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sniper

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Posts posted by sniper


  1. Vorrei portare il mio contributo per evidenziare un aspetto interessante e spesso poco conosciuto riguardante proprio le pinne stabilizzatrici.

    Si è detto nei post precedenti che questi mezzi contrastano il rollio della nave attraverso l’azione di forze generate dai momenti raddrizzanti addizionali funzione di alcuni parametri quali ad esempio velocità, superficie delle pinne, numero delle coppie di pinne e naturalmente, la distanza del centro di spinta della pinna stessa dal baricentro della nave.

     

    Riprendendo quanto affermato dal Com.te Lefa:

    ...ovvero se il momento inclina a sinistra l'aletta di sinistra genera portanza mentre all'opposto quella di dritta genera deportanza...

    Aggiungerei che: l’inversione dell’angolo delle pinne avviene ad ogni estremo di sbandata così da garantire una certa azione smorzante anche quando la nave tende, per stabilità propria, a ritornare in posizione diritta, e ciò determina una riduzione della velocità di rollio.

     

    Ciò è importante poiché permette di affermare che la presenza di pinne stabilizzatrici attive può anche consentire valori di altezza metacentrica trasversale della nave più elevati, mantenendo nel contempo accettabili le condizioni di vita a bordo con mare agitato per effetto della minore accelerazione trasversale a cui sono sottoposti appunto equipaggio, passeggeri ed apparecchiature.

     

    ATTENZIONE: quanto detto non deve essere confuso, ed anzi è esattamente l’opposto, rispetto ad affermazioni concettualmente non corrette (non me ne voglia il Com.te Bluewave) tipo:

     

    ...E' così che funzionano anche gli stabilizzatori delle grandi navi. Ma se non c'è elettricità o i motori sono fermi gli stabilizzatori non funzionano e la nave è in equilibrio instabile anche con mare o vento non particolarmente forti. Non vengono in mente gli ultimi minuti della Concordia?...

    :s14:

     

    Dopo tante pagine scritte dal grande Varo5, vorrei proporvi una domanda sulla quale spesso anche alcuni equipaggi professionali “inciampano”:

    Secondo voi risulta più “stabile” una nave che mantiene i ponti orizzontali e che quindi “taglia le onde” con mare mosso, o una nave che in quelle condizioni rolla rapidamente, risulta “agitata” e tende a “cavalcare l’onda”?

     

    Sniper


  2. Rinfresco ancora il post con domande innescate dalla tragedia della Concordia.

     

    ...

    La scelta di realizzare una nave con altezza metacentrica pari a 0 o poco piu' sembrerebbe quindi precisamente valutata, mi chiedo quindi: non esistono limiti minimi per questi valori? In fase di "omologazione" (passatemi il termine) ci sono delle normative da rispettare per ottenere il permesso di navigare? SOLAS?

     

    ...

    La risposta è SI, e la nave Concordia rispettava quei limiti minimi imposti dalle regolamentazioni internazionali.

    Spesso Varo5 ci ha parlato in maniera approfondita e comprensibile del significato di altezza metacentrica “GM”, “GMt” o più semplicemente “r-a”, come uno dei principali ed importanti elementi relativi alla stabilità in senso generale, ma è importante sottolineare che l’altezza metacentrica iniziale trasversale NON è quella grandezza che definisce in assoluto la stabilità di una nave (o stabilità totale).

    L’altezza metacentrica consente di ricavare il “braccio di stabilità - GZ” per piccoli angoli di sbandamento ed è molto importante perché controlla l’accelerazione ed il periodo di rollio della nave.

    Non vorrei aggiungere ulteriori “mal di testa”, lasciando a Varo5 (molto più chiaro di me) gli ulteriori ed eventuali approfondimenti del caso…

     

    Quindi, e per rispondere in maniera più esaustiva a Night Rider, vi elenco di seguito quanto previsto dalla normativa di settore in merito ai “criteri generali di stabilità allo stato integro” da verificare in seguito ad una specifica prova di stabilità:

     

    1 – Area sottesa alla curva dei GZ: > 0.055 m.rad fino a 30° e > 0.09 m.rad fino a 40° di inclin. Trasv. o all’angolo di allagamento;

    2 – Braccio di stabilità GZ: deve essere > 0.20 m per angoli di inclinazione = o > 30°;

    3 – Altezza metacentrica iniziale: GM0 deve essere > 0.15 m;

     

    E’ facilmente dimostrabile che tra due navi diverse aventi medesima altezza metacentrica iniziale e quindi stessa tangente all'inizio delle due curve di stabilità, si possano avere valori di GZ completamente diversi come pure diversi valori relativi alle aree sottese alle curve stesse (non è quindi scontato che un altezza metacentrica elevata garantisca i limiti di accettabilità ai fini approvazione e certificazione…).

     

    Per chiudere aggiungo infine che per alcune tipologia di navi viene prescritto anche la verifica del “criterio meteorologico” ai fini stabilità, in cui viene fatta un ulteriore valutazione delle condizioni di vento forte e rollio…

     

    Sniper


  3. Quanto il ponte collabora a far da struttura. Ricordo che inizialmente si calcolava trenta spessori di lamiera, se il ponte era di 10 millimetri andava considerato 30 centimetri con l'angolare girato verso il basso. Sparita la flangia dell'angolare chiodato.

