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iachille

Comune di 2a classe
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Posts posted by iachille


  1. Carissimo iachille , siamo stati imbarcati nello steso periodo sulla fregata CIGNO, e mi sembra di aver capito chi sei; alto biondo magro colorito pallido sei diventato anche sergente se nn sbaglio ,giusto? io ero il vice capo locale caldaia di prora sgt MC, il tuo capo destinazione era DI MAIO, spero che i ricordi non siano confusi, fammi sapere in merito. la tua città di provenienza mi ha fatto capire chi sei, chiaramente la cosa + importante di te, il tuo nome, nn lo ricordo.

    alla via così

    Si,il periodo è quello .Il mio capo era Di maio.

    Sono passati 32 anni,bei ricordi.

    Ciao.


  2. In impianti come questi dove le pressioni possono raggiungere valori anche di 200 bar, sono accettate giunzioni con filettature ?

    Salve,certo sono accettate le filettature vengono eseguite anche su componenti da 1000 bar e oltre.In questi casi è tutto il pezzo a essere punzonato o con riferimento a norme uni-iso-din etc.o direttamente con le sigle DN(diametro nominale) e PN (pressione nominale).

     

     

     

     

    Sono incuriosito: la rottura di tale valvola rientra veramente nelle possibilità ? E' comunque prevista una valvola di sicurezza o un dispositivo di sfogo equivalente in caso di disfunzione dell'impianto ?

     

     

     

     

    La rottura di raccordi specialmente quelli dal fondo è dovuta a corrosioni chimiche(ossidazioni) l'unica prevenzione e l'ispezione del componente e in tutti i casi la sostituzione periodica esempio durante sosta lavori.

    Le valvole di sicurezza sul impianto invece intervengono solo in caso di sovrapressione dovuta a malfunzionamento compressori o apporto di energia dall'esterno( esempio un incendio).

     

     

     

     

    Ciao.


  3. Salve,in effetti i punti deboli di una una bombola ad alta pressione sone le valvole e le relative connessioni che possono essere realizzate mediante saldatura o filettatura.

    Nel caso specifico i compressori aspirano aria e vapori d'acqua (umidita') dall'ambiente, quest'ultima in parte viene eliminata durante le fasi di compressione e raffreddamento (di solito due stadi)dai scaricatori di condensa.Una piccola percentuale di umidita pero' riesce a passare nelle bombole vuoi per la temperatura aria ingresso ancora alta che impedisce la totale condensazione.

    Intanto nella bombola carica la temperatura continua a scendere e man mano condensano anche ultime parti acqua che devono essere eliminate periodicamente dal drenaggio sul fondo,proprio questa valvola di drenaggio è la piu' pericolosa essendo sempre immersa in una miscela di acqua ,olio e ruggine con conseguente deterioramento del raccordo di unione con la bombola.

    Nel caso di rottura o voluta rapida depressurizzazione l'aria per portarsi da 100 bar a zero sottrae calore ambiente (in misura ridotta è quello che avviene negli impianti frigo condizionamento) ,non influisce al fenomeno la presenza o no di acqua sul fondo e nemmeno è possibile l'intasamento della linea principale di uscita che si trova nel punto piu' alto della bombola,non è possibile perche' il volume riservato all'aria in pressione diminuisce all'aumentare del livello condensa depositata fino limite di bombola totalmente piena di acqua ed in pressione idrostatica.

    Comunque è gravissima negligenza il mancato spurgo di qualsiasi tipo bombola abibita ai servizi di bordo.

     

     

    Buonanotte.


  4. Allora era montato proprio per lanciare i siluri :s41:

    Il grande vantaggio di queste macchine è che potevavo funzionare anche in black out, totale assenza di energia elettrica a bordo.

     

     

    Bei ricordi.

     

     

    Ciao a tutti.


  5. Salve,ricordo che non era per il servizio macchina ma caricava dei gruppi di bombole poste nel carrugetto(corridoio al ponte coperta) e nei locali alloggi di prua e poppa.

     

     

     

    Forse per lanciare i siluri?Non lo so la competenza nostra si fermava alle bombole,e quelle di prua -poppa?

     

     

     

     

    Ciao.


  6. posto questa foto insolita tratta dal volume "Vele al lavoro in bretagna atlantica"

    Ho tradotto grosso modo la frase sotto la foto, ma mi sembra una spiegazione molto strana qualcuno ne sa di piu' ?

