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walter leotta

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  1. Buongiorno, ho inviato una precisazione sul suo post riguardante le torpediniere nella prima guerra mondiale.

  2. HO DECISO DI AMPLIARE LA MIA BIBLIOTECA PERSONALISSIMA DI OPERE INCOMPIUTE. COSì DOPO AVER INIZIATO UNA "CRONOLOGIA DELLA GUERRA NAVALE 1939-1945", MAI COMPLETATA, E "I SOMMERGIBILI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE", MAI COMPLETATA, ADESSO MI E' PRESO IL "TRIP" DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE. HO COSì INIZIATO "LE NAVI DELLA MARINA MILITARE 1915 - 1918" CHE OVVIAMENTE NON COMPLETERO' MA NEL FRATTEMPO SCRIVO. PUBBLICO DUNQUE IL CAPITOLO RELATIVO ALLE TORPEDINIERE CHIEDENDO AIUTO ALLA COMUNITA' PER I DATI (IMPOSTAZIONE, VARO, CONSEGNA, RADIAZIONE, COMANDANTI, ASSEGNAZIONI). QUELLI POSTATI SONO STATI PRESI PRINCIPALMENTE DALL'OPERA USSM "LE TORPEDINIERE ITALIANE" ANNO 1964. RITENGO CHE L'ULTIMA EDIZIONE (2 VOLUMI) ABBIA QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU' RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE OVVIAMENTE TRA GLI ALTRI CHIEDO AIUTO A QUEL POZZO DI DATI CHE E' DE DOMENICO IL CUI CONTRIBUTO PER "I SOMMERGIBILI DELLA II GM" E' STATO FONDAMENTALE TORPEDINIERE [111 unità] Alla vigilia del conflitto le torpediniere erano suddivise in due categorie in base alle loro caratteristiche, ovvero torpediniere d’alto mare e costiere, con quest’ultime a loro volta suddivise in I e II classe. Lo spartiacque era rappresentato dal dislocamento che nel corso degli anni, come per tutto il naviglio da guerra, era continuamente aumentato. Basti pensare che le torpediniere della classe “S”, entrate in servizio nell’ultimo decennio del secolo precedente, con le loro 80 tonnellate standard erano state inizialmente classificate come d’alto mare per poi prendere parte al conflitto, a parte l’obsolescenza per il tempo trascorso, come unità costiere di II classe. Ma per fortuna della Regia Marina anche le più piccole non ebbero a risentire di questa limitazione in quanto la scarsa autonomia, dovuta alla minore quantità di combustile imbarcato, si rivelò comunque sufficiente per le operazioni loro assegnate. D’altra parte, la notevole crescita dei pesi (220 tonnellate per le “Orione”) non comportò invece un sostanziale aumento dell’armamento con i tubi lanciasiluri passati da due a tre soltanto. C’è da dire che la torpediniera - concepita come dice il nome per l’impiego dei siluri che inizialmente rappresentavano l’esclusivo armamento - da tempo non suscitava più tra i responsabili delle diverse Marine quello stesso entusiasmo che ne aveva segnato la nascita. Destinate all’attacco silurante contro le squadre avversarie, all’atto pratico non conseguirono alcun successo come accaduto, nonostante il massiccio impiego, nella grande battaglia di Tsushima. Ben presto ci si rese conto che queste missioni potevano essere svolte più proficuamente dai cacciatorpediniere, ovvero quelle stesse unità appositamente realizzate per il loro contrasto. Così già nei primi anni del secolo la Royal Navy decise di cancellarle dall’organigramma della flotta concentrandosi sui cacciatorpediniere, a differenza di Italia e Austria-Ungheria che invece continuarono sulla strada intrapresa: una scelta che si rivelò comunque positiva, almeno per quanto riguarda il loro impiego nelle missioni di sorveglianza delle coste e nella scorta dei convogli nel particolare teatro operativo dell’Adriatico. Fino al 4 novembre 1918 le torpediniere impiegate nella Regia Marina furono complessivamente 111 di cui 28 d’alto mare (6 “Sirio”, 18 “Pegaso”, 4 “Orione”), 75 costiere di I classe (1 “Condore”, 1 “Pellicano”, 1 “Gabbiano”, 71 “PN”, 1 ex austriaca) e 8 di II classe in via di radiazione, quali ultime superstiti delle 93 unità che componevano la vecchia classe “S”. Nel maggio 1915 quelle in servizio erano 78 (rispettivamente 28, 40 e 8), quindi le torpediniere consegnate nel corso del conflitto furono le 32 costiere appartenenti alla classe “PN” più l’unità ex austriaca. Le perdite si limitarono a cinque unità (3 d’alto mare e 2 costiere di prima classe) mentre una unità della classe “S” venne radiata. Unità in servizio al 24 maggio 1915: 76 Unità consegnate durante il conflitto: 35 Unità perdute (5): Perseo (1917), Unità radiate entro il novembre 1918: 1 Unità in servizio nel novembre 1918: 105 Classe “S” [8 unità] [dislocamento: 80 / 86 t; dimensioni: 39x4,80x2,15 m; apparato motore: 1.000 hp; velocità: 22 nodi; autonomia: 1.000/10 - 300/15 mg/nodi; armamento: 2x37 mm, 2 tls da 356 mm; equipaggio: 16 uomini] Nell’ultima parte del XIX secolo il cantiere Schichau di Elbing era diventato uno dei leader mondiali nella realizzazione di torpediniere. Così anche la Regia Marina si rivolse alla società tedesca per il rinnovamento della propria linea ordinando alla società o facendo costruire su licenza ben 93 unità del tipo “S”. dove la lettera indicava proprio il cantiere di costruzione. All’epoca della loro entrata in servizio, dal 1886 al 1895, furono classificate come torpediniere d’alto mare ma nel corso degli anni con l’aumento dei dislocamenti vennero declassate a torpediniere