    Quando io sono passato all'allestimento, la parte di ponte da calcolare struttura del baglio era già passata a quaranta spessori.

    Ponte di spessore 12,5 millimetri piattabanda del baglio mezzo metro, autorizzato dal R.I.Na.

     

    Varo5

    Ciao Varo5, non mi è chiaro quanto sopra riportato: ti riferisci al dimensionamento dei bagli rinforzati del ponte resistente e quindi alla larghezza della striscia associata del ponte gravante sulla trave stessa ?

     

    Sniper


  4. Devo dire che l'argomento stà diventando sempre più "completo".

     

    Facendo una ricerca all'interno del sito, ho ritrovato un vecchio topic nel quale vengono affrontate altre sfaccettature di quello che potremmo definire (e/o rinominare) "armamento marinaresco":

     

    http://www.betasom.it/forum/index.php?show...mp;#entry289961

     

    Se pensate d'interesse, il Dir. potrebbe fondere i due argomenti, magari riorganizzandoli secondo una logica suggerita dal nostro mentore Varo5.

     

    Saluti,

     

    Sniper


  5. Intervengo nell'interessante discussione, portando il mio contributo mirato all'analisi generale di quanto già riportato:

     

    ...Nel maggio 1989 la nave venne venduta alla società marittima Star Lauro Lines, che la fece sottoporre, presso le riparazioni navali di Genova, a profondi lavori di trasformazione, nelle sovrastrutture e nello scafo. Quest'ultimo fu dotato, nella zona poppiera, di controcarene per aumentare la stabilità, modificando profondamente lo specchio di poppa ed il profilo della nave. In occasione della trasformazione sono anche stati sostituiti i motori con altri più potenti.

    Contestualmente l'unità, riconvertita in nave da crociera, venne ribattezzata Italia I; rimase inattiva fino al 1993, anno in cui iniziò effettivamente il servizio crociere. A questo punto aggiungo alcuni ricordi personali. Della vecchia Stockholm, fu utilizzato soltanto lo scafo perché ritenuto di uno spessore eccezionale. Quando la nave ricostruita divenne la Italia 1°, fu immessa in bacino, ma ben presto le maestranze s’accorsero che la nave aveva una pessima stabilità e, se non ricordo male si appoppò notevolmente, qualcuno aveva sbagliato i conti… almeno queste furono le voci che circolarono in porto (io ero in piena attività). I provvedimenti presi furono l’applicazione di quelle minigonne che tuttora sono visibili a poppa. Simili provvedimenti furono presi quando la Tirrenia S.p.a (traghetti di stato) modificò i traghetti della classe Poeti. Furono alzati alcuni ponti per aumentare la capacità pax ed ovviarono alla modificata stabilità con l’applicazione di controcarene laterali con la funzione di allargare lo scafo. La modifica funzionò perfettamente.

    Wikipedia ed il conoscente di Bussolino evidenziano indiscutibili trasformazioni della nave che necessariamente hanno stravolto le condizioni di assetto e stabilità della nave: nel caso specifico sarebbe infatti opportuno approfondire i concetti di teoria della nave legati alla Stabilità di Forma e Stabilità di Peso peraltro affrontati in maniera esemplare da Varo5 e che vado semplicemente a sintetizzare con la figura seguente:

     

    stabilitdiformaedipeso.jpg

     

    Permettetemi quindi di condividere le considerazioni di Varo5 che risultano assolutamente pertinenti ed indiscutibili.

     

    Devo però aggiungere che probabilmente una certa relazione tra assetto e stabilità non necessariamente viene meno se parliamo di Stabilità Statica Longitudinale.

     

    lo studio della stabilità statica longitudinale serve soprattutto per la verifica della variazione di assetto e per i calcoli relativi al movimento di beccheggio della nave (la sicurezza della navigazione non risulta influenzata proprio in virtù dell'elevato valore di altezza metacentrica longitudinale e della conseguente positività di stabilità longitudinale...).

     

    Ciò potrebbe spiegare le affermazioni riportate su Wikipedia "...trasformazione, nelle sovrastrutture e nello scafo. Quest'ultimo fu dotato, nella zona poppiera, di controcarene per aumentare la stabilità...", dando per scontato che evidentemente l'imbarco dei nuovi motori principali ha determinato una variazione di assetto importante "...e, se non ricordo male si appoppò notevolmente..." risolta probabilmente attraverso quelle poco estetiche controcarene poppiere che garantiscono sicuramente maggiore "spinta".

     

    Sniper


  6. ...Il Micca è un CAPOLAVORO! e l'idea è ottima.

    Sono molto compiaciuto :s20: , e mi rendo altresì conto delle eventuali difficoltà incontrabili, quindi in ordine:

    1. Ubicazione attuale del natante

    Attualmente il P. MICCA è ormeggiato a Fiumicino presso il cantiere Tecnomar

     

    2. dati proprietà

    Ti mando un PM...