    La frase in francese: Lorsque le bateau doit rester quelques heures à quai dans une eau très polluèe, la seule solution consiste à entourer la carène d'un ènorme prèlart remontant au-dessus du niveau de la flottaison.

    Tradotto : quando il battello deve sostare per delle ore in acqua sporca, l'unica soluzione e' quella di avvolgere la carena con un grosso telo che superi la linea di galleggiamento. Mi chiedo, ma durante il posizionamento tra scafo e telo restera' questa acqua sporca e allora ? Boh.......

    Una soluzione del genere la conoscevo per tamponare una falla improvvisa nello scafo, calano un telo e momentaneamente si riduce la via d'acqua. Mistero.....

     

    dscn1991c.jpg

    calano un telo e momentaneamente si riduce la via d'acqua

    Salve,sicuramente è andata cosi avranno avuto problemi allo scafo, la pulizia non centra nulla.E poi dove riporre un telo di quelle dimensioni a bordo di una barca di circa 30 metri?


  7. Salve,Il comandante Mario Iarlori lo conosco molto bene,si sente la sua mancanza al bar della stazione ritrovo di marinai in forza e pensionati.

    Al cessa lavori veniva in tuta a prendersi un caffe',scambiava con piacere quattro chiacchere con tutti.

     

     

    Spesse volte sento da persone anche amici ''tu sei marittimo e chissa quanti soldi prendi'',ma nessuno puo' immaginare cos'è,ambiente di lavoro rumoroso e con temperatura ambiente che supera i 55 gradi,sentite qui

    e poi capita un viaggio in zone dove ti devi chiudere a chiave per riposare perchè possono salire a bordo

    E intanto continuano''ti puoi permettere un macchinone'' :s05:

     

     

    Ciao.


  8. La settimana scorsa ho sostenuto gli esami di integrazione all'Istituto Nautico e come avevo promesso al nostro Marcuzzo posto quì le domande e gli argomenti di cui sono stato interrogato. Ovviamente ho tralasciato tutte le materie non attinenti al forum (disegno tecnico, elettrotecnica...)

     

    Navigazione (scritto)

    • Date le coordinate del punto di partenza e del punto di arrivo, elaborare una ortodromia e calcolarne la rotta e il cammino senza utilizzare le tavole nautiche. Una volta trovata la ortodromia calcolare 15 waypoint equidistanti (spezzate di lossodromia) e trovare le coordinate del secondo waypoint, rotta e distanza. Conosciuti i dati relativi alla posizione di tre astri e tutti gli altri dati necessari, calcolare il punto nave.
    • Data l'immersione avanti e l'immersione addietro, le tavole di marea, la profondità e la quota minima di sicurezza calcolare in quanto tempo la nave dovrà attraversare un tratto di mare sfruttando l'alta marea.

    Inglese tecnico (scritto)

    • Compiti e mansioni degli ufficiali di coperta
    • Iter per la costruzione di una nave
    • Differenze fra una nave da carico normale ed una rinfusa, metodi di caricazione e stivaggio
    • Funzionamento del radar
    • Utilizzo del radar
    • I.M.O.
    • La bussola
    • La costellazione dei satelliti G.P.S.
    • La navigazione stimata
    • L'ultima domanda non me la ricordo

    Navigazione

    • Lossodromia
    • Ortodromia
    • Carta di mercatore
    • Retta d'altezza
    • Sfera celeste
    • Triangolo sferico
    • Amplitudine
    • Moto apparente degli astri
    • Rotta di minimo tempo
    • Secondo problema delle correnti
    • Rotte e prore
    • Rilevamenti veri e rilevamenti polari
    • Velocità superficiale e velocità effettiva
    • Il punto nave nella navigazione costiera
    • Il punto nave con rilevamenti astronomici
    • Latitudine e longitudine
    • altro che non ricordo

    Teoria e tecnica dei trasporti marittimi

    • Stabilità della nave
    • Formula di stabilità trasversale della nave
    • Stivaggio
    • Effetti di un eccessivo stivaggio
    • Il c.o.w. nelle petroliere
    • Principio di archimede

    Meteorologia e oceanografia

    • La pressione atmosferica
    • Le alte e le basse pressioni
    • Il gradiente barico orizzontale
    • I cicloni tropicali e cicloni extra tropicali
    • Venti costanti e venti stagionali
    • Vento
    • Le correnti

    Economia dei trasporti

    • La curva dei noli
    • Domanda di acquisto di navi
    • Marketing marittimo
    • Il mercato dei noli
    • Costi di esercizio nel trasporto marittimo
    • Altro non inerente

