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gepard

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    Torino

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  • Presente ai seguenti Raduni Nazionali e Licenze Ufficiali di Betasom
    Genova 2011

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  1. gepard

    Sottomarino R/C acrobatico

    hmmm, questione interessante... Per i segnali bastano 6 fili (Vcc, GND, e i 4 canali), poi servono due cavi dalla batteria in grado di sopportare la corrente massima data dalla somma dei 4 ESC ed infine 12 cavi in uscita dagli ESC. Il pacco batterie verrebbe fissato all'ogiva in questo modo ci sarà un collegamento cortissimo e diretto con gli ESC. Per i cavi di potenza (ESC) si potrebbe pensare di usare degli spinotti opportunamente dimensionati Per i 6 del segnale bastano dei semplici punti di contatto, non so il nome preciso, @Call_Me_V aiuto!) L'idea è di fare una flangia di contatto tra l'ogiva di prua e il resto del WTC ed in questa fissare spinotti e contatti. La flangia dovrebbe essere un disco che circonda le batterie, quindi spinotti e contatti sarebbero disposti radialmente. Quando devi aprire, sviti il bullone a prua e tiri l'ogiva, tutti gli spinotti si disconnettono e puoi avere piena accesso alle batterie. Spero di aver descritto bene l'idea.
  2. gepard

    Sottomarino R/C acrobatico

    La soluzione C è la più KISS e si può migliorare schermando opportunamente e facilmente i cavi degli ESC ad esempio facendoli passare o dentro una maglia di schermatura recuperata da un pezzo di cavo di antenna TV oppure dentro tubi di alluminio (eventualmente posti all'esterno in strutture idrodinamiche). Qualsiasi sistema di schermatura si scelga occorre che venga messa a massa.
  3. gepard

    E Se Facessi Un Delfino In 1:24?

    Beh, sì è pronti per istituire i C.R.B.A-Betasom (Cantieri Riuniti Base Atlantica - Betasom)
  4. gepard

    La consistenza della Us Navy

    E' impressionante il numero di classi diverse nella flotta sovietica rispetto a quello nella flotta USA, considerando anche che nell'immagine postata mancano sicuramente alcuni battelli sottomarini (a memoria direi almeno questi: Akula I, Romeo, Whiskey, Papa, Beluga)
  5. I suggerimenti di modifica al sistema di immersione sono nati per permettere a @Call_Me_V di implementare sia il controllo del sistema di immersione sia la funzionalità di autoquota, utilizzando un solo sensore di pressione che misura la pressione assoluta. Da qui la necessità di fare in modo che il sistema di immersione non causi variazioni all'interno del WTC. Per questo motivo il sistema originale dell'RCABS, utilizzando il WTC come riserva d'aria compressa non va bene. Può andare bene invece la sua evoluzione, il Reverse-RCABS (alias R-RCABS, alias RCABS-R), schematizzato come segue: Il quale fa uso di una piccola riserva per l'aria compressa. La descrizione dei due sistemi la trovate qui: Recirculating Air Ballast Systems Dato che @Call_Me_V ha già il WTC da 5cm di diametro e la pompa peristaltica, per implementare l'R-RCABS, dovrebbe: - riservare nel WTC una sezione che sia a libera circolazione d'acqua in cui inserire la sacca, ovviamente il resto del WTC deve essere a tenuta stagna - riservare spazio nel WTC per una piccola riserva di aria compressa - aggiungere una elettrovalvola o implementare una valvola utilizzando un servocomando che pinza e libera un tubicino di silicone.
  6. @bilanciozero mi permetto di inserire il link al tuo sito in cui descrivi il tuo Kilo: KILO CLASS 1:144 Puoi aggiungere ulteriori dettagli tecnici ? Lunghezza e diametro del WTC ? il diametro sembra inferiore a 50 mm o è una mia impressione ? Diametro delle spallette della cassa di immersione ? (il diametro massimo interno del modello del Kilo è di 62 mm) Utilizzi l'intero WTC come "bombola" di aria compressa quando il battello è in immersione ? @Call_Me_V il suggerimento di @bilanciozero è saggio, in particolare, usando una valvola a solenoide normalmente aperta l'RCABS è intrinsecamente sicuro, in caso di batteria scarica la valvola si aprirebbe e l'aria compressa presente nel WTC andrebbe a gonfiare automaticamente la sacca "natatoria" che avvolge il WTC stesso facendo riemergere il battello.
  7. Hmmm, posso supporre che se ha mantenuto le sacche flessibili allora lo zampillo è quello che esce dalla valvola a fungo per il raggiungimento della pressione limite, a questo punto capisci che le sacche sono piene e smetti di attivare la pompa a riempimento. Ma, come dice Il Dottore (Doctor Who), le cose supposte non sono cose, sono solo supposte e poi: «Nella vita e nella morte ci sono le cose vere e le cose supposte: le cose vere mettiamole da parte, ma le supposte? Le supposte dove le mettiamo?» [Totò]
  8. Forse ho trovato la modifica che intendi. Anzi, le modifiche sono due. Anzi, anzi, il modello su cui le ha implementate è il Seawolf Dunque, una modifica, quella a cui penso tu ti riferisca, è puramente estetica: il tubicino dalle sacche di zavorra esce dal WTC e va alla vela per far estrarre/ritrarre il periscopio del modello tramite la forza idraulica. La seconda invece è funzionale ad evitare l'esplosione delle sacche per eccessiva pressione: un altro tubicino dalle sacche di zavorra esce dal WTC e va ad una valvola a fungo calibrata per aprirsi al raggiungimento di una determinata pressione, inferiore a quella che farebbe scoppiare le sacche, l'acqua verrebbe quindi espulsa all'esterno anziché sovraccaricare le sacche.
  9. gepard