     

    3. uso e funzione attuale

    L'unità ad oggi iscritta come Nave da Diporto uso privato è utilizzata dal proprio Armatore anche nella partecipazione ad eventi di particolare natura legati al settore nautico / navale (l'anno scorso, come ha fatto notare il C.te Lazer_One era presente a la Spezia alla festa della marineria...: link)

     

    4. è autopropulso?

    Assolutamente si ed è il vero gioiello della nave dotata infatti di caldaia e motrice a vapore a triplice espansione..., che contraddistingue l'unità anche per la particolare silenziosità durante il moto (non è esclusa la possibilità di vedere in funzione l'impianto... :s02: )

     

    5. dimensioni e pescaggio ed altro, se del caso...

    Non conosco nel dettaglio tutte le caratteristiche tecniche e, nell'attesa posso comunque rimandarti al relativo link pubblicato on-line:

    Scheda tecnica

     

    Comandanti, questo non è l'elogio al Pietro Micca, ma la semplice costatazione che tale unità è comunque, di diritto, patrimonio della Marineria Italiana ! :s67:

     

    Sniper


  7. Comandanti, qualche altra immagine del PIETRO MICCA, che devo dire non fiinisce mai di affascinarmi...; ogni volta che vado a bordo noto ulteriori particolarità che la rendono assolutamente ECCEZIONALE:

     

    12428995.jpg

     

    35601985.jpg

     

    Armamento di coperta a poppavia:

    92340679.jpg

     

    Notate il sistema di tonneggio a centro nave e la pompa incendio a sinistra, entrambi ovviamente a vapore:

    63659780.jpg

     

    90222568.jpg

     

    77238265.jpg

     

    78208175.jpg

     

    Ed ovviamente a proravia, il sistema salpancore, neanche a dirlo..., a vapore ! :s20:

    72947011.jpg

     

     

    Potrei chiedere al proprietario, informandolo preventivamente, di far partecipare il Micca all'apertura del Sauro musealizzato a Genova: sarebbe molto interessante e stimolante magari vedere due realtà così distanti tra loro, ormeggiati a pochi metri l'uno dall'altro; due musei galleggianti (di cui uno navigante) che raccontano in prima persona la propria storia. :s02:

    Mi rivolgo anche al C.te Bob Napp, che ne pensi ? (considera che la cosa potrebbe dare ulteriore visibilità all'evento ed ai tre attori principali: Il Sauro, Il Micca, il museo...).

    Sniper

    Caspita, sarebbe un bell'evento ! Sauro...Micca....e Museo. :s20:

    Ho avuto modo di parlare con l'Armatore della nave il quale si è dimostrato molto interessato all'eventuale partecipazione del P. MICCA alla manifestazione di apertura del SAURO musealizzato...;a questo punto la cosa, se ritenuta d'interesse, potrebbe anche essere fattibile previo accordo preliminare... :s02:

     

    Sniper


  8. “…Gli ho chiesto se è vero che l'alluminio arde ad una certa temperatura, mi hanno detto di si ma a temperature talmente elevate che non si raggiungeranno mai. Speriamo che sia vero.
    ...Purtroppo non è vero... Si noti, ho parlato di incendi, non di esplosione degli ordigni: intendo dire che un incendio generato da qualsiasi altra causa avrebbe portato ad effetti analoghi.

    Questo è il motivo per cui, oggi, le sovrastrutture della maggioranza delle costruzioni militari sono realizzate in acciaio...Dopo l'incidente alla Costa Europa, in buona parte dovuto al vento, temo che quando a bordo di una di queste navi ci fosse un incendio andrebbe ancora peggio.

    In realtà potreste avere ragione entrambi… :s01:

     

    1 – E’ doveroso distinguere tra unità Militari e Mercantili: progettazione e costruzione si “assomigliano”, ma le “esigenze operative” comportano differenze di natura tecnica sostanziali e spesso profondamente diverse in riferimento alla sicurezza nei confronti dei trasportati (equipaggi militari professionali da una parte, passeggeri spesso completamente digiuni rispetto alla materia, anziani e/o bambini).

     

    2 - Se da una parte è vero che le leghe di alluminio hanno bassa temperatura di fusione, è altrettanto vero che vengono utilizzate da anni sulle navi passeggeri certificate in conformità a rigide regolamentazioni internazionali in materia di sicurezza (non potrebbe essere accettabile anche la sola parziale presenza di tale limite proprio in funzione del servizio svolto e del numero spesso molto elevato di passeggeri presenti… :s17: ).

     

    QUINDI ?

     

    Quindi la risposta sta proprio nella riduzione del “limite” insito delle leghe di alluminio che, se utilizzate a bordo di navi commerciali, devono garantire attraverso idonea coibentazione quello che viene definito lo steel equivalent ai fini della protezione passiva al fuoco, con il fine di impedire il collasso parziale o totale delle strutture della nave stessa a causa del deterioramento della robustezza dovuto al calore.

     

    Badate bene che tale concetto è esteso / estendibile a tutti i materiali diversi dall’acciaio utilizzati come elementi strutturali della nave “che sopportano carico”, non solo l’allumino quindi (ed è il vero limite di impiego dei materiali compositi per navi commerciali oltre le 500 GT…).

