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Steffsap

12 Novembre 1942 - Gudalcanal

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Come sapete, i giapponesi e gli americani hanno fatto a ping pong con l'isola, ed interessanti azioni notturne sono avvenute, nelle quali le flotte coprivano lo sbarco dei materiali per quanti erano impegnati sull'isola. Quella notte, gli yankee mettono in campo sette trasporti, con una significativa scorta di incrociatori e cacciatorpediniere e sopratutto le nuove corazzate Washington e South Carolina.

Ma anche i japs vogliona fare la stessa cosa, e mandano 2 portaerei leggere, 4 incrociatori da battaglia, 11 incrociatori e un bel pò di CT ad accompagnare 11 trasporti.

Guarda caso il povero ammiraglio Callaghan si trova con due incrociatori pesanti e tre leggeri nelle vicinanze giapponesi. le fiammanti e precisissime corazzate sono troppo lontane per intervenire! I trasporti USA si danno (termine tecnico), mentre l'eroico ammiraglio (vero!) fa del suo meglio. Oddio, quasi, perché lui è dotato di radar, i giapponesi no. Però il nostro mette le navi con il radar meno potente in testa, con il risultato di non usufruire dell'unico vantaggio che ha. La notte è senza luna... la USN dovrebbe quindi essere avvantaggiata (ha il radar...) ma invece i giapponesi (che hanno studiato molto di notte e senza candele prima della guerra) misteriosamente se la cavano meglio.

E' ormail il 13 novembre, molto presto.

I japs vengono avvistati sul radar, ed Callaghan fa rotta verso gli ignari giapponesi, anche se non sa bene con cosa ha a che fare. I giapponesi sono tutti pronti ai pezzi perché devono bombardare il campo di aviazione.

Ora viene il bello. Gli americani avvistano il nemico per primi, ma per 8 interi minuti non aprono il fuoco! Nel frattempo si trovano nel bel mezzo della formazione giapponese (ma il radar che faceva? boh...), e si decidono a sparare. I giapponesi reagicono in un attimo (con i proiettori!) e fanno a pezzi l'incrociatore Atlanta e l'ammiraglio Scott.

I CT americani attaccano coraggioramente anche nella mischia più infernale, e a siluri rendono l'incrociatore da battaglia Hiei inservibile (sull'attenti, prego: siete di notte, vi sparano da tutte le parti, siete praticamente su una scatoletta di latta, e fate fuori una nave di linea). Ovviamente molti CT non ritornano.

Nel frattempo, l'altro incrociatore da battaglia distrugge la nave ammiraglia, il San Francisco, e l'amm. Callaghan, ed un sub che passava di lì, non per caso, nella notte senza luna e con tutto quel casino (altro termine tecnico) identifica e silura un altro incrociatore US. L'ammiraglio giapponese, che ha ormai stravinto, non se ne accorge e si ritira!

Il campo di avizione è salvo, gli americani perdono 6 navi e due ammiragli, i giapponesi 3 navi una delle quali un incrociatore da battaglia. Sopratutto perdono una enorme occasione.

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Guest Kashin

Un ulteriore approfondimento si puo anche avere sul sito http://www.friesian.com/history/guadal.htm

in inglese dove la vittoria Giapponese e' data per il lungo allenamento in scontri notturni degli Imperiali un altro racconto interessante da parte Americana e di un ex Capitano della US Navy dove,spiega a suo dire che la sconfitta fu perche' i comandanti di unita' non credevano ancora nei Radar .....insomma se si vince va bene se si perde diamo la colpa qualcuno .....http://www.defenselink.mil/news/May2004/n05312004_200405312.html

Edited by Kashin

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Gli scontri intorno a Guadalcanal erano cominciati il 9 agosto con la battaglia dell'isola di Savo del 9 agosto 1942.

 

JAP: 5 Incrociatori pesanti, 2 incrociatori leggeri e 1 cacciatorpediniere

USN: 6 Incrociatori pesanti, 3 incrociatori leggeri e 8 cacciatorpediniere

 

Perdite JAP: 2 Inc. Pes. danneggiati Chokai e Aoba

Perdite USN: 4 Incr. Pes. affondati Canberra (AUS), Astoria, Vincennes, Quincy, 1 Inc. Pes. danneggiato il Chicago e 2 Cacciatorped. danneggiati Ralph Talbot e Patterson.