costiere di II classe. Unità senz’altro ben riuscite come dimostrato dalla loro lunga carriera, allo scoppio del conflitto le otto unità superstiti si avvicinavano ai trent’anni di vita operativa e pertanto vennero impiegate per compiti secondari: a proposito di longevità, il record spetta all’unità 102 S che venne radiata nel 1923 dopo ben 36 anni di servizio essendo stata consegnata nel 1887. Nessuna della torpediniere superstiti andò perduta nel conflitto anche se furono tre quelle che non raggiunsero il traguardo della radiazione: la 105 S (I) affondò il 17 ottobre 1890 nel canale di Piombino a causa delle cattive condizione del mare con la perdita dell’intero equipaggio, la 117 S urtò la costa presso Torre Cavallo il 17 dicembre 1894 e la stessa sorte occorse alla 137 S il 29 novembre 1906 a Favignana. Perdite: nessuna 68 S Cravero, Genova impostazione: 2.11.1885; varo: 23.8.1887; consegna: 16.10.1888 Nel corso del conflitto impiegata per compiti di pilotaggio nella base navale di Taranto. Radiata il 1 luglio 1919. Note - 88 S Ansaldo, Genova Sampierdarena impostazione: 26.11.1886; varo: 11.7.1888; consegna: 23.11.1888 Assegnata a Venezia, a causa della sua obsolescenza venne radiata già l’11 dicembre 1915. Note – 102 S F. Schichau, Elbing, Germania impostazione: -; varo: 1887; consegna: 5.7.1887 Nel corso del conflitto impiegata per compiti di pilotaggio nella base navale di Taranto. Radiata il 22 marzo 1923. Note – 113 S Pattison, Napoli impostazione: 4.4.1889; varo: 31.3.1890; consegna: 17.12.1890 Radiata una prima volta il 10 novembre 1910, rientrò in servizio il 15 gennaio 1914 per essere impiegata come unità sperimentale alla Scuola meccanici di Venezia. Radiata definitivamente il 15 maggio 1921. Note – 114 S Pattison, Napoli impostazione: 4.4.1889; varo: 1890; consegna: 8.1.1891 Assegnata a compiti di sorveglianza nell’arcipelago toscano. Radiata l’8 gennaio 1920. Note – 115 S Pattison, Napoli impostazione: 4.4.1889; varo: 1890; consegna: 8.12.1890 Nel corso del conflitto impiegata dalla Scuola Sommergibili per l’addestramento degli equipaggi. Radiata il 5 gennaio 1922. Note – 128 S Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 2.4.1890; varo: 1891; consegna: 1.12.1891 Dal 1905 impiegata dalla Guardia di Finanza nelle acque della Sardegna. Nel 1916 restituita alla Regia Marina e trasferita a Brindisi per la difesa della base navale. Radiata il 3 gennaio 1920. Note – 134 S Pattison, Napoli impostazione: -; varo: 1891; consegna: 1.12.1891 Impiegata a Brindisi per la difesa della base navale. Radiata il 3 gennaio 1920. Note – Classe “Condore” [1 unità] [dislocamento: 140 / 154 t; dimensioni: 48x5,55x1,23 m; apparato motore: 2.400 hp; velocità: 25,7 nodi; autonomia: 2.000/12 - 620/22 mg/nodi; armamento: 2x37 mm, 2 tls da 356 mm; equipaggio: 30 uomini] Dopo l’esperienza maturata con le quattro “S” (1887-1910) e le cinque “Aquila” (1888-1914) tedesche, e le quattro “YA” britanniche del tipo Yarrow (1887-1910), la Regia Marina mise in servizio la torpediniera costiera Condore, la prima unità del genere concepita e realizzata interamente in Italia. Il risultato del progetto del tenente colonnello del genio navale Giuseppe Rota fu nel complesso positivo ma non privo di difetti in particolare per quanto riguarda l’insufficiente armamento, identico a quelle delle torpediniere più piccole. Particolarmente curata invece fu l’autonomia tale da consentirne l’impiego a fianco delle navi maggiori. Unità sperimentale, non venne comunque replicata. Condore Ansaldo, Genova Sampierdarena impostazione: -; varo: 17.9.1898; consegna: 11.6.1900 Impiegata in missione di scorta nelle acque dell’Alto Tirreno. Radiata il 18 aprile 1920. Classe “Pellicano” [1 unità] [dislocamento: 156 / 184 t; dimensioni: 48,72x5,74x1,55 m; apparato motore: 2.680 hp; velocità: 23 nodi; autonomia: 1.520/8 - 280/21 mg/nodi; armamento: 2x37 mm, 2 tls da 356 mm; equipaggio: 30 uomini] Nel tentativo di realizzare torpediniere di I classe dalle caratteristiche soddisfacenti, la Regia Marina affidò al colonnello del genio navale Leone Lesti la progettazione di una seconda unità sperimentale, battezzata Pellicano. A parte il ritardo nei tempi di costruzione a causa delle difficoltà nell’approvvigionamento dei materiali, l’obiettivo non venne raggiunto perché oltre allo scarso armamento, circostanza negativa già evidenziatosi sulla Candore, l’unità fu segnata dall’inaffidabilità dell’apparato motore, problema rimasto per lo più irrisolto. Come nel caso precedente, l’unità non venne replicata. Perdite: nessuna Pellicano Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 7.1896; varo: 7.4.1899; consegna: 11.12.1900 Impiegata a Venezia per la difesa della base, venne utilizzata per le esigenze della Scuola meccanici. Radiata il 17 aprile 1920. Note – Classe Sirio [6 unità] [dislocamento: 215 / 237 t; dimensioni: 51,35x6,00x1,90; apparato motore:; 3.000 hp; velocità: 25,3 nodi; autonomia: 1.920/8 - 598/23 mg/nodi; armamento: 3tls da 450 mm, 3x47 mm; equipaggio: 38 uomini] Dopo le esperienze di Candore e Pellicano, risultate inferiori alle aspettative, la Marina decise di rivolgersi nuovamente ai cantieri di Schichau con l’ordinazione il 16 agosto 1904 di sei