     

    Non vado oltre… :s02:

     

    ...Per le navi da crociera sarebbe impossibile realizzare tutte le sovrastrutture in acciaio, pena un 'innalzamento troppo elevato dell'altezza metacentrica e la conseguente perdita di troppa stabilità, modificando irrimediabilmente i valori del momento raddrizzante...

    Un'unica precisazione per meglio comprendere il fenomeno e non far confondere gli interessati: il C.te Alagi forse intendeva dire che nel caso specifico si avrebbe probabilmente un innalzamento della posizione verticale del baricentro (VCG); l’innalzamento del valore di altezza metacentrica produrrà invece un rollio “più duro”, con accelerazioni rapide dovute proprio alla maggiore stabilità della nave stessa (che non necessariamente corrisponde ad un maggiore “gradimento” da parte dei passeggeri e anche degli equipaggi… :s41: ).

     

    Sniper


  9. Intanto GRAZIE, per il contributo..., è veramente appassionante !!! :s20:

     

    Io avrei alcune domande (anche banali) alle quali vorrei poter conoscere qualcosa in più: io procederei..., poi se qualcuno può accontentarmi... :s10:

     

    …Lettura coll’06 della “guerra sottomarina”…

    Chi conosce qualcosa in più circa la pubblicazione citata ?

     

    …l’06 studia la carta…, …L’06 mi racconta che stanotte…

    Scusate 06 ??? :s14:

     

    …Alle 17,30 monto di guardia per tutela al Guardiamarina…

    Nel senso che ha anticipato la guardia dell’Ufficiale che doveva rilevare ?

     

    …La sera dopo cena lavoro ad aiutare l’ufficiale di rotta: grafici, cifrati, tabelle…

    Tutti gli ufficiali avevano questa incombenza ? Di che si tratta ?

     

    …A mezzanotte monto di guardia. Freddo cane. Barcellona li davanti. Dalla collina del Montjuik i proiettori perlustrano in cielo e in mare...

    Dov’era il posto di guardia del M.O.V.M. Teseo Tesei?

     

    …L’elettricista ha lasciato aperto il condotto di ventilazione…

    A quale condotto di ventilazione si riferisce ?

     

    Questa era la normalità o in effetti qualche problemino in più era magari dovuto alla mancata o parziale manutenzione "ordinaria" ?

     

    Grazie ancora

     

    Sniper


  10. )

    ...Mi chiedo se questi incidenti (non scordiamo quello di Sharm El Sheik di pochi giorni fa) avranno delle conseguenze sulla progettazione delle future navi da crociera...

    Ovviamente si, come infatti avviene da almeno circa 100 anni...; tutta la normativa di sicurezza legata al progettazione e costruzione di settore viene continuamente aggiornata ed integrata in base anche alle nuove tecnologie disponibili...

     

    ...Quindi mi chiedo se questo non dovrebbe portare a progettare "navi da crociera" (ormai il termine è diventato ossimorico) che tornino ad assomigliare più alle navi vere che non a dei casermoni vetrati alla Le Corbusier con una facciata rastremata a mò di prua :s06:

    Non conosco il tipo di nave per poter esprimere giudizi in tal senso (la valutazione specifica semmai, dovrebbe comunque essere orientata alla verifica di stabilità di cui è dotata quella singola costruzione, sia in termini di altezza metacentrica, sia in relazione alla forma del diagramma di stabilità stesso da valutare ovviamente anche in base al criterio metereologico di cui alla risoluzione IMO A 749... :s02: )

     

    ...Guardando questa foto di prora mi domando come è possibile fare una vetrata al livello del ponte di coperta...

    articlemainwide.jpg

    "Semplice": i designers incaricati presentano il progetto preliminare che poi gli ingegneri del cantiere trasformano in prodotto costruibile in conformità agli standard internazionali applicabili...; nella fattispecie ti confermo che la cosa è assolutamente fattibile procedendo con uno specifico dimensionamento particolarmente "gravoso" per le vetrature in oggetto, poichè la posizione stessa (primo quarto prodiero) obbliga il progettista all'adozione della massima "pressione di calcolo...".

     

    ...Però, in questo caso, mi sembra che il colpevole sia il vetro andato in frantumi...Perchè costruire vetrate a prora, dove l'impatto dell'onda puù provocare danni?.

    Da buon Ufficiale CP, sai benissimo che le "conclusioni" si stilano solo ad inchiesta ultimata ed è ovvio che "l'evento straordinario" scaturito dal sinistro, prevederà una visita ispettiva specifica (richiesta dalla Autorità Marittima...) proprio per verificare eventuali problemi tecnici oltre che definire probabili responsabilità / negligenza dell'equipaggio...

     

    Vedi C.te STV(CP), neanche io voglio arrivare ad esprimere giudizi preliminari, ma di sicuro si può affermare che se il vetro è andato in frantumi (e questo è indiscutibile), al di là di un eventuale problema di sottodimensionamento che sarà indubbiamente verificato..., non è stata sicuramente rispettata la proceduara prevista da alcune Convenzioni / Codici Internazionali che prevederebbero, per esempio, il posizionamento di appositi "storm shutters" (specialmente per i vetri frontali), coperture da posizionare sulle finestrature nel caso di condi-meteo particolarmente avverse... :s14:

     

    ...Un'altro aspetto importante è come una nave affronta il mare in tempesta: questo colosso non può che cercare di "opporsi" al mare data la sua stazza.