 

Poi venne la battaglia di Capo Esperance del 11 ottobre.

 

JAP: 3 Inc. Pes e 2 Cacciatorp.

USN: 2 Inc. Pes. 2 Inc. Leg e 4 Cacciatorp.

 

Perdite JAP: 1 Inc. Pes. affondato Furutaka, 1 danneggiato Aoba e 1 Caccia affondato il Fubuki

Perdite USA: 1 Inc. Leg danneggiato gravemente Boise, 1 Cacciatorp. affondato Duncan e 1 danneggiato Farenholt.

 

Poi vennero le 2 battaglie navali di Guadalcanal

 

Il colpo "fatale" alla HIEI non fù inferto dai CT, ma da uno dei incrociatori che centrò con un proiettile da 203 il timone, costringendola a rallentare l'andatura, impedendole di ritirarsi.

Infatti la mattina dopo fù sorpresa da bombardieri e aerosiluranti decollati dalle portaerei e da Henderson field, che non l'affondarono, ma danneggiarono così gravemente da costringere gli stessi giapponesi ad autoaffondarla.

 

In particolare alla 1° Battaglia di Guadalcanal parteciparono:

 

Jap

2 incrociatori da battaglia BC

1 incrociatore leggero CL

9 cacciatorpediniere DD

 

USN

2 incrociatori pesanti CA

2 incrociatori leggeri CL

8 cacciatorpediniere DD

 

Perdite JAP:

 

1 BC affondato Hiei

2 DD Akatsuki e Yudachi

e 3 DD danneggiati Amatsukaze, Ikazuchi e Murasame

 

Perdite USN:

 

1 CL affondato Atlanta

2 CA danneggiati gravemente Portland, San Francisco

2 CL danneggiati gravemente Helena, Juneau

4 DD affondati Barton, Cushing, Laffey, Monssen

1 DD danneggiato Aaron Ward

 

il giorno dopo venne combattuta la 2° battaglia navale di Guadalcanal

 

Forze JAP:

 

2 BB, 2 CA, 2 CL e 8 DD

 

Forze USN:

 

2 BB e 4 DD

 

i giapponesi persero la BB Kirishima e il DD Ayanami entrambi affondati

mentre la marina USA perse 3 DD Preston, Walke, Benham ed ebbe danneggiate la corazzata South Dakota e il DD Gwin.

 

L'ultima battaglia fu quella di Tassaforonga, i giapponesi avevano deciso di evacuare Guadalcanal, i trasporti erano troppo lenti quindi usavano i CT (i Tokyo Express).

 

JAP: 8 cacciatorpediniere

USN: 4 Incrociatori pesanti, 1 Incrociatore leggero e 4 Cacciatorpediniere

 

Perdite Jap: 1 caccia affondato il Takanami

Perdite USN: 1 Incrociatore pesante affondato Northamptom e 3 gravemente danneggiati Minneapolis, New Orleans, Pensacola.

 

Insomma gli americani hanno preso legnate su legnate, ma potevano permettersi le perdite i JAP no.

 

ciao

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Ogni battaglia ha la sua storia, le sue motivazioni, i suoi esiti a volte epocali, a volte no. Ci sono però battaglie che colpiscono in maniera particolare. Forse per gli atti di eroismo, di coraggio, di tenacia, orgoglio e disperazione in essa espressi; forse perchè nel bene e nel male, negli errori e nelle mosse vincenti, l'uomo in guerra ha dato tutto se stesso... Guadalcanal è una di queste battaglie.

In questo bel topic vengono ricordati gli aspetti marittimi della battaglia di Guadarukanaru (per dirla con i Giapponesi). Ci sono però anche gli scontri sulla terraferma che fanno rabbrividire per violenza ed intensità.

 

Non è di molti anni orsono uno splendido libro correlato da una ricchissima documentazione fotografica:

 

R. D. Ballard, Navi e battaglie di Guadalcanal, Mondadori, Milano 1993 [ed. or., The lost ships of Guadalcanal, Madison Publishing Inc., New york 1993]

 

realmente imperdibile per chi non lo conoscesse.

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A memoria mi sembra di ricordare che una delle navi americane affondata (non ricordo quale) di notte dai jap fu affondata per un errore fatale.