    Sottomarino R/C acrobatico

    Ciao, bentrovato Riporto solo queste considerazioni che ritengo importanti per garantire la sicurezza del "pilota" e del pubblico presente: - Quando c'è di mezzo la potenza l'aspetto sicurezza deve essere il requisito fondamentale. - Occorre fare in modo che delfinando non prenda il volo e balzi fuori dalla vasca in modo pericoloso. - Occorre valutare bene le misure necessarie ad evitare collisioni con il bordo, il fondo della vasca o altri natanti. L'idea di usare dei "baffi" metallici potrebbe non essere sufficiente se non pericoloso. - L'elettronica può essere resa completamente stagna senza dover utilizzare un WTC, così come le batterie quindi non vedo un problema legato alla profondità. Al limite come trigger del failsafe si può usare l'intensità del segnle radio, alcune riceventi hanno già questa funzione.
  10. Il modello del Saccenti utilizza una cassa di zavorra flessibile (sacca elastica) come il progetto di Vincenzo e una pompa a ingranaggi. La sacca in riempimento crea sovrapressione nel WTC e quindi se i tappi non sono perfettamente a tenuta, un po' d'aria esce - problema riscontrato da Vincenzo. La sacca in svuotamento crea depressione nel WTC e quindi se i tappi non sono perfettamente a tenuta, un po' d'acqua entra - problema riscontrato da Vincenzo. La pompa usata dal Saccenti è del tipo a ingranaggi che quando è ferma non è a tenuta, quindi permette il passaggio del fluido (acqua/aria) dalla parte a maggior pressione a quella a minor pressione, da qui la necessità di azionare la pompa ogni tanto. La pompa peristaltica usata da Vincenzo invece è intrinsecamente a tenuta, quindi quando è ferna non permette nessun passaggio di fluido. Il tubicino di sfiato nel modello del Saccenti non è collegato alla cassa di zavorra ma al WTC, e serve per poter chiudere i tappi in modo che all'nterno del WTC non si crei sovrapressione od eventuamente serve per fare in modo che nel WTC all'inizio ci sia una (de)pressione voluta, dopodichè anche il tubicino viene chiuso e riaperto solo quando si vuole riaprire il WTC (per compensare l'effetto ventosa), in pratica agisce come i tappini dei contenitori a tenuta stagna per alimenti. Questa soluzione può essere utilizzata anche da Vincenzo, gli basta fare un forellino in uno dei tappi che poi potrà chiudere con una vite o bulloncino e un piccolo o-ring posto tra la testa della vite/bullone e la superficie del tappo per garantire la tenuta stagna. Ripeto per chiarezza che il sistema da me proposto non causa mai nessuna variazione di pressione all'interno del WTC in quanto la cassa di zavorra rigida è sempre a contatto con l'ambiente esterno tramite lo snorkel (e relativo tubicino che lo collega alla cassa), la pompa peristaltica immette/aspira acqua nella cassa e l'aria esce/entra dallo snorkel. Volendo usare una pompa a ingranaggi si deve usare una valvola oppure il sistema a sifone, che ho schematizzato in un precedente post, per evitare che a battello emerso non entri acqua nella cassa (a battello immerso la cassa è già piena d'acqua e in equilibrio con l'ambiente esterno quindi non cambia se passa acqua attraverso la pompa). In ogni caso a pompa ferma la quantità di acqua presente nella cassa non varia. Avendo spazio la cassa rigida con snorkel può essere anche esterna al WTC.
  11. Vincenzo, ho introdotto, come suggerimento, la cassa di zavorra rigida proprio per ovviare alle variazioni di pressione all'interno del WTC. Si risolverebbero due problemi: le infiltrazioni/perdite del WTC e le complicazioni nel rilevamento della pressione per l'auto-quota dovute alle variazioni di pressione causate dalla sacca di immersione. Crea con la stampante 3D un contenitore stagno del volume interno pari a quello che serve per la cassa di zavorra e della forma adatta al tuo WTC che abbia due connettori per tubo, uno, il più in basso possibile, da collegare alla pompa peristaltica che hai realizzato, l'altro, il più in alto possibile, a cui collegare un tubicino flessibile che fuoriesce dal WTC e va fino alla vela e si connette ad uno spezzone di tubicino di ottone del diametro interno di 1 o 2 mm che fuoriesce dalla vela per 3 o 4 cm e funge da snorkel. In pratica la cassa rigida andrebbe a sostituire e ad occupare il posto della sacca flessibile, che una volta riempita occuperebbe nel WTC lo stesso volume, al solo costo di un tubicino che deve uscire dal WTC. Secondo me potrebbe valere la pena fare questo tentativo, che dici ?
  12. Questo è per @Call_Me_V: Kilo 1:144 Russian Kilo ORP Orzeł – 291 in service as Polish “Eagle 291”
  13. gepard