    Unità diverse (e più piccole) possono permettersi di "cavalcare" onde molto più alte... (ho "vissuto" onde oltre 10-12 metri su un Supply Vessel da 68 metri ballando per una decina di ore: circa 2 minuti per risalire l'onda ed altrettanti scendendo giù)...

    CORRETTO !!! :s20:

     

    ...Quoto in pieno; ho sempre pensato che sarebbe successo qualcosa con quelle navi. Ma a dire il vero, pensavo che il pericolo + grande fosse un ribaltamento, anche se gli amici architetti mi hanno assicurato che la sovrastruttura è tutta in lega leggera e che sono stabili. Gli ho chiesto se è vero che l'alluminio arde ad una certa temperatura, mi hanno detto di si ma a temperature talmente elevate che non si raggiungeranno mai. Speriamo che sia vero.

    Al contrario semmai, la nave pur imbarcando diverse "tonnellate di acqua di mare", su un ponte piuttosto elevato (sicuramente sopra il ponte di bordo libero...), così come descritto nei giornali, ha dimostrato comunque una sufficiente riserva di stabilità.

    In merito alla lega leggera utilizzata per le sovrastrutture dovremmo approfondire (magari in altro topic...), tutti i vari concetti legati alla temperatura di collasso strutturale di quello specifico materiale e della relativa protezione passiva al fuoco...

     

    Sniper


  11. ...anch'io non potevo perrdermelo e ho notato una traduzione differente rispetto alle versioni che ho in casa. che ci sia stata una nuova rimasterizzazione?...

     

    Comandanti, non sono sicurissimo, ma credo di essere in possesso della copia rimasterizzata "The Director's Cut" - Superbit, lunga 200 minuti...(2 DVD), praticamente introvabile... :s19:, a cui faceva riferimento Totiano.

     

    digitalizza1003022135.th.jpg

     

    digitalizza1003022138.th.jpg

     

    digitalizza1003022140.th.jpg

     

    La copia in questione rimasterizzata ad altissimo bit rate, è dotata di ottima qualità audio e video (in lingua Italiana credetemi, risulta veramente eccellente... :s20:).

     

    Sniper


  12. ... :s14: Coooosa...!!!

    Sniper....da quanto tempo non vai a La Spezia ????????

    Il primo 125 Metri costruito dalla jointventure Benetti-Fincantieri e quasi pronto per andare in mare !!!! :s12: ....non ne sai niente...???

    Posterò al piu presto le "prove" , di quanto affermo...!!! :s68:

    No, no, no, no aspetta…, credo che tu, a questo punto, abbia fatto un bel po’ di confusione caro C.te Overtorque … :s41:

     

    A La Spezia sono andato anche la scorsa settimana (guarda caso proprio lì…) e credo che ciò non abbia nulla a che fare con le navi di cui il C.te Marcuzzo aveva aperto il Topic:

     

    Due mega yacht di lusso sono stati ordinati a Fincantieri dal gruppo armatoriale francese CMA CGM. La commessa ha un valore di oltre 200 milioni di euro. Le due unità saranno lunghe 140 metri e avranno 130 cabine ciascuno, di cui il 75% con balcone e saranno impiegate per attività crocieristiche, settore in cui il gruppo francese opera con la filiale Compagnie des Iles du Ponant di Marsiglia. La loro costruzione sarà ultimata nel 2010.

    Bravissimi Fincantieri!!! :s20: :s20: :s20:

     

    Vedi…, Overtorque , credo proprio che tu abbia confuso (e a questo punto dico sin dall’inizio), le navi passeggeri “simili per dimensioni a un mega yacht” indicate da Marcuzzo:

     

    Link

     

    con altre navi costruite secondo la ben nota partnership Azimut Benetti – Fincantieri:

     

    Link

     

    Ho la sensazione che......, eri te a non saperne proprio nulla……, mmah !?! :s14:

    :s55:

     

    Sniper


  13. Intanto grazie Sig. Ghezzi per averci dato modo di conoscerla e di poter apprezzare altresì le storie del vissuto di quegli anni da parte di chi, come lei, veramente era presente e che oggi rappresenta ancora quegli "ideali" che ahimè sembrano svanire sempre più.

    Vede Sig. Ghezzi, qui a Betasom, si usa dare del "TU" riferendoci agli altri Comandanti riconoscendoli con i vari nickname, ma le dico la verità, l'enorme rispetto della Sua persona, ciò che ha fatto e ciò che rappresenta mi impone (minimo) di darle del "LEI" rivolgendomi al Sig. Ghezzi piuttosto che al nick scelto.. (anche se perfettamente coerente... :s02: )

    A chiusura dell'incontro avuto a Milano, sono stato uno dei pochi fortunati a poterle stringere la mano, con non poca emozione, avendo infatti l'onore di stringerla a qualcuno che ha fatto parte dell'equipaggio di cui spesso ho letto le gesta eroiche narrate su libri che per fortuna continuano ad essere scritti...

     

    ...Quindi, alla luce di quanto sopra, un quesito: secondo voi, il C.te Todaro era proprio Mago Bakù?????...