Nella confusione più totale il suo comandate credendo di essere vittima di fuoco amico fece l'errore di accendere le luci di segnalazione diventando il bersaglio di tutti i Jap presenti.

Lo prova anche il relitto della stessa nave la cui plancia risulta sforacchiata da molte salve.

L'ho visto in un documentario sui relitti di guerra.

 

Sempre della setssa battaglia alcuni giapponesi testimoniarono che erano tanto vicini alle navi americane che potevano vedere i marinai avversari e qualcuno comincio pure a sparare con il fucile.

 

Ciao

Gil

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Hai un riferimento preciso? Non risulta... vedu qui:

 

http://www.combinedfleet.com/hiei2.htm

 

 

l'avevo letto su un libro, adesso non ricordo di preciso quale dovrei ricontrollare, poi trovai la stessa cosa scritta anche sul sito combinedfleelt, propio quello che hai messo tu.

 

" At approximately 0154 two large shells, probably from the SAN FRANCISCO, struck HIEI on the starboard quarter and punched a 2-meter hole in the shell. As a result, water began to enter the steering gear room under the pressure of her battle speed. The water shorted outthe generators, and HIEI suddenly lost power steering. "

 

" The giant was now careering widely over the sea, but Captain Nishida quickly switched to manual steering. "

 

" The HIEI continued to steer with her engines making about 10 knots while damage reports were assessed. "

 

etc...etc...

 

il link: http://www.combinedfleet.com/atully03.htm

 

ciao

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Guest Kashin

l'avevo letto su un libro, adesso non ricordo di preciso quale dovrei ricontrollare, poi trovai la stessa cosa scritta anche sul sito combinedfleelt, propio quello che hai messo tu.

 

In effetti sembra che non sia sicura la fine della Hiei se per i colpi di artiglieria o da bombardamento aereo di bombardieri imbarcati o B17 .....o una concomitanza di ambo ,un bel mistero a distanza di anni .....comunque e' andata a fondo

Edited by Kashin

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la fine fine è sicura. Autoaffondata.

 

Il merito di aver costretto i Jap ad autoaffondarla è più arduo da assegnare, abbiamo 3 sogetti in competizione:

 

1) incrociatore pesante (danneggiata a tal punto da non permettergli di ritirarsi, facendola diventare bersaglio degli aerei).

 

2) gli aerei decollati dalla portaerei Enterprise (che l'hanno trovata prima che si mettesse in salvo, dopo la battaglia navale).

 

3) gli aerei decollati da Enderson Field (che l'hanno trovata prima che si mettesse in salvo, dopo la battaglia navale).

 

O una concomitanza dei 3? Boh, per me gli incrociatori l'hanno rallentata e gli aerei (non sò quali) l'hanno azzoppata. Quindi come per gli aerei darei un abbattuto in collaborazione.

 

Ma la cosa più interessante al di là di chi sia il merito è una secondo me, visti i paragoni che si facevano con la Regia, che il comandante della nave, è rimasto a combattere, e che l'andatura da battaglia mantenuta durante lo scontro dopo i colpi subiti abbia provocato danni maggiori di quelli inflitti dal nemico. In analoghe situazioni i nostri invece se la sono data a gambe per salvare la nave.

Edited by S.P.Q.R.

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Guest Kashin

Ma la cosa più interessante al di là di chi sia il merito è una secondo me, visti i paragoni che si facevano con la Regia, che il comandante della nave, è rimasto a combattere, e che l'andatura da battaglia mantenuta durante lo scontro dopo i colpi subiti abbia provocato danni maggiori di quelli inflitti dal nemico. In analoghe situazioni i nostri invece se la sono data a gambe per salvare la nave.

 

Non dimentichoamoci che gli ordini dei Comandanti in mare era accettare gli scontri se superiori in forze ......degli ordini degli altre S.N. non sappiamo nulla o poco ......gli americani credo che l'unico scopo fosse di salvare piu' uomini di navi avevano i cantieri che producevano un caccia al mese e una liberty a settimana ....vorrei vedere .-

Edited by Kashin

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io parlavo dei JAP.