    I nostri progetti mai realizzati

    @Ocean's One ho appena trovato questo video: Fast RC submarine
  14. gepard

    I nostri progetti mai realizzati

    Ok, allora avevo capito bene riguardo alla frequenza. Beh, basta una qualsiasi trasmittente a 40 MHz, con relativa ricevente, 3 o 4 canali sono sufficienti. Ditemi quello che devo fare che io lo faccio (compatibilmente con il mio tempo libero).
  15. gepard

    I nostri progetti mai realizzati

    @Ocean's One ok, allora a tutta potenza! Mi vengono in mente le seguenti considerazioni: - Quando c'è di mezzo la potenza l'aspetto sicurezza deve essere il requisito fondamentale. - Occorre fare in modo che delfinando non prenda il volo e balzi fuori dalla vasca in modo pericoloso. - Occorre valutare bene le misure necessarie ad evitare collisioni con il bordo, il fondo della vasca o altri natanti. L'idea di usare dei "baffi" metallici potrebbe non essere sufficiente se non pericoloso. - L'elettronica può essere resa completamente stagna senza dover utilizzare un WTC, così come le batterie quindi non vedo un problema legato alla profondità. Al limite come trigger del failsafe si può usare l'intensità del segnle radio, alcune riceventi hanno già questa funzione. Nei quadriotteri, considerali come piattaforme basculanti il cui pivot è posizionato nel centro geometrico, l'IMU è posizionata (quasi) esattamente nel punto di applicazione delle forze quindi ne basta una. Nel battello pensato da @Ocean's One non è detto che nel punto di applicazione delle forze ci sia spazio per inserire la scheda dell'IMU, anzi, considerando tutti i fattori in gioco non è neanche detto che si riesca ad individuare questo punto a priori per questo occorre ridondare le IMU in modo che il software lo calcoli con precisione e lo usi come origine per i successivi calcoli di navigazione. Che poi non si voglia aggiungere nessun automatismo per la stabilità dinamica e la navigazione è un'altra faccenda. Cosa intendi ? P.S. "La potenza è nulla senza controllo" [Pirelli]
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