    Ovviamente sì, ma preferirei avere ulteriori dettagli per meglio valutare... :s10: (naturalmente nei tempi e nei modi che più preferisce, non deve assolutamente diventare un fastidio, ma potrà capire, attendiamo con ansia ogni piccola parola riconducibile a quello spaccato di vita...).

     

    Un saluto fiero e cordiale,

     

    David


  14. Vuoi dire che in Accademia insegnano che la Costituzione della Repubblica Italiana non è applicabile? Ho capito bene?
    ...Credo che Sniper intendesse dire che nelle FFAA - e soprattutto in Accademia :s68: - alcuni diritti costituzionalmente garantiti sono, attesa la natura stessa dell'ordinamento militare, limitati se non del tutto eliminati. Diritti quali le libertà di manifestazione del pensiero, di critica, di associazione sindacale, di spostamento etc sono compressi per la generalità dei militari: figuriamoci per un allievo...

    Il che non vuol dire che le FFAA siano antidemocratiche. Semplicemente, non possono esserlo del tutto, nel senso letterale del termine.

    La stessa costituzione (art. 52) infatti precisa che l'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica (per quanto possibile, s'intende)...

    A me pare che il collega (Ufficiale Commissario), abbia colto esattamente il concetto che volevo esprimere…

     

    Ho dato una rapida scorsa al link che mi hai gentilmente messo a disposizione e ho trovato la conferma, del resto ovvia, che i primi 12 articoli, i cosidetti Principi Fondamentali, fra cui appunto gli articoli 3 e 4 da me citati, sono pienamente applicabili ai militari.

    Continuo perciò a non capire l'affermazione del nostro Sniper.

    Nella prima pagina dell'interessante documento proprosto dal C.te GM Andrea si può rilevare tra l’altro:

     

    “…Si può in definitiva affermare che oggi, tanto sul piano normativo che su quello dogmatico, il militare è un “cittadino militare”, il cui particolare status gli impone sì di veder sacrificati alcuni diritti costituzionali, ma solo in via eccezionale e legislativamente prevista, stante il principio che egli si trova – se non altrimenti previsto - nella medesima situazione di un cittadino non militare.

    Ai militari è dunque riconosciuta la totale dignità di persone e di cittadini. Le limitazioni, anche penalmente rilevanti, ai diritti derivanti dalla Costituzione dovranno essere ragionevoli e finalisticamente orientate al perseguimento degli scopi propri dell’organizzazione militare…

     

    Tutto qui, questo è il senso…, senza necessariamente addentrarmi o voler criticare l’applicazione di un Regolamento di Ordinamento Militare rispetto all’applicazione della Costituzione ai Militari stessi (lasciamola agli esperti la valutazione dei reali limiti… :s02: ).

    Concluderò quindi citando semplicemente un passo del mio Testo di Ordinamenti M.M. ovviamente pubblicato dall’Accademia Navale e redatto da Ufficiali “CM”:

     

    “…L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica”; spirito democratico che non va confuso con il “metodo democratico” previsto dalla costituzione… né comporta la creazione, all’interno delle Forze armate, di strutture interne di tipo democratico o l’introduzione di usanze non compatibili con l’efficienza dell’istituzione militare…

    La democraticità delle Forze armate si sostanzia nell’essere fedeli allo stato democratico…”

     

    Non vado oltre da Uff.le GN, mi fermo qui cedendo, se d’interesse, la parola per lo specifico ai C.ti più preparati di me (di sicuro i Commissari…).

     

    Sniper


  15. [*]Che le tue foto non rivestono alcun interesse per il comandante SNIPER

    Vero: le foto in questione non fregano niente a Sniper , semplicemente perché queste foto NON ESISTONO. Sono tutti a conoscenza del fatto che i 2 Mega Yacht in questione non sono stati costruiti (ovviamente mi rivolgo agli “addetti ai lavori”), conseguentemente il tuo richiedere retoricamente le foto al C.te Overtorque, a me è sembrato semplicemente un attacco personale e gratuito nei confronti di un iscritto alla base che evidentemente “ha avuto la meglio” in altre discussioni… :s02:

     

    [*]Che su questo magnifico sito c'è gente che non ha talmente niente da fare (un comandante SNIPER a caso), da prendersi la briga di fare oggetto dei propri post il calcolo del ritardo dei post altrui

    Questo si che è un attacco personale diretto a me e del quale sarai adeguatamente punito come previsto dalle condizioni d'uso del forum che hai evidentemente dimenticato (vero Totiano ? :s34:)

     

    [*]Che le discussioni trascurate da troppo tempo sono un tabù da non toccare

    Io invece penso che se TU ti sei ripromesso di postare delle foto, se la cosa è di interesse di qualcuno più di un anno dopo, la cosa dovrebbe farti piacere. A me lo farebbe. Se anche questo è un tabù, basta dirlo

    Ciao, "viareggio"

    LT Melekhin, ho fatto una battutina del quale se ti sei offeso te ne chiedo scusa, ma credimi, ti prego, non ho utilizzato alcun algoritmo particolare per l’esecuzione del “calcolo”: 1 anno + 9 mesi = 1 anno e 9 mesi :s20:

    Per quanto sopra espresso e per essere altresì stato insubordinato nei confronti di un superiore:

     

    2 giorni di rigore !!!