 

Comunque a Punta Stilo nonostante gli ordini abbiamo ingaggiato il nemico in inferiorità numerica, 3 corazzate contro 2, abbiamo combattuo in superiorità numerica, vista la maggior velocità delle navi italiane, la Royal Soverign è rimasta indietro e non ha partecipato allo scontro, mentre la Malaya ha sparacchiato qualche colpo con le torri di prua. E al colpo a segno della Warspite, ce la siamo data a gambe, per lasciar finire gli albionici all'aviazione.

Edited by S.P.Q.R.

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Guest Etna

Okkio. Di solito si cade nel luogo comune circa lo strapotere americano.

In realtà la potenza americana è giunta a un livello di strapotere solo nella seconda metà del 44 .

Fino ad allora avevano una flotta rabberciata alla meglio ; gli inutili incrociatori voluti da Roosevelt,le navi da battaglia inutili ( le prime di un certo valore e peso sono state le IOWA) e scaristà di portaerei di squadra.

Nella seconda metà del 43 gli USA dovettere "pregare" gli inglesi di mandargli la Victorious nel Pacifico !!

E gli americani dovettero pagare il conto in termini politici piuttosto salati.

Le portaerei di scorta erano degli autentici "bidoni" galleggianti e pensate che gli USA , a causa della presenza degli u boot lungo le coste atlantiche,non si fidavano ad effettuare prove in mare delle unità varate,limitandosi a semplici ispezioni in bacino ( ?? ) (ndr A che cacchio servivano ?? )

E pensate che un Ammiraglio Americano ebbe a dire : A two ocean war for One Ocean Navy !!

Ovviamente,molto modestamente, la US Navy !

Il problema siluri,sia per unità di superficie sia per sommergibili,fu risolto solo a metà del 44 !!!

Ce ne sarebbe da dire , sulla presunta superiorità americana...!!!!

Al passo di Kasserine (Tunisia) gli abbiamo fatto una "cesta" di tutto rispetto ; ma i ostri erano comandati da Messe ! Lui sì,che era un militare con i fiocchi e controfiocchi. ! Mi si perdoni la banalità dei termini usati,ma

i libri che sto rileggendo : La vittoria in prestito di E.Cernuschi e Arcipelaghi in fiamme di D.Dupuis mi stanno letteralmente conquistando.

ETNA

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Okkio. Di solito si cade nel luogo comune circa lo strapotere americano.

In realtà la potenza americana è giunta a un livello di strapotere solo nella seconda metà del 44 .

Fino ad allora avevano una flotta rabberciata alla meglio ; gli inutili incrociatori voluti da Roosevelt,le navi da battaglia inutili ( le prime di un certo valore e peso sono state le IOWA) e scaristà di portaerei di squadra.

Nella seconda metà del 43 gli USA dovettere "pregare" gli inglesi di mandargli la Victorious nel Pacifico !!

E gli americani dovettero pagare il conto in termini politici piuttosto salati.

Le portaerei di scorta erano degli autentici "bidoni" galleggianti e pensate che gli USA , a causa della presenza degli u boot lungo le coste atlantiche,non si fidavano ad effettuare prove in mare delle unità varate,limitandosi a semplici ispezioni in bacino ( ?? ) (ndr A che cacchio servivano ?? )

E pensate che un Ammiraglio Americano ebbe a dire : A two ocean war for One Ocean Navy !!

Ovviamente,molto modestamente, la US Navy !

Il problema siluri,sia per unità di superficie sia per sommergibili,fu risolto solo a metà del 44 !!!

Ce ne sarebbe da dire , sulla presunta superiorità americana...!!!!

Al passo di Kasserine (Tunisia) gli abbiamo fatto una "cesta" di tutto rispetto ; ma i ostri erano comandati da Messe ! Lui sì,che era un militare con i fiocchi e controfiocchi. ! Mi si perdoni la banalità dei termini usati,ma

i libri che sto rileggendo : La vittoria in prestito di E.Cernuschi e Arcipelaghi in fiamme di D.Dupuis mi stanno letteralmente conquistando.

ETNA

 

 

Ci sono 2 modi per gestire le forze armate di un paese

1) Avere un grande esercito e puntare sulla massa.

2) Avere piccole forze ben addestrate e la capacità industriale di aumentarle quando serve

 

L'italia punto sulle 72 divisioni etc..etc..., all'atto pratico poi mancavano pure le divise di scorta

Gli americani invece mantenevano un piccolo (si fà per dire, ma per loro lo è) esercito, avendo la capacità industriale di crearlo quando gli è servito.

