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svalbard

Comune di 2a classe
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  1. Complimenti per la previsione e il dettaglio del lavoro! Peraltro avrei una domanda circa i relitti NON ritrovati: è stato mai tentato il ritrovamento degli incrociatori (Zara, Pola, Fiume) e dei CT (Carducci, Gioberti)affondati a Capo Matapan ? svalbard
  2. All'inizio di agosto si ebbe notizia del ritrovamento del troncone di prua del Roma; sul sito dell'ing. Gay (www.azionemare.org) si annunciava l'imminente pubblicazione delle relative foto, ma ad oggi non sono riuscito a reperirle. Se qualcuno ha notizie in merito, sarei grato per eventuali indicazioni; peraltro la galleria fotografica del sito dell'ing. Gay non reca alcun aggiornamento, il che mi fa pensare che nessuna altra foto sia stata pubblicata. Grazie svalbard
  3. Finalmente, nella vicenda dei marò, l'Italia si è ricordata di essere uno Stato sovrano ! E mi auguro che faccia rimarcare a chiare note all'autorità indiana l'obbrobrio di un apparato giudiziario che a distanza di oltre un anno dai fatti non è in grado (o non vuole...) neppure individuare l'organo giudicante ! (anche se per la verità non è che da noi la giustizia sia messa molto merglio, ma questo è un altro discorso). svalbard
  4. svalbard

    Che Fine Ha Fatto Il Vittorio Veneto ?

    OK. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti nella discussione per gli utili chiarimenti e le notizie fornite. Sulla questione dell'amianto non mi esprimo, non avendo sufficienti cognizioni tecniche; mi limito a osservare che le nostre FFSS (oggi Trenitalia) hanno ceduto alla ferrovie della ex Jugoslavia tonnellate di carrozze amiantate, e non risulta che in quei Paesi si sia verificata un'epidemia di morti per amianto (a quanto si disse e scrisse il pericolo sussisteva solamente in caso di incidente con sventramento delle lamiere e conseguente esposizione e polverizzazione dei pannelli di amianto). Del resto, ben vero che in altri Paesi le navi musealizzate non sono state bonificate e che ciò non ha dato origine ad interventi della magistratura, ma i PM italiani sono....una razza a parte, e si può giurare che il Guariniello di turno aprirebbe immediatamente una costosa indagine destinata a protrarsi per anni, non disdegnando di sequestrare l'unità, il cantiere e quant'altro. E qui mi ricollego alla domanda che avevo posto circa le inchieste sull'incidente del Veneto: intendevo criticare non già l'operato della Marina (giustamente mi si fa osservare che l'esito della inchiesta è "classificato", bensì il pesante intervento della magistratura nel caso della corvetta Sibilla: doverosa l'apertura di un fascicolo in presenza di 81 vittime, ma non ci voleva poi molto per chiuderla rapidamente con l'archiviazione, in presenza: a) della causa di giustificazione costituita dall'aver agito nell'adempimento di un dovere (disposizioni governative); b) della evidente non volontarietà della collisione; c) dell'assenza di qualsivoglia prova di imperizia o imprudenza nella manovra. E invece si andò avanti come bulldozers in nome del diritto (dura lex sed lex...), dimenticando che, come dicevano i romani, "summum ius, summa iniuria". Inevitabile il paragone con quanto avvenne per l'incidente della funivia del Cermis, vicenda del cui iter giudiziario dovetti occuparmi per motivi di lavoro: i top gun: a) in primo luogo vennero consegnati agli USA, verosimilmente, anchde se non formalmente, in cambio della estradizione in Italia di Silvia Baraldini; b) se la cavarono in patria con una pressoché simbolica condanna a 6 mesi, condizionalmente sospesa.... Chiedo scusa per la digressione fuori topic, e ancora ringrazio tutti gli intervenuti svalbard
  5. svalbard

    Che Fine Ha Fatto Il Vittorio Veneto ?