     

    Scherzo dai, la romanzina (quella vera), ora te la farà Totiano… :s44:

     

    Un saluto LT (stai sereno…, bischero!!! :s03: )

     

    Sniper


  16. Costituzione della Repubblica Italiana.

    Art. 3.

    Tutti i cittadini hanno...

    Art. 4.

    La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al...

    Credo proprio che la Costituzione della Repubblica non sia in questo caso applicabile (è una delle prime nozioni imparate in Accademia...)

     

    ...Ed alla fine queste singole entità devono diventare un Team. Magari con una donna è possibile raggiungere le due prime fasi, ma la terza quella del Team non è davvero facile

    Il C.te moreno1975 credo invece che abbia, a parer mio evidenziato il reale "problema"; per avvalorare la tesi porterò la mia esperienza diretta, partendo da un parallelismo riferito agli equipaggi, spesso misti, presenti sulle unità da diporto di media e grande stazza. In queste tipologie di navi, ovviamente non lontanamente paragonabili ai sommergibili dal punto di vista tecnico, mentre "simili" dal punto di vista equipaggio presente (30 - 40 persone sui 50 - 70 metri...) ed in relazione agli spazi relativamente ristretti da condividere frequentemente, spessissimo a stagione conclusa (crocera estiva nella quale l'equipaggio rimane imbarcato per almeno 3-4 mesi in maniera continuativa), la routin sbarchi / imbarchi si ripete per sostituzione di personale impiegato quasi sempre proprio per "tensioni" interne dovute a relazioni sostenute o negate con la componente femminile (tipicamente in minoranza...), che a detta dei vari Comandanti, non favorivano il team working...

     

    Sniper


  17. ...Succede anche se gli anodi sono sistamati male (nel senso che le correnti galvaniche non incontrano gli anodi sacrificali).

    Quando la nave va in bacino si va ad esaminare il loro funzionamento per sostituirli se sono fortemente corrosi (funzionano) oppure sono intatti e bisogna spostarli...

     

    ...beh, un paio di aggiornamenti posso passarteli io, Varo :s02:

    sui Toti i problemi li dava il condensatore per quando riguardava la parte acqua mare. gli anodi sparivano con una velocità incredibile e chi ci rimetteva era la carcassa piu che il fascio tubiero interno. proprio a causa di questi ebbi... un attimo di apprensione nel 1992...

    Scusate, tornando un attimino all'argomento "anodi sacrificali", potete dirmi se la Marina ed eventualmente quando, si è dotata di "impianti a correnti impresse" in sostituizione / aggiunta del sistema di protezione catodica passiva ?

     

    Sniper


  18. Appena vado a spezia , scatterò qualche foto sui particolari !!! :s02:

     

    Bhè?

    Queste foto?

    :s06:

     

    Ciao LT Melekhin, intervengo solo per introdurre un piccolo OT che Totiano mi dovrà perdonare... (caffè pagato... :s02: ), solo per farti notare che l'ultimo intervento che hai postato in risposta ad Overtorquer aveva solo 7 mesi di ritardo, ma qua ti sei veramente battuto:

     

    qualcosina di più di 1 anno e 9 mesi :s23:

     

    W Livorno :s20: !!!

     

    Sniper


  19. 5150015.jpg

     

    Sembrerebbe proprio essere stivato insieme ad un tender all'interno di un locale garage di una nave (da diporto ?)...; in effetti spesso alcuni Armatori già in possesso di navi da diporto ricercano quel tipo di "giocattolo..." difficilmente reperibile in commercio... :s41:

     

    submarino-artesanal-02.jpg

    submarino-artesanal-05.jpg

    homemadesubmarine.jpg

    Un vero campione... :s20: e dalle foto sembra che abbia pure "navigato" (che coraggio, pensate che probabilmente il rischio vero in quel caso non è affogare, ma probabilmente... prendere il colera...!!! :s03: )

     

    Sniper


  20. Beh, in giro SNIPER sembra che non ci siano controindicazioni... però e meglio che aspetti o l'uscita di qualche demo, o magari una volta uscito il gioco,

    attendere se qualcuno si lamenta di malfuzionamenti. :s02:

    Grazie Drakken, in effetti sembrerebbe (attendo ancora conferma ufficiale) che già SHIV giri con il 64 bit... :s02:

    Staremo a vedere...

     

    In merito alla connessione adsl obbligatoria, devo dire che probabilmente Tiatan79 non ha tutti i torti, nel senso che anche per chi, come tutti noi, fedelissimi sostenitori di simulazioni di questo tipo, l'acquisto di una copia originale dell'ultimo capitolo di Silent Hunter rappresenta quasi un MUST, il nervosismo e la relativa dura presa di posizione rispetto alle decisioni della Ubisoft diventano palesi nel momento in cui, anche avendo un contratto flat, non abbiamo la connessione per problemi di manutenzione (e dalle mie parti accade piuttosto spesso...) che ci rendono quindi impossibile l'utilizzo del gioco regolarmente acquistato ! Vero altresì che per chi conosce qualche dettaglio in più per potersi muovere con copie pirata aggirando i vari sistemi di protezione, probabilmente non sarà un grande problema arrivare a bypassare anche questo piccolo (per loro) ulteriore "intoppo".