torpediniere d’alto mare della classe “Sirio” caratterizzate da pesi notevolmente superiori rispetto alle unità fin allora in servizio. Come per le unità della classe “S”, anche in questo caso la decisione si rivelò positiva in quanto le “Sirio” si rivelarono unità ben riuscite sotto tutti i punti di vista, come dimostrato dall’attività particolarmente intensa non segnata da inconvenienti di rilievo. Saffo F. Schichau, Elbing, Germania impostazione: - ; varo: 30.11.1905; consegna: 1.3.1906 Assegnata alla flottiglia di Taranto venne impiegata in missioni di scorta ai convogli, sorveglianza e dragaggio. Andata distrutta il 2 aprile 1920 dopo aver urtato la costa nei pressi della rada di Scalanova, Turchia. Note - [26.8.1914 tv Merega, 24.5.1915 tv Bechi] Sagittario F. Schichau, Elbing, Germania impostazione: 20.12.1904; varo: 31.5.1905; consegna: 3.11.1905 Assegnata alla flottiglia di Taranto venne impiegata in missioni di scorta ai convogli, sorveglianza e dragaggio. Radiata il 4 gennaio 1923. Note - [26.8.1914 tv G. Valli, 24.5.1915 tv Martorelli] Scorpione F. Schichau, Elbing, Germania impostazione: 17.1.1905; varo: 14.9.1905; consegna: 13.12.1905 Assegnata alla flottiglia di Taranto venne impiegata in missioni di scorta ai convogli, sorveglianza e dragaggio. Affondata il 16 maggio 1917 nei pressi di Pantelleria a seguito dello speronamento da parte della cannoniera francese Surveillante. Note - [26.8.1914 tv Guercia, 24.5.1915 tv Guercia] Serpente F. Schichau, Elbing, Germania impostazione: - ; varo: 30.10.1905; consegna: 12.2.1906 Assegnata alla flottiglia di Taranto venne impiegata in missioni di scorta ai convogli, sorveglianza e dragaggio. Affondata il 26 giugno 1916 nelle acque di Santa Maria di Leuca dopo essere stata investita dal piroscafo Città di Bari: nel sinistro perdettero la vita 4 uomini d’equipaggio. Note - 24.5.1915 tv Rochira] Sirio F. Schichau, Elbing, Germania impostazione: 13.8.1904; varo: 13.5.1905; consegna: 26.9.1905 Assegnata alla flottiglia di Taranto venne impegiata in missioni di scorta ai convogli, sorveglianza e dragaggio. Radiata il 4 marzo 1923. Note - [26.8.1914 tv Volpe, 24.5.1915 tv Volpe] Spica F. Schichau, Elbing, Germania impostazione: 14.1.1905; varo: 15.7.1905; consegna: 22.11.1905 Assegnata alla flottiglia di Taranto venne impiegata in missioni di scorta ai convogli, sorveglianza e dragaggio. Radiata il 4 marzo 1923. Per il forzamento dei Dardanelli avvenuto il 18 luglio 1912, al quale la Spica prese parte quale unità caposquadriglia, la bandiera delle torpediniera venne decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare. Note - [26.8.1914 cc De Dato, 24.5.1915 cc De Dato] Classe Pegaso - serie Pegaso [4 unità] [dislocamento: 150 / 210 t; dimensioni: 50,35x5,30x1,75; apparato motore: 3.000 hp; velocità: 25 nodi; autonomia: 1.376/8 – 324/24 mg/nodi; armamento: 3x47/53/35 mm, 3 tsl da 450 mm; equipaggio: 42 uomini] Il 22 settembre 1904 la Regia Marina ordinò ai cantieri Pattison di Napoli quattro torpediniere d’alto mare della classe “Pegaso” del tipo britannico Thornycroft da 25 nodi, la cui costruzione peraltro era già iniziata prima del perfezionamento del contratto. L’anno successivo ne seguirono altre otto che andarono a costituire la serie “Cigno” e sei della serie “Alcione”, quest’ultime assegnate ai cantieri Odero di Sestri Ponente. Dal 1909 al 1913 tutte le “Pegaso” e tre “Alcione” furono interessate da importanti modifiche all’apparato motore per l’utilizzo della nafta, con conseguente aumento dell’autonomia. Altri interventi di un certo rilievo furono realizzati durante il conflitto con la rimozione dei tre cannoni da 47 mm e del lanciasiluri poppiero sostituiti da due pezzi da 76/30 antiaerei e una mitragliatrice da 13,2 mm. Perdite (1): Perseo Pallade Pattison, Napoli impostazione: 25.8.1904; varo: 1.6.1906; consegna: 26.8.1906 Dopo aver svolto servizio nell’Alto Adriatico con base a Venezia, venne inviata nelle acque albanesi per missioni di scorta e sorveglianza del Canale di Otranto. Radiata il 4 marzo 1923. Note - [26.8.1914 tv Culiolo, 24.5.1915 tv Culiolo] Pegaso Pattison, Napoli impostazione: 13.8.1904; varo: 12.8.1905; consegna: 23.9.1905 Assegnata al servizio di scorte con l’Albania, operò prevalente nel Basso Adriatico svolgendo anche compiti di sorveglianza allo sbarramento del Canale di Otranto. Radiata il 4 marzo 1923. Note - [26.8.1914 tv Barbaro, 24.5.1915 tv Cattaneo] Perseo Pattison, Napoli impostazione: 10.8.1904; varo: 5.12.1905; consegna: 26.8.1906 Operò prevalentemente in Albania compiendo di missioni di scorta e di sorveglianza del Canale di Otranto. Affondata il 6 febbraio 1917 nelle acque di Stromboli a seguito di una collisione con la torpediniera Astore. Per il forzamento dei Dardanelli, avvenuto il 19 luglio 1912, la bandiera dell’unità venne decorata di Medaglia d’Oro al Valor Militare. Note - [26.8.1914 tv Ferdinando di Savoia, 24.5.1915 tv Ricciardelli] Procione Pattison, Napoli impostazione: 23.8.1904; varo: 16.12.1905; consegna: 26.8.1906 Operò nelle acque dell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza e esplorazione delle coste avversarie. Radiata il 17 aprile 1924. Note - [24.5.1915 cc Ferrero] Classe Pegaso - serie Cigno [8 unità] Calipso Pattison, Napoli impostazione: 1.1908 ; varo: 26.4.1909; consegna: 16.7.1909 Nei primi mesi del conflitto prestò servizio in Alto Adriatico per poi essere trasferita nel Basso Adriatico per la scorta ai convogli e la sorveglianza del Canale d’Otranto. Radiata il 1 novembre 1928. Note - [26.8.1914 cc Ferrero, 24.5.1915 tv Vannuttelli] Calliope Pattison, Napoli impostazione: 29.6.1905; varo: 27.8.1906; consegna: 22.11.1906 Radiata il 13 novembre 1924. Note - [26.8.1914 tv Stabile, 24.5.1915 tv Morando] Canopo Pattison, Napoli impostazione: 22.8.1905; varo: 28.2.1907; consegna: 22.6.1907 Nella prima fase del conflittò operò da Brindisi, nel 1917 venne inviata in Tirreno per compiti di scorta ai convogli. Radiata il 4 marzo 1923. Note - [24.5.1915 tv Stabile] Cassiopea Pattison, Napoli impostazione: 28.4.1905; varo: 5.7.1906; consegna: 26.9.1906 Radiata il 27 novembre 1927. Note - [26.8.1914 tv Da Sacco, 24.5.1915 tv Merolla] Centauro Pattison, Napoli impostazione: 21.6.1905; varo: 20.12.1906; consegna: 26.5.1907 Affondata il 5 novembre 1921 nel golfo turco di Adalia per l’urto contro la costa. Note - [24.5.1915 tv Resasco] Cigno Pattison, Napoli impostazione: 17.4.1905; varo: 9.5.1906; consegna: 26.9.1906 Radiata il 4 marzo 1923. Note - [26.8.1914 cc Di Somma, 24.5.1915 cc Di Somma] Climene Pattison, Napoli impostazione: 1.1908; varo: 15.5.1909; consegna: 16.8.1909 Radiata il 25 luglio 1926. Note - [26.8.1914 tv Ricciardelli, 24.5.1915 tv Spagnoli] Clio Pattison, Napoli impostazione: 27.7.1905; varo: 26.11.1906; consegna: 17.4.1907 Radiata il 27 novembre 1927. Note - [26.8.1914 tv Pesce, 24.5.1915 tv Pesce] Classe Pegaso - serie Alcione [6 unità] Airone Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 19.4.1906; varo: 13.5.1907; consegna: 1.9.1907 Radiata il 25 settembre 1923. Note - [26.8.1914 cc Grixoni, 24.5.1915 cc Grixoni] Albatros Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 18.8.1905; varo: 22.1.1907; consegna: 1.8.1907 Radiata 4 marzo 1923. Note - [26.8.1914 tv Cappelli, 24.5.1915 tv Scapin] Alcione Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 18.8.1905; varo: 23.9.1906; consegna: 1.8.1907 Radiata il 4 marzo 1923. Note - [26.8.1914 tv Leone, 24.5.1915 tv Gambardella] Ardea Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 18.8.1905; varo: 10.1.1907; consegna: 15.5.1907 Radiata il 4 marzo 1923. Note - [26.8.1914 tv Gambardella, 24.5.1915 tv Fossati] Arpia Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 8.6.1906; varo: 22.8.1907; consegna: 16.11.1907 Radiata il 15 marzo 1923. Note - [26.8.1914 tv Giordano, 24.5.1915 tv Giordano] Astore Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 19.4.1906; varo: 22.6.1907; consegna: 5.9.1907 Radiata il 14 giugno 1923. Note - [26.8.1914 tv Cerio, 24.5.1915 tv Cerio] Classe Orione [4 unità] [dislocamento: 221 / 240 t; dimensioni: 52,95x5,73x1,73; apparato motore: 3.000 hp; velocità: 25 nodi; autonomia: 680/18 - 300/24 mg/nodi; armamento: 3 tls da 450 mm, 3x47 mm; equipaggio: 38 uomini] Ccccc Olimpia Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 31.3.1905; varo: 17.7.1906; consegna: 8.4.1907 Alle dipendenze del governatorato libico effettuò numerose missioni di scorta ai convogli tranne dall’estate del 1916 alla primavera del 1917 quando venne impiegata nella difesa di Messina e del lato orientale della Sicilia. Radiata il 1 luglio 1920. Missioni: [24.8.1914 tv Gastaldi, 24.5.1915 tv Bonaldi] Orfeo Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 31.3.1905; varo: 23.4.1907; consegna: 6.9.1907 Radiata il 14 luglio 1923. Missioni: [24.8.1914 tv La Rana Orione Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 31.3.1905; varo: 23.6.1906; consegna: 8.4.1907 Radiata il 4 marzo 1923. Missioni: [] Orsa Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 31.3.1905; varo: 5.5.1906; consegna: 8.4.1907 Radiata il 15 maggio 1921. Missioni: [24.8.1914 tv E. Cattaneo Classe Gabbiano [1 unità] [dislocamento: 162 / 174 t; dimensioni: 49,62x5,92x1,48 m; apparato motore: 2.200 hp; velocità: 22 nodi; autonomia: 1.508/8,5 - 826/16 mg/nodi; armamento: 2x47/40 mm, 3 tls da 450 mm; equipaggio: 32 uomini] L’unica unità della classe “Gabbiano” fu realizzata su progetto della Direzione Costruzioni Navali di La Spezia. In origine si pensava a una torpediniera d’alto mare ma poi, giustamente visto il limitato dislocamento, venne classificata torpediniera costiera di prima classe. Per questioni economiche, l’apparato motore fu realizzato utilizzando le macchine delle torpediniere 110 S e 111 S da poco radiate, una soluzione abbandonata nelle successive nuove classi a causa della continua evoluzione degli apparati motori. Nonostante l’originale soluzione, fornì una buona prova anche se non venne replicata. Gabbiano Arsenale, La Spezia impostazione: 2.4.1906; varo: 9.4.1907; consegna: 1.9.1907 Inizialmente assegnato alla 7a Squadriglia passò successivamente alle dipendenze della 4a a difesa della base navale di Taranto e nello svolgimento di missioni antisom. Radiata il 15 maggio 1921. Note - [24.5.1915 tv Merega] Classe PN, I serie [39 unità] [dislocamento: 140 / 157 t; dimensioni: 42,50x4,64x1,47; apparato motore: 3.200 hp; velocità: 27 