    Dimenticavo: a proposito di visita delle nostre navi, ho tentato per due volte di visitare il Cavour a Civitavecchia, ma ho dovuto desistere per quelle mche a mio avviso sono precauzioni a dir poco eccessive. In sintesi, non è possibile recarsi a piedi sottobordo, ed è invece obbligatorio utilizzare un servizio di bus navetta alla cui stazione di partenza si forma una coda di centinaia di persone, il che, in estate, equivale ad una attesa di circa un'ora sotto il sole... Francamente, non credo che eventuali terroristi possano avere come obiettivo il Cavour, e comunque, se così fosse, il trasferimento in bus non eliminerebbe il rischio, atteso che nelle due occasioni di cui sopra ho notato che non venivano richiesti documenti, né tanto meno effettuate perquisizioni. Per contro, ben più agevole è stata la visita del Vespucci, con una breve attesa sottobordo sino al formarsi di un gruppo di una ventina di persone. svalbard
  6. svalbard

    Che Fine Ha Fatto Il Vittorio Veneto ?

    Mi sembra ottima - e forse realizzabile a costi ragionevoli, l'idea di musealizzare lo Sparviero (potrebbe trovare spazio anche al Museo della Scienza di Milano accanto al Toti), in considerazione della originalità, delle soluzioni tecniche e perché no della rarità di quel genere di unità (a quanto ne so, esistono aliscafi U.S., peraltro di ben maggior tonnellaggio e con sistemi d'arma ben più,,,pungenti). Quanto al Veneto, concordo sulla sostanziale irrealizzabilità del progetto in ragione dei costi, del tutto incompatibili con gli attuali chiari di luna del Paese e della Marina. Poiché comunque apprendo che il Veneto è a Taranto e gli aliscafi a Brindisi, chiedo se qualcuno dispone di documentazione fotografica recente, successiva cioè alla messa a riposo, da poter postare e downloadare Infine, per quel che attiene all'incidente del Veneto, è ben singolare che sia finito sotto processo il Comandante di una corvetta (non ne ricordo il nome) "colpevole"... di una collisione con una carretta del mare mentre tentava di abbordarla per trasbordare i migranti, e nulla sia accaduto per l'arenamento della ex ammiraglia, evento che ha causato, verosimilmente per negligenza, un danno enorme in termini di denaro e di indebolimento della flotta. Mah, in questo sventurato Paese può accadere anche questo. svalbard
  7. svalbard

    Che Fine Ha Fatto Il Vittorio Veneto ?

    Ok, grazie per le info circa lo stato attuale e i progetti per l'unità. Chiedo tuttavia: l'eventuale trasformazione in nave museo trova fondamento in particolari caratteristiche tecniche che ignoro? Perché dal punto di vista della "storia" non ricordo eventi o missioni, sia pure non belliche, tali da giustificare la conservazione dell'ex ammiraglia; anzi, le circostanze che determinarono la radiazione non furono particolarmente...gloriose. E a questo riguardo pongo nuovamente la domanda: l'incidente è stato oggetto di una inchiesta, e se si, quale ne è stato l'esito ? Ben vero che è stato musealizzato il Toti, ma in questo caso c'è una ragione, trattandosi, per quel che so, della prima unità della prima classe di smg. costruiti dopo la guerra, e dunque di un simbolo della ricostruzione della Marina. Così come sarà giusto musealizzare il Vespucci, se e quando verrà radiato, nave che rappresenta la continuità della storia della Marina dall'anteguerra ad oggi e che comunque merita la conservazione per le caratteristiche costruttive e la ineguagliabile bellezza (e pensare che il gemello Cristoforo Colombo fu ceduto ai russi a parziale indennizzo dei danni di guerra...; tra l'altro, esiste ancora il Colombo? svalbard
  8. Una domanda: il Veneto, dopo i danni riportati nell'arenamento dinanzi alle costa jugoslava, è stato accantonato, radiato, demolito o che cosa ? E se, come ritengo, vi è stata un'inchiesta sull'incidente, quali sono state le conclusioni ? svalbard
  9. Ieri sera, zappettando sui canali, mi sono sintonizzato su Rai Storia mentre terminava una puntata di "Città in guerra" dedicata alla notte di Taranto. Nei titoli di coda ho letto che erano stati proiettati filmati inediti dell'Istituto Luce, girati dai Vigili del Fuoco di Taranto all'indomani dell'attacco, a documentazione dei danni riportati dalle nostre unità a séguito dell'attacco aerosilurante britannico. Qualcuno è in grado di sapere se la puntata sarà replicata e quando, o se comunque sia visibile sul Web (sito Rai, You Tube, ecc.)? Grazie per eventuali risposte svalbard
  10. svalbard

