serie di errori.

La mattina del 9 febbraio 1942 oltre 3000 persone stavano lavorando sul transatlantico da 80000 tonnellate per convertirlo in trasporto truppe. L’incendio scoppiò nell’immenso salone principale dove i saldatori stavano lavorando a pochi metri da un migliaio di salvagenti infiammabili. I vigili del fuoco assunti dall’armatore e in servizio sulla nave non riuscirono ad arrestare il propagarsi delle fiamme, anzi, a tutti gli effetti, ritardarono l’intervento del NYFD. Dopo circa mezz’ora i vigili del fuoco di New York furono finalmente avvertiti e la prima autopompa raggiunse il molo in 90 secondi. Purtroppo era tardi. La sala macchina invasa dal fumo dovette essere evacuata e così si precluse la possibilità di utilizzare le pompe, ormai indispensabili per buttare fuori bordo le migliaia di tonnellate d’acqua utilizzate per domare l’incendio. Non erano disponibili nemmeno eiettori a getto o idrovore. In circa quattro ore l’incendio fu domato, ma solo a prezzo di un preoccupante sbandamento della nave. Con il salire della marea lo sbandamento aumentò e la nave, ormai abbandonata, gradualmente si capovolse.

 

Quindi io mi ricordavo un corto circuito o un mozzicone. Non fu così. Altra errata corrige: nel post precedente parlavo di Empress of Ireland, si tratta invece dell’Empress of Canada questo sì probabilmente perduto per un mozzicone di sigaretta.

Edited by Von Skion

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http://www.worldshipny.com/normandie.html

 

 

ci sono anche foto di quella volta a New York nel 40 la Normandie (se nn ho capito male) prese fuoco e vi affondo'

 

Riprendo un vecchio topic per postare questo curioso fotomontaggio pubblicitario del 1934, col Normandie che naviga nel centro di New York. L'ho trovato nel Time di questa settimana.

 

normandiedv8.jpg

 

L'articolo non parla propriamente del Normandie, ma di una mostra ,"Paris/New York" , che si tiene fino al 22 febbraio al Museum of the City of New York, sui rapporti artistico-culturali ecc tra le due città negli anni 1925-40. Se qualche modellista andrà da quelle parti :s02: , all'ingresso della mostra c'è un modello in legno del Normandie di 2 metri, e sono esposte diverse reliquie della nave.

Si dice anche che, convertita nel 1942 in trasporto truppe, prese fuoco e affondò all'altezza della 47. strada nel FIUME HUDSON. A fine guerra venne venduto come rottame.

Edited by malaparte

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