nodi; autonomia: 800/14 - 175/27 mg/nodi; armamento: 1x57/43 mm, 2x1 tls 450 mm; equipaggio: 30 uomini] Il gruppo di torpediniere costiere più numeroso fu la classe “PN”, composta da 71 unità realizzate su un progetto elaborato dai cantieri Pattison di Napoli. La sigla stava proprio a indicare il cantiere di costruzione e la località così, quando nella loro realizzazione furono coinvolti altri impianti, i nomi variarono di conseguenza: “OS” per Oderi di Sestri; “AS” per Ansaldo di Sestri, “RM” per Regio Arsenale di La Spezia, “OL” e “OLT” per Odero di Livorno, “CP” per Cantieri Navali Riuniti di Palermo. Proprio le quattro “CP” ordinate nel 1917 (da 70 CP a 73 CP, ribattezzate successivamente da 76 CP a 79 CP), la cui costruzione subì ritardi per la mancanza di materiali, non vennero completate per la sopraggiunta fine del conflitto, stessa sorte occorsa ad altrettante unità (da 70 OLT a 73 OLT) assegnate ai cantieri Orlando di Livorno. Le unità andarono a costituire tre differenti serie, caratterizzate da un aumento del dislocamento standard, quasi raddoppiato dalla prima all’ultima (da 108 a 195 tonnellate). Ma le unità delle terza serie, peraltro costituita da due sole unità, rappresentarono una iniziativa privata degli Orlando, mentre le differenze tra i primi due gruppi non furono tanto nell’aumento dei pesi, minimo, ma nel potenziamento dell’armamento e in una maggiore autonomia a causa di un aumento del combustibile imbarcato. Tre unità (31 AS, 32 AS, 39 RM) furono utilizzate per provare differenti apparati motori, sempre con risultati scadenti, mentre molto soddisfacenti furono le prestazioni delle turbine Orlando delle due “OLT” finali. Tranne le unità sperimentali, quelle del primo gruppo entrarono in servizio tra il 1911 e il 1913 , le restanti tra il 1916 e il 1918. Le torpediniere “PN” si rivelarono delle buone unità sotto molto aspetti, prive di difetti tale da inficiarne l’impiego, come dimostrato dal grande numero di unità costruite. Le bandiere di combattimento delle unità 9 PN e 24 OS furono decorate di medaglia d’argento al valor militare ma altrettante subirono l’onta della radiazione (66 PN e 68 PN) e il cambiamento della sigla alfanumerica per aver preso parte, contro gli espressi ordini della Marina, all’impresa di Fiume organizzata dal poeta D’Annunzio. Unità in servizio al 24 maggio 1915: 37 Unità entrate in servizio durante il conflitto: 34 Perdite (3): 3 PN, 17 OS, 36 PN 1 PN Pattison, Napoli impostazione: 19.2.1910; varo: 18.1.1911; consegna: 31.5.1911 Fino al gennaio 1918 operò nelle acque dell’Alto Adriatico prima di essere assegnata temporaneamente alla flottiglia siluranti di Brindisi. Radiata il 12 febbraio 1925. Note - [24.5.15 cc Grossi] 2 PN Pattison, Napoli impostazione: 19.2.1910; varo: 3.2.1911; consegna: 10.7.1911 Trascorse il conflitto alternando missioni in Alto Adriatico, e di vigilanza tra Brindisi, Taranto e l’Albania. Radiata il 1 luglio 1929. Missioni: [24.8.1914 cc Cattellani, 24.5.1915 tv S.A.R. F. di Savoia] 3 PN Pattison, Napoli impostazione: 19.2.1910; varo: 24.4.1911; consegna: 31.7.1911 Nel periodo bellico impiegata in Alto Adriatico in missioni di sorveglianza e di appoggio a MAS e idrovolanti. Radiata il 1 novembre 1928. Missioni: [24.8.1914 tv Garibaldo, 24.5.1915 tv Ratti] 4 PN Pattison, Napoli impostazione: 19.2.1910; varo: 29.6.1911; consegna: 15.9.1911 Nel periodo bellico impiegata in Alto Adriatico in missioni di sorveglianza. Radiata il 1 marzo 1928. Missioni: [24.8.1914 tv Nicolis di Robilant, 24.5.1915 tv Nicolis di Robilant] 5 PN Pattison, Napoli impostazione: 19.2.1910; varo: 5.9.1911; consegna: 20.10.1911 Impiegata in Alto Adriatico, il 26 giugno 1915 venne affondata al largo di Venezia dai siluri del sommergibile austriaco U 10. Missioni: [24.5.1915 tv Spano] 6 PN Pattison, Napoli impostazione: 19.2.1910; varo: 6.11.1911; consegna: 11.1.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico nella difesa del litorale veneto, nella primavera del 1917 venne trasferita alla XI Squadriglia di Brindisi per missioni di sorveglianza nel Canale di Otranto e per la scorta dei convogli da e per l’Albania. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Poggi, 24.5.1915 tv Merega] 7 PN Pattison, Napoli impostazione: 13.3.1911; varo: 18.4.1912; consegna: 4.7.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico nella difesa del litorale veneto, venne successivamente trasferita alla XI Squadriglia di Brindisi per missioni di sorveglianza nel Canale di Otranto e per la scorta dei convogli da e per l’Albania. Radiata il 29 febbraio 1932. Missioni: [24.8.1914 tv G. Vannuttelli, 24.5.1915 tv Dilda] 8 PN Pattison, Napoli impostazione: 28.3.1911; varo: 14.5.1912; consegna: 19.8.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico nella difesa del litorale veneto, nel 1917 venne trasferita alla XI Squadriglia di Brindisi per missioni di sorveglianza nel Canale di Otranto e per la scorta dei convogli da e per l’Albania. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Carnevale, 24.5.1915 tv Carnevale] 9 PN Pattison, Napoli impostazione: 9.6.1911; varo: 26.7.1912; consegna: 21.10.