    Geografia commerciale

    • Il canale di Panama
    • Altro non inerente

    Esercitazioni marinaresche

    • La bussola
    • I mezzi di salvataggio
    • Differenza fra una lancia e una free-fall
    • La prua
    • Il bulbo
    • Parti della nave e loro funzioni
    • Effetto evolutivo delle eliche
    • Tipi di eliche

    Diritto marittimo

    • Compiti del comandante
    • Convenzione di Montego Bay del 1982
    • Regime giuridico del mare
    • Le acque territoriali e la zona contigua
    • La territorialità delle acque
    • Regime giuridico della nave
    • MARPOL
    • Stallie e controstallie
    • Clausola di cancello

    Controlli e automazione

    • Schema a blocchi di un radar
    • Altro non inerente

    Chimica ambientale

    • L'inquinamento marino
    • Altro

    Inglese tecnico

    • Compiti e mansioni degli ufficiali
    • Il G.P.S. funzionamento e costellazione satelliti
    • Latitudine e longitudine
    • Altro che non ricordo

     

     

     

     

     

    Salve, vieni da noi :s02:

     

     

     

     

    http://www.itnortona.it/


  9. Salve,questa usanza si è persa a bordo delle navi mercantili perche' chi presta attenzione alle navi incrociate è solo la guardia sul ponte di comando composta da due persone un ufficiale e un marinaio ,in una situazione di traffico non è piu'garantita la sicurezza se il marinaio va in controplancia a manovrare le bandiere.

    A volte ci si limita a saluti via radio VHF .

     

     

     

    Importante invece è avere la bandiera dello stato ospitante quando si arriva in porto,se non la si ha l'agenzia marittima provvede su richiesta a portarla a bordo prima dell'ormeggio.

     

     

     

     

     

     

    Parlando sempre dell'uso che si fa' della bandiera (esco fuori dal titolo della discussione concedetemelo) se in porti esteri ,quelli malfamati , il comandante vuole bloccare l'accesso a bordo a polizia corrotta o autorita' la bandiera viene posta sullo scalandrone(la scala in ferro che collega la nave alla banchina),nessuno osera' calpestarla.

     

     

     

    Ciao a tutti.


  10. Allora io ho partecitato condividendo una cosa successa anni fa.

    Ti ringrazio per avermi spiegato come si mette in rete un diesel ma credimi che me lo ricordo.

    Se ritieni che abbia espresso in maniera folcloristica la cosa ti assicuro che, sul momento in manovra e alla luce dei flash( scusate torce a pile), il mio collega non mi ha spiegato con calma cosa fare ma mi ha "abbaiato" letteralmente le cose.

     

    Poi si il D/E era in man ai lavori ma al momento dell'uscita DOVEVA essere in Auto ed era stato controllato almeno questa era la presa di posizione ufficiale.

     

    Cordialmente

    Salve,assolutamente il mio intervento era rivolto a te,capisco quelle situazioni mi ci sono trovato decine di volte.

     

    Indichiamo ora era rivolto a tutti gli utenti del forum che ne volevano trarre beneficio in particolare Importante commutare il selettore parallelo

    sembra una cosa da poco ma nel caos ci puo' dimenticare.

     

    Anzi,non trovo una sezione tecnica in cui potremmo dire le nostre esperienze da macchinisti risolte in situazioni di emergenza o pericolo.

     

     

    Ciao.


  11. Salve,sentite questa ho circa 29 anni solari di navigazione su petroliere e gasiere e avevo l'imo da Direttore di Macchina senza limitazione di potenza,dal 2005 a oggi sono imbarcato qui http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=28777 .

    Un mese fa' ho rinnovato l'imo ,mi è stato riconsegnato da primo ufficiale e devo rifare i corsi di sicurezza perche' secondo loro non ho praticato quelle navi negli ultimi 5 anni.

    Avro' dimenticato tutto? :s14:

    Ciao.


  12. Indichiamo ora come si esegue questa manovra con nave in black out assoluto:

    1)Avviare un D/G in locale togliendo eventuali blocchi da automazione es.bobine.

    2)Portare ai giri la macchina,controllo frequenza.

    3)Importante commutare il selettore parallelo su la macchina che si è avviata , chiudere l'interruttore con telecomando da quadro o direttamente da esso.

    Il ripristino ora è intuitivo.

     

    Achille.

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