     

    Se però tale modalità portasse, oltre che alla riduzione della pirateria, anche alla eliminazione dei Cheaters che modificano i files di configurazione per diventare praticamente invincibili (e parlo essenzialmente del Multiplayer), allora le decisioni di Ubisoft andrebbero, sicuramente, in quell'ottica rivalutate

     

    Stà di fatto che dai primi filmati visibili, la simulazione appare strabiliante !!! :s20:

     

    Sniper


  21. ... dove allestiamo il cantiere?

    Naturalmente in Betasom; mi spiego meglio, oltre alle particolari "novità" di cui abbiamo postato i vari approfondimenti ed in tema con il tuo nuovo topic, propongo a te Totiano come Team leader, ma ovviamente mi rivolgo a tutti gli iscritti a Betasom per un idea che da qualche tempo vorrei approfondire, ma che poi , un pò per mancanza di tempo, un'pò per mancanza di risorse..., non ho mai vagliato accuratamente: che ne pensate di progettare uno Yacht Sommergibile ?

     

    L'idea sembrerebbe di per se folle, ma recentemente partecipando ad una fiera relativa proprio al mondo nautico / navale (8^ rassegna Internazionale - SEATEC Link al sito), ho notato che qualcuno aveva avuto la mia stessa idea...

     

    Tra le varie novità proposte durante la rassegna, ogni anno viene dato spazio ai progettisti, professionisti ed esordienti, per presentare i propri lavori realizzati o meno che attraverso un concorso vengono poi valutati da una giuria che poi premierà i più meritevoli...(link al bando della 7ì edizione )

     

    Il vincitore di quest'anno, nella categoria esordienti ha presentato quanto segue:

    big1y.th.jpg

     

    Non entro nel dettaglio del progetto perchè in realtà volevo segnalarvi , che tra gli esordienti, anche se non ha vinto, un progetto molto particolare ha ottenuto una "manzione speciale":

    big1p.jpg

    big2c.jpg

    big3i.jpg

     

    Si tratta del "U010"

    Progettista: Marina Colombo, Sebastiano Vida

    Motivazione:

    Progetto “Crossover” brillantemente risolto che fonde elementi di esplorazione sottomarina con altri di derivazione nautica.

     

    Allora quale base migliore per "costruire" virtualmente un oggetto di questo tipo ?

     

    Pensate alle varie professionalità che potremmo vantare tra gli iscritti alla base, e quale risonanza avrebbe per la base stessa un progetto così ambizioso ! Un progetto al quale dedicare un pò di tempo, che sicuramente "arricchirebbe" ognuno di noi appassionando le varie specializzazioni della base (designer, modellisti, tecnici, marittimi...).

     

    Che ne pensate ?

    Iniziamo le selezioni dei volontari ?

    Attenzione abbiamo 1 anno per la presentazione del progetto !

     

    Sniper


  22. Totiano ha ragione, siamo andati un pò troppo OT... :s41:

     

    Torniamo invece all'argomento di interesse, appunto gli Yachts, cercando di fare il punto della situazione con specifico riferimento alla relativa produzione:

     

    200610301110210.jpg

     

    Estratto delle varie interviste (UCINA, Quotidiano Espresso, Nautica, Regione Toscana, Comune di Viareggio…)

     

    "La città di Viareggio con oltre 200 anni di esperienza è oramai l’indiscussa capitale della nautica: la produzione di imbarcazioni da diporto rappresenta un settore in cui l’industria viareggina ha raggiunto risultati di assoluta eccellenza, operano in questa città alcune fra le più importanti aziende a livello mondiale, fra le quali il cantiere leader nella produzione di yacht a vela oltre 150 piedi che rappresenta il 55% della produzione mondiale ed il primo cantiere europeo per la produzione di imbarcazioni a motore, oltre alla realizzazione di più del 20% della produzione mondiale di navi da diporto superiori a 24 metri e il 40% della produzione di megayacht in italia.

    L' intera filiera della nautica da diporto è composta da 1060 aziende, di cui 43 sono veri e propri cantieri navali, con un complessivo di 5380 addetti ed un diffuso sistema di piccole aziende che, con la loro professionalità ed esperienza, fanno di Viareggio un vero e proprio distretto della nautica da diporto ed un indubbio punto di eccellenza per tutta la Toscana.

    Viareggio e il suo mare: Un rapporto antico ed inscindibile, un ritrovarsi e riconoscersi attorno alla principale risorsa, la voglia di condividere col mondo ciò che è risorsa di vita...

    Viareggio, la Perla del Tirreno, da sempre punto di riferimento del turismo balneare con le sue lunghe spiagge di sabbia fine, l’incomparabile passeggiata, esempio mirabile dell’antico Liberty, la patria dell’ingegneria navale, cha dalle abili mani dei Maestri d’ascia e calafati, ha saputo arrivare ad essere unanimemente eletta capitale mondiale della nautica da diporto..."

     

    ( :s43: :s11: :s04: )

     

    Sniper

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