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico con base a Venezia. Il 2 novembre 1916 condusse a rimorchio il MAS-20 all’interno della base navale di Pola: per questa missione la bandiera dell’unità venne decorata di medaglia d’argento al valor militare. Il 13 marzo 1918 prese parte al fallito tentativo condotto dal barchino “Grillo” sempre contro Pola. Radiata il 29 febbraio 1932. Missioni: [24.8.1914 cc Menicanti, 24.5.1915 cc Caprioli] 10 PN Pattison, Napoli impostazione: 30.9.1911; varo: 18.9.1912; consegna: 7.12.1912 Assegnata alla VII Squadriglia venne impiegata nell’Alto Adriatico in missioni di scorta alle unità maggiori. Il 13 marzo 1918 prese parte al tentativo fallivo condotto dal barchino “Grillo” contro la base navale di Pola. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Caracciolo di Forino, 24.5.1915 tv Caracciolo di Forino] 11 PN Pattison, Napoli impostazione: 4.11.1911; varo: 21.11.1912; consegna: 7.3.1913 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza e in appoggio alle missioni degli idrovolanti prima di essere trasferita nel 1918 alla Flottiglia del Basso Adriatico. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv L. Aiello, 24.5.1915 tv L. Ajello] 12 PN Pattison, Napoli impostazione: 27.2.1912; varo: 1.1.1913; consegna: 12.4.1913 Assegnata al Comando in Capo di Taranto svolse prevalentemente missioni di collegamento. Radiata il 29 febbraio 1932. Missioni: [24.8.1914 tv Pini, 24.5.1915 tv Pini] 13 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 11.1910; varo: 16.11.1911; consegna: 13.3.1912 Assegnata alla VII Squadriglia operò nell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza. Radiata il 22 dicembre 1927. Missioni: [24.8.1914 cc Laureati, 24.5.1915 tv Menini] 14 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 11.1910; varo: 5.12.1911; consegna: 1.4.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico nella difesa del litorale veneto, nella primavera del 1917 venne trasferita a Brindisi per missioni di sorveglianza nel Canale di Otranto e per la scorta dei convogli da e per l’Albania prima di essere assegnata nell’ottobre successivo alla XXII Squadriglia di La Spezia per la protezione dei mercantili in navigazione nel Mar Ligure. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Verna, 24.5.1915 tv Verna] 15 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 11.1910; varo: 27.2.1912; consegna: 26.5.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza, appoggio alle missioni degli idrovolanti e posa di sbarramenti minati. Radiata il 15 giugno 1930. Missioni: [24.8.1914 tv A. Dilda, 24.5.1915 tv Cappelli] 16 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 11.1910; varo: 28.3.1912; consegna: 4.6.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza. Radiata il 30 aprile 1929. Missioni: [24.8.1914 tv Savino, 24.5.1915 tv Malinverni] 17 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 22.12.1910; varo: 16.4.1912; consegna: 22.7.1912 Assegnata alla base di Venezia, andò perduta nella notte del 3 luglio 1915 a causa dell’esplosione di una propria mina mentre posava uno sbarramento nelle acque istriane. Note - [24.5.1915 tv Savino] 18 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 12.1910; varo: 7.5.1912; consegna: 22.7.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico nell’ambito della VIII Squadriglia in missioni di sorveglianza, appoggio alle missioni degli idrovolanti e per la realizzazione di sbarramenti minati nelle acque istriane. Radiata il 3 marzo 1927. Missioni: [24.8.1914 tv E. Mazzola, 24.5.1915 tv De Orestis] 19 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 12.1910; varo: 8.6.1912; consegna: 15.8.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza, appoggio alle missioni degli idrovolanti e nella realizzazione di sbarramenti minati, nell’estate del 1917 venne trasferita in Sicilia per la protezione dei convogli. Radiata il 1 febbraio 1930. Missioni: [24.8.1914 cc Casano, 24.5.1915 cc Guida] 20 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 1.1911; varo: 29.6.1912; consegna: 22.1.1913 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza, appoggio alle missioni degli idrovolanti e nella realizzazione di sbarramenti minati, nell’estate del 1917 venne trasferita in Sicilia per la protezione dei convogli. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Cocorullo, 24.5.1915 tv Cocorullo] 21 OS Odero, Sestri Ponente impostazione: 1.1911; varo: 25.7.1912; consegna: 22.1.1913 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni di sorveglianza, appoggio alle missioni degli idrovolanti e nella realizzazione di sbarramenti minati, nell’estate del 1917 venne trasferita in Sicilia per la protezione dei convogli. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Oricchio, 24.5.1915 tv Paoletti] 22 OS Odero, Sestri Ponente impostazione: 2.1911; varo: 17.8.1912; consegna: 10.12.1912 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni difensive e offensive, nell’aprile del 1917 venne trasferita alla XI Squadriglia di Brindisi prima di raggiungere nell’ottobre successivo la XVII Squadriglia di Napoli per la scorta dei convogli nel Basso Tirreno. Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv V. Ruggiero, 24.5.1915 tv Ruggiero] 23 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 3.1911; varo: 12.9.1912; consegna: 1.3.1913 Impiegata a Venezia per la difesa del litorale, nel maggio 1916 venne trasferita alla VII Squadriglia di Taranto per la scorta dei convogli e nel settembre successivo alla VIII Squadriglia di Brindisi per la difesa del traffico con l’Albania e la sorveglianza del Canale di Otranto. Radiata il 17 aprile 1924. Missioni: [24.8.1914 tv Comito, 24.5.1915 tv Comito] 24 OS Odero, Sestri Ponente impostazione: 3.1911; varo: 13.9.1912; consegna: 1.3.1913 Impiegata nell’Alto Adriatico in missioni difensive e offensive, nell’ottobre del 1917 venne assegnata al Comando Sicilia per la difesa del traffico mercantile. Il 29 maggio 1916 riuscì a penetrare all’interno del porto di Trieste lanciando due siluri contro le navi alla fonda senza peraltro colpire il bersaglio: per questa missione la bandiera dell’unità venne decorata di medaglia d’argento al valor militare. Radiata il 22 dicembre 1927. Note - [24.5.1915 tv De Negri] 25 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 1.1911; varo: 15.5.1912; consegna: 11.11.1912 Assegnata alla XV Squadriglia per compiti di scorta e pilotaggio nel Golfo di Taranto. Radiata il 5 novembre 1925. Missioni: [24.8.1914 cc Fenzi, 26 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 1.1911; varo: 6.7.1912; consegna: 6.3.1913 Inizialmente assegnata a Messina per la protezione del traffico, nel novembre 1915 venne trasferita a Venezia per la difesa del litorale prima di raggiungere nell’aprile 1916 la XV Squadriglia svolgendo compiti di scorta e pilotaggio nel Golfo di Taranto. Radiata il 13 settembre 1928. Missioni: [24.8.1914 tv Liebe] 27 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 1.1911; varo: 5.8.1912; consegna: 28.1.1913 Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Cafiero, 28 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 2.1911; varo: 17.8.1912; consegna: 21.1.1913 Radiata il 12 febbraio 1925. 29 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 2.1911; varo: 14.9.1912; consegna: 14.2.1913 Radiata il 29 febbraio 1932. Missioni: [24.8.1914 tv Scapin, 24.5.1915 tv Provana] 30 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 2.1911; varo: 12.10.1912; consegna: 9.3.1913 Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Dalzio, 31 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 4.1911; varo: 4.1.1913; consegna: 21.7.1915 Radiata il 4 gennaio 1923. 32 AS Ansaldo, Sestri Ponente impostazione: 4.1911; varo: 17.6.1913; consegna: 1.8.1914 Radiata il 4 gennaio 1923. 33 PN Pattison, Napoli impostazione: 14.8.1912; varo: 2.5.1913; consegna: 12.7.1913 Radiata il 1 febbraio 1931. Missioni: [24.8.1914 tv M. Spano, 34 PN Pattison, Napoli impostazione: 30.8.1912; varo: 1.5.1913; consegna: 30.7.1913 Radiata l’8 febbraio 1932. Missioni: [24.8.1914 tv Franceschi, 24.5.1915 tv Mercalli] 35 PN Pattison, Napoli impostazione: 17.10.1912; varo: 22.5.1913; consegna: 27.8.1913 Radiata l’8 febbraio 1932. Missioni: [24.8.1914 cc Marzo, 24.5.1915 cc Marzo] 36 PN Pattison, Napoli impostazione: 11.12.1912; varo: 7.6.1913; consegna: 5.9.1913 Affondata il 10 novembre 1918 nelle acque albanesi a causa dell’esplosione di una mina. Missioni: [24.8.1914 tv Castracane, 24.5.1915 tv Viale] 37 PN Pattison, Napoli impostazione: 13.3.1913; varo: 29.7.1913; consegna: 25.10.1913 Radiata il 12 febbraio 1925. Missioni: [24.8.1914 tv Zeni, 24.5.1915 tv Zeni] 38 PN Pattison, Napoli impostazione: 29.3.1913; varo: 25.8.1913; consegna: 21.12.1913 Radiata il 29 febbraio 1932. Note - [24.1.15 tv Paladini, 24.5.1915 tv Paladini] 39 RM Arsenale, La Spezia impostazione: 3.7.1914; varo: 12.8.1915; consegna: 13. 2.1916 Radiata il 4 gennaio 1923. Classe PN, II serie [30 unità] [dislocamento: 156 / 164 t; dimensioni: 42,50x4,64x1,60; apparato motore: 3.200 hp; velocità: 27 nodi; apparato motore: 1.000/14 - 175/27 mg/nodi; armamento: 2x76/30 mm, 1x2 tls 450 mm, 10 mine; equipaggio: 30 uomini] 40 PN Pattison, Napoli impostazione: 12.8.1915; varo: 25.3.1916; consegna: 8.5.1916 Radiata il 21 aprile 1927. 41 PN Pattison, Napoli impostazione: 12.8.1915; varo: 12.5.1916; consegna: 10.6.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 42 PN Pattison, Napoli impostazione: 12.8.1915; varo: 7.6.1916; consegna: 11.7.1916 Radiata il 15 novembre 1930. 43 PN Pattison, Napoli impostazione: 12.8.1915; varo: 15.7.1916; consegna: 8.8.1916 Radiata il 15 giugno 1930. 44 PN Pattison, Napoli impostazione: 12.8.1915; varo: 30.8.1916; consegna: 7.10.1916 Radiata il 15 giugno 1930. 45 PN Pattison, Napoli impostazione: 12.8.1915; varo: 16.9.1916; consegna: 28.10.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 46 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 10.8.1915; varo: 17.3.1916; consegna: 10.4.1916 Radiata il 15 novembre 1930. 47 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 23.8.1915; varo: 27.4.1916; consegna: 24.5.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 48 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 10.8.1915; varo: 17.4.1916; consegna: 4.5.1916 Radiata il 31 marzo 1931. 49 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 23.8.1915; varo: 17.6.1916; consegna: 15.7.