    Svalbard

    Confermo che il Toti era in indirizzo per conoscenza. Non so se fosse di base alla Spezia all'epoca. Peraltro, tenuto conto che si indicavano tre date possibili per l'uscita su "un smg.classe Toti", posso pensare che in base vi fossero più unità della classe, e che eventualmente, per la data da me presceelta, dovesse uscire il Bagnolini, sempre che sia esatto il mio ricordo del n. sulla vela. Scavando nei ricordi, rammento che quando ho visitato il Toti a Milano, ho notato che i due diesel erano stati...ribattezzati con nomi siciliani forse durante una permanenza ad Augusta (uno si chiama Turiddu...), iscrizioni che non avevo notato nel '79 sull'unità in cui venni ospitato.
  11. svalbard

    Svalbard

    Per Navy60: risiedo anche io a Roma. Per amor di precisione, chiarisco che l'invito a levarmi di torno mi fu rivolto con lo stesso tono, tra il serio e il faceto, con cui avevo chiesto se dovessi preoccuparmi. Credo che il Comandante, semplicemente, non avesse tempo di spiegarmi l'accaduto, dovendosi invece occupare dei provvedimenti da adottare, primo dei quali la risalita da 40 metri alla superficie... Quindi nessun risentimento da parte mia, e credo anche da parte sua. Per Totiano: ho letto sul link che mi hai indicato i nomi dei Comandanti del Bagnolini, ma non si è accesa nessuna lampadina. Forse però, per approfondire la storia, una via ci potrebbe essere: se a La Spezia si conserva documentazione di quegli anni, potresti accertare se nell'ottobre 1979 fosse in porto il Bagnolini o anche altre unità della classe, e chi ne era al comando (tra le unità di superficie all'ancora, mi sembra di ricordare che vi fosse il Doria). Ti trascrivo, se può essere utile, la lettera che fu inviata a me e, per conoscenza, a MARISTAT - CINCNAV - COMDINAV UNO - SMG. TOTI - " La Spezia, 19-9-1979 - Comando in Capo del Dipartimento Mil. Marittimo Alto Tirreno - La Spezia - Ufficio C.I.S. Sez. 1-B - prot. n. 122070 -" Argomento: uscita in mare Riferimento foglio 121971 in data 1-8-1979 di questo Comando in Capo. 1. - In esito a quanto comunicato con il foglio in riferimento si informa che l'uscita in mare a bordo di un smg. di classe Toti potrà aver luogo nei giorni 2 o 9 o 22 ottobre con imbarco e sbarco a La Spezia. Durata prevista dalle ore 0800 alle ore 1800. 2. - Allo scopo di poter impartire le relative disposizioni di dettaglio si prega voler comunicare la data prescelta. Si precisa sin d'ora che la S.V. dovrà trovarsi alla Porta Principale dell'Arsenale M.M. alle ore 0730 del giorno fissato. p. il S.Capo di Stato Maggiore Log. Apl. il Vice Capo Ufficio Servizi Base C.F. Ferruccio Michelini" Non ricordo quale data, delle tre possibili, indicai, ma in relazione ai miei impegni di lavoro suppongo di avere scelto il 2 o il 9 (rilevo dal calendario dell'I-Phone che il 22 cadeva di lunedì,mentre il 2 e il 9 erano di martedì). Oltretutto, potrebbe essere anche possibile che esista una relazione di servizio, rapporto informativo o consimile, che descriva quanto accaduto; la scarsa rilevanza dell'incidente (l'esercitazione riprese regolarmente dopo circa mezz'ora) mi induce ad escluderlo, ma con la pignoleria della ns. burocrazia non si sa mai. Spero di averti fornito sufficienti elementi per l'approfondimento; come dice Martufello: "Di più nin zo.." Posso tranquillamente comandare un Los Angeles, un Akula, un Kilo, un IXB, un Type XXI, ma...sul pc (Silent Hunter & Dangerous Waters); sui Toti non so quasi nulla. svalbard
  12. svalbard