 

Dal dicembre 1941, l'unica preoccupazione degli americani non era se avrebbero vinto la guerra, ma quantoe tempo ci avrebbero messo, (in poche parole quanto terreno il nemico avrebbe occupato prima che la macchina bellica usa inziasse a sfornare navi, aerei etc...etc....)

Gli americani avranno pure avuto la superiorità nel 44, ma già dall'inverno del 42, avevano fermato i Jap.

 

Le portaerei nel pacifico non c'erano, anche perchè erano in Atlantico, ad aiutare gli inglesi, vedi gli aerei che la Wasp lanciò per Malta. etc...etc....

 

Se perdevano una portaerei nel 42, avrebbero probabilmente perso terreno prezioso che poi avrebbero dovuto riconquistare, perdere una portaerei nel 43, significava solo averne 99 invece che 100, nel 44.

 

Uno dei pochi che aveva imparato la lezione era Yamamoto, infatti l'attacco a Pearl Harbour serviva ad impedire agli americani di reagire. Contrariamente a quello che molti pensano, l'attacco fu sferrato per dare tempo al giappone di creare degli anelli difensivi concentrici intorno al giappone, fortificati, sul quale attendere l'attacco americano, infliggendo perdite enormi in modo da fiaccare la volontà di combattere.

E il piano non gli è riuscito per poco, pensate a Iwo Jima, Guadalcanal, Guam, Saipan, Okinawa, pensate se a Pearl avessero distrutto anche le portaerei, gli usa invece che partire dalle salomone, avessero inziato la riconquista una decina di arcipelaghi più in là................

 

Per Olympic, il piano di invasione del Giappone prevedevano di usare 1 milione di uomini con perdite dell'ordine delle centinaia di migliaia di soldati.

 

Secondo me avremmo avuto un Vietnam anticipato, li ha salvati il cu#o, a Pearl Harbour, la qualità dei mezzi e dell'addestramento a Midway e la bomba atomica.

 

ciao

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Le portaerei nel pacifico non c'erano,

 

Che intendi dire? Quando non c'erano?

Allo scoppio della WWII l'US Navy allineava 4 portaerei di Squadra nel Pacifico Lexington,Saratoga,Yorktown,Enterprise; la Hornet si sarebbe aggiunta appena qualche mese dopo (già in Aprile lanciò il famoso raid su Tokio del Col. Doolittle...); era il fior fiore delle portaerei USA. Le altre 2 (Ranger e Wasp) meno prestanti di quelle appena citate, facevano parte della Atlantic Fleet; la Wasp venne comunque spostata nel Pacifico per la Campagna di Guadalcanal. Vero è che la USN si trovò a corto di portaerei nel tardo autunno del '42 (rimaneva la sola Enterprise operativa, la Saratoga era ai lavori) perchè l'intenso ciclo di operazioni dei primi dieci mesi di Guerra aveva "bruciato" 4 delle sette portaerei di cui disponevano e le prime Essex avrebbero cominciato ad entrare in servizio verso la primavera del '43.Da questo momento in poi il numero e la qualità delle poraterei d'attacco crebbe velocemente e con il novembre '43 cominciò la vera e propria "reconquista" (assalto a Tarawa nelle Gilbert). Vero è che il luogo comune secondo il quale la US Navy ha sempre goduto di un immensa superiorità sulla Marina Imperiale non è niente più che una fola; la realtà è che fino a Midway era leggermente inferiore e tra Midway e la tarda primavera/estate del '43 le due Marine erano più o meno pari.Và a tutto merito dell' USN essere riuscita in quel periodo a fermare l'ondata di piena giapponese combattendo "con le unghie e con i denti" e riuscendo ad infliggere perdite incolmabili all'avversario e questo non per la superiorità nel numero dei mezzi ma per una superiore capacità di comando, superiore organizzazione, superiore intelligence operativa, superiore addestramento, superiore impiego del personale, grande addestramento e grande capacità di imparare velocemente dai propri errori (campo quest'ultimo nel quale i Giapponesi si dimostrarono un vero disastro...).

Edited by GFGPriaroggia

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