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 50 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 10.8.1915; varo: 16.5.1916; consegna: 30.5.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 51 OS Odero, Genova Sestri Ponente impostazione: 25.8.1915; varo: 1.7.1916; consegna: 20.7.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 52 AS Ansaldo, Genova Sestri Ponente impostazione: 4.9.1915; varo: 1.7.1916; consegna: 11.9.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 53 AS Ansaldo, Genova Sestri Ponente impostazione: 6.9.1915; varo: 29.7.1916; consegna: 18.9.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 54 AS Ansaldo, Genova Sestri Ponente impostazione: 7.9.1915; varo: 27.8.1916; consegna: 23.9.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 55 AS Ansaldo, Genova Sestri Ponente impostazione: 9.9.1915; varo: 17.9.1916; consegna: 12.10.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 56 AS Ansaldo, Genova Sestri Ponente impostazione: 16.9.1915; varo: 11.10.1916; consegna: 7.11.1916 Radiata il 15 giugno 1934. 57 AS Ansaldo, Genova Sestri Ponente impostazione: 16.9.1915; varo: 13.11.1916; consegna: 11.12.1916 Radiata il 13 settembre 1934. 58 OL Orlando, Livorno impostazione: 11.11.1915; varo: 9.4.1916; consegna: 23.5.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 59 OL Orlando, Livorno impostazione: 11.11.1915; varo: 28.5.1916; consegna: 7.7.1916 Radiata il 1 maggio 1931. 60 OL Orlando, Livorno impostazione: 17.11.1915; varo: 25.6.1916; consegna: 27.7.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 61 OL Orlando, Livorno impostazione: 18.11.1915; varo: 30.7.1916; consegna: 9.9.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 62 OL Orlando, Livorno impostazione: 29.11.1915; varo: 27.8.1916; consegna: 26.9.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 63 OL Orlando, Livorno impostazione: 1.12.1915; varo: 16.2.1916; consegna: 13.10.1916 Radiata il 29 febbraio 1932. 64 PN Pattison, Napoli impostazione: 20.9.1916; varo: 19.11.1917; consegna: 20.12.1917 Radiata il 29 febbraio 1932. 65 PN Pattison, Napoli impostazione: 20.9.1916; varo: 22.12.1917; consegna: 22.1.1918 Radiata il 29 febbraio 1932. 66 PN Pattison, Napoli impostazione: 11.1916; varo: 30.3.1918; consegna: 7.5.1918 Radiata il 29 febbraio 1932. 67 PN Pattison, Napoli impostazione: 11.1916; varo: 8.6.1918; consegna: 15.6.1918 Radiata il 15 settembre 1929. 68 PN Pattison, Napoli impostazione: 23.11.1916; varo: 20.7.1918; consegna: 13.8.1918 Radiata il 29 febbraio 1932. 69 PN Pattison, Napoli impostazione: 7.12.1916; varo: 25.9.1918; consegna: 30.10.1918 Radiata il 29 febbraio 1932. Classe “PN”, III serie [2 unità] [dislocamento: 195 / 201 t; dimensioni: 45,7x4,69x1,78 m; apparato motore: 3.500 hp; velocità: 27 nodi; autonomia: 1.000/14 - 175/27 mg/nodi; armamento: 2x76/30 mm, 2 tls da 450 mm, 10 mine; equipaggio: 31 uomini] 74 OLT Orlando, Livorno impostazione: 22.6.1916; varo: 25.10.1917; consegna: 27.6.1918 Assegnata alla XVIII Squadriglia di La Spezia venne impiegata nel Tirreno per la scorta ai convogli. Radiata il 6 settembre 1934. 75 OLT Orlando, Livorno impostazione: 28.6.1916; varo: 12.1.1918; consegna: 5.9.1918 Assegnata alla XVIII Squadriglia di La Spezia venne impiegata nel Tirreno per la scorta ai convogli. Radiata il 19 novembre 1937. Classe “Rismondo” [1 unità] [dislocamento: 110 / 118 t; dimensioni: 43,3x4,4x2,2 m; apparato motore: 2.400 hp; velocità: 28 nodi; autonomia: - mg/nodi; armamento: 2x47/44 mm, 2 tls da 450 mm, 1 mtg; equipaggio: 20 uomini] Francesco Rismondo [ex austriaca] Ex torpediniera austriaca TB 11. Il 5 ottobre 1917 fu condotta dal proprio equipaggio, che in precedenza aveva imprigionato comandante e ufficiali, nei pressi di Ancona per consegnarsi agli italiani. Immessa in servizio il 28 dello stesso mese come torpediniera di I classe, ribattezzata con il nome del bersagliere ciclista catturato nel luglio 1915 sul Montello e successivamente impiccato come traditore perché nato entro i confini dell’Impero. Assegnata inizialmente alla XV squadriglia di Taranto per compiti di scorta, venne trasferita a La Spezia per effettuare prove di nuovi materiali. Radiata il 29 novembre 1925.
  3. walter leotta

    Smg Uarshiek: Trucidati I Superstiti

    Il 15 dicembre 1942 a sud di Malta il caccia britannico Petard e il greco Queen Olga affondavano il sommergibile UARSHIEK. Ebbene secondo quanto riportato da Hugh Sebag-Montefiore nel suo libro "Il codice Enigma" (pagina 265) il comandante del Petard fece sparare, anzi, fece fuoco PERSONALMENTE con una mitragliatrice contro i marinai italiani che si stavano arrendendo. Questo è il senso della testimonianza riportata dal medico di bordo del caccia britannico: «Tutto l’equipaggio tranne il comandante erano sicuri che l’equipaggio italiano non rappresentasse per noi più alcun pericolo». Rientrati in porto, il medico fece immediatamente rapporto all’Ammiragliato. Sta di fatto che dopo poche settimane il comandante fu sbarcato e nel corso dei restanti anni del conflitto assunse solo incarichi amministrativi. Nel lasciare il Petard, ai suoi uomini l’ufficiale disse che la rimozione era dovuta «a un calo della vista». HMS PETARD
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