    Svalbard

    Prendo atto del disarmo del Toti nel '77. Quel che ricordo è che l'invito (che conservo) pervenutomi nel '79 da La Spezia faceva riferimento ad un smg. "classe Toti"; mi sembra anche di ricordare, ma non ne sono certo, che il n. sulla torretta dell'unità fosse il 505. Quanto alla causa dell'incidente, ripeto che non ho cognizioni tecniche per esprimere giudizi o valutazioni. Osservavo la scena da qualche metro di distanza, e non posso certamente giudicare se l'addetto al dispositivo abbia operato correttamente o meno. Ho peraltro avuto la sensazione, ma nulla più, che il Comandante lo ritenesse responsabile. dell'accaduto. Stesse considerazioni per quanto osserva Totiano circa il sistema di espulsione: se si trattasse di una valvola, di un pulsante o altro non sono in grado di dire. Tengo comunque a precisare di non avere alcun pregiudizio negativo, circa la competenza degli equipaggi, e di non essere incline a critiche superficiali o qualunquistiche, anche perché, ripeto, non possiedo un bagaglio tecnico sufficiente. Rileva Navy60 che l'invito del Comandante a levarmi dai cosiddetti poteva trovare fondamento nel fatto che io non dovessi essere lì: posso solo dire che alla richiesta inoltrata a La Spezia - di visitare il smg - era seguito l'invito per l'uscita in mare, e dunque non salii a bordo... né con l'inganno né con la violenza. Che poi l'invito fosse stato deciso dagli uffici competenti e che il Comandante potesse non essere lieto di avere a bordo un civile è possibile; peraltro venni accolto con estrema cordialità, e comunque ebbi cura, durante l'intera esercitazione, di non intralciare o disturbare chicchessia. Solamente al rientro in porto rimasi a colloquio con il Comandante per alcuni minuti per chiedere chiarimenti, delucidazioni, e quant'altro. Spero di avere chiarito eventuali equivoci, rimanendo comunque a disposizione per ulteriori approfondimenti,. svalbard
  13. svalbard

    Svalbard

    Allora: l'uscita in mare risale al lontano 1979, e precisamente il 9 ottobre, come ho rilevato rileggendo la lettera di invito a firma del S,Capo di Stato Maggiore Log. Comandante di Vascello Umberto Saltini. E' ben possibile che io abbia riportato la procedura di lancio in modo non del tutto esatto. Premesso chde non ho competenze tecniche specifiche, ho riassunto quello che mi riferì il Comandante ad incidente concluso. Da quanto dici potrebbe essersi verificato in effetti un guasto sull'interblocco di sicurezza, ma dall'espressione del Comandante nei confronti dell'addetto alla manovra appariva evidente che gli imputava un errore di esecuzione. Chiedo: è possibile che all'epoca non fosse installato l'interblocco e che tutto fosse affidato alla competenza dell'esecutore ? Rispondo infine alla tua domanda: no, non siamo rimasti al buio, sono rimaste in funzione le luci ordinarie; non so se il battello sia provvisto di illuminazione di emergenza; suppongo di si, ma non ho notato alcun cambiamento nella illuminazione. Dimenticavo di dire che del smg mi colpì la dimensione ridottissima, che tuttavia - riferisco ancora quanto mi disse il Comandante - gli consentiva, durante le esercitazioni NATO, di sfuggire al controllo costante dei sonar "nemici" e di arrivare più di una volta in posizione di lancio contro la portaerei USA (credo la Forrestal)... L'equipaggio, se ben ricordo, era di 26 unità, 13 al lavoro e 13 sulle amache; quando si dice sistemazione spartana... svalbard Infine, sotto il nick non si cela nulla, l'ho scelto perché lo Spitzbergen mi è rimasto nel cuotre e negli occhi.
  14. svalbard

    Svalbard

    Ciao, anche io sarei stato disposto ad una fila di due ore per salire sulla Cavour, ma non sotto il sole a picco a 35°... Ho trovato francamente eccessive le misure di sicurezza: non si può arrivare a piedi sottobordo, ma occorre servirsi di un bus navetta da 30 posti, che arriva ogni 15 minuti e copre circa un km.. Non credo che ci siano terroristi o agenti segreti alla ricerca dei segreti militari del Cavour, così da impedire l'accesso diretto alla banchina. Mah ! L'esperienza sul Toti è stata...double face. Senza eccessive speranze, avevo scritto all'Arsenale di La Spezia chiedendo di visitare l'unità. Dopo alcuni giorni il compianto Col. dei CC Antonio Varisco mi abbordò in Tribunale, apostrofami così: "A te piacciono i sommergibili...". Morale, da La Spezia avevano chiesto info sul mio conto, e, rassicurati, mi invitarono per una uscita in mare di una intera giornata. Spettacolare la visuale in torretta durante la navigazione. In immersione, strepitosa la vista, dal periscopio, di un Atlantique che ci sorvola a 30 mt. di quota. Molto allarmante il rumore dell'esplosione di una carica di profondità da soli 3 etti di esplosivo, a 20-30 metri dal battello. Meno spettacolare quanto accaduto durante l'esercitazione, consistente nella ricerca aerea antisom e, da parte del smg, nel tentativo di non farsi individuare e di silurare la Sagittario. A 40 mt. di profondità lanciamo un siluro da esercitazione (un artificio fumogeno espulso da un tubo laterale del diametro di circa 30-40 cm., provvisto di doppio cappellotto, interno e a mare). La procedura prevede l'apertura del cappellotto interno, l'introduzione del fumogeno, la chiusura del cappellotto interno, l'apertura di quello esterno, l'azionamento del pulsante di fuoco, la nuova apertura del cappellotto interno per il recupero del bossolo e l'introduzione di una nuova carica. Bene, dalla Sagittario ci comunicano che li abbiamo mancati di circa 1 miglio... Il Comandante ordina di ricaricare, e a questo punto l'addetto, astutamente, apre in simultanea entrambi i cappellotti; conseguenza: un getto d'acqua di 40 cm. di diametro, a pressione tale da tagliare in due una persona. Timidamente, tra il serio e il faceto, chiedo al Comandante: mi devo preoccupare? Risposta: Si levi dai c...oni! Esercitazione interrotta, emersione rapida, pompe in azione per mezz'ora. Se questo è il livello di addestramento... Comunque, una esperienza eccezionale, che rifarei volentieri, magari su un Sauro. P.S. Il nickname svalbard nasce dal ricordo di una splendida crociera di 10 giorni tra i ghiacci, su una piccola nave rompighiaccio (28 passeggeri, di cui 27 italiani e un giapponese), spintasi sino a 600 km dal Polo. Piccoli icerberg alla deriva, foche stese al sole, milioni di uccelli, escursione su un ghiacciaio con sbarco in Zodiac, ecc. L'unico problema era quello di trovare un paio d'ore per dormire, posto che era giorno per 24 ore.
  15. Il recupero sarebbe impensabile, non soltanto per la difficoltà tecnica, ma anche per evidenti problemi finanziari, per le probabili resistenze dei familiari dei caduti, e per la mancanza di siti idonei ad ospitare reperti di grandi dimensioni. Mi chiedevo solamente se si fosse tentata la localizzazione e la documentazione fotografica mediante robot, operazione possibile con le